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Venerdì 22 Settembre 2017 | 21:04

Cras troppo forte per Pozzuoli Le ioniche rafforzano il primato

Nell'ottava giornata di ritorno della serie A1 femminile di basket, Taranto passeggia in casa contro le campane. Troppo divario tra la capolista e la penultima in classifica. Finisce 89-53 (Brunson 18, David 15, Mahoney 14). Le ragazze di Ricchini si confermano al comando della graduatoria in attesa della sfida di Parma del prossimo turno (domenica 21 marzo alle ore 18)
• Legadue: Udine-Brindisi 79-86
Cras troppo forte per Pozzuoli Le ioniche rafforzano il primato
CRAS-GMA PHONICA 89-53 

CRAS TARANTO: Gianolla 6, Greco 12, Mahoney 14, David 15, Brunson 18; Wambe 2, Siccardi ne, Montagnino 10, Godin 4, Giauro 8. All. Ricchini.
GMA PHONICA POZZUOLI: Benko 2, Naydenova 5, Dixon 8, Chesta, Walker 19; Gonzalez 3, Cante ne, Barnes, Van Malderen 12, Grasso 4. All. Palumbo.
ARBITRI: Scuderio di Milano e Morante di Forlì.
PARZIALI: 28-11, 45-26, 65-39, 89-53.
NOTE: T2 Cras 29/49, Pozzuoli 20/47; T3 Cras 5/10, Pozzuoli 3/16; TL Cras 34/59, Pozzuoli 4/11. 1800 spettatori. 

TARANTO - Previsioni rispettate. Il Cras stende il Pozzuoli al PalaMazzola (5 giocatrici in doppia cifra, match mai in discussione), facendo valere il suo peso tecnico. Il ritorno a casa, dopo un mese di lontananza, frutta la vittoria numero 18 su 19 partite del campionato italiano. Ora mancano tre atti della stagione regolare. Se Taranto domenica prossima dovesse vincere a Parma, la sua leadership diverrebbe intaccabile, diventando condizione propedeutica ai playoff-scudetto da giocare col favore del pubblico, così come avvenuto la scorsa (tricolore) annata. 

LA PARTITA - Impatto buono del Cras col match. Dopo 5’ le rossoblù (in regia dal 1’ c’è Gianolla, Wambe è convalescente dall’influenza virale) sono già sul 15-7. Poi si scalda Michelle Greco, che regala ad i suoi genitori giunti dalla California un 3+2 strappa-applausi. La giocatrice di Panorama City firma il 20-7 del 7’. Godin a ruota, col canestro del +15 che spinge coach Palumbo a chiamare il primo timeout della sfida. Ma in campo prosegue il monologo del Taranto. Dopo una dubbiosa infrazione di passi attribuitale, Megan Mahoney si sblocca segnando il primo canestro in penetrazione che vale il +19 del 9’. Frattanto entra Wambe, che coopera in regia con Gianolla. Primo periodo chiuso sul +17. 

Pozzuoli prova a mettere il “naso” nel match, spinta da Walker: 30-15 al 12’. Qui Ricchini ordina il primo suo minuto di riflessione in panchina. Sul parquet c’è la reazione immediata. Wambe (vitale) e Greco (come al solito pirotecnica) portano il Cras sul +17 del 15’. Il Cras, freddo e brioso, controlla la Gma Phonica, “scortata” da una ventina di tifosi giunti dalla Campania. Cresce ancora Taranto: +21 al 19’. Stesso vantaggio a fine primo tempo. 

Partenza-champagne nella ripresa del Cras. Vigore atletico, talento ed organizzazione tattica. La formazione di Ricchini vola (in luce Greco e Godin) ed il Pozzuoli annaspa: 54-28 al 25’. E’ una macchina trita-tutto Taranto, che firma il +30 del 29’. L’inizio del quarto parziale rilancia le “quotazioni” di Becky Brunson. Doppio canestro in sospensione e 2/2 dalla lunetta dopo una devastante verticalizzazione per la giocatrice di Washington, che porta le rossoblù sul +33 del 22’. Trans agonistica della squadra pugliese, che butta in anticipo fuori dal match l’avversario, che al 34’ è distante 37 punti: 78-41. Chiude da padrona assoluta del match la squadra di Roberto Ricchini. Ed il suo pubblico fa fioccare applausi. E’ sempre basket-show al PalaMazzola… 

RICCHINI: UN SEGNALE DI RIPRESA -  Il Cras ha ritrovato il sorriso e la voglia di basket? In sala stampa è questa la risposta a caldo del coach Roberto Ricchini: “Io dico che abbiamo ripreso a correre. Dopo la vittoria Umbertide, che ha rappresentato una reazione frutto dell’inconscio dopo l’uscita dalla Coppa Italia, oggi la mia squadra ha offerto un segnale di ripresa, che fa ben pensare per il prossimo futuro”.
Pozzuoli ha offerto le due “guance” al Cras, “ma il merito della superiorità è nostro – rimarca l’allenatore rossoblù – perché le ragazze sono state brave ad ammazzare subito la partita. Aspetto il prossimo match di Parma per capire se Taranto ha preso un nuovo volo che ci porterà ad essere protagonisti dei playoff-scudetto. 

Grande festa in sala stampa per la Greco’s family, presa d’assalto dai giornalisti. Presente, infatti, la “stella” del Cras Michelle Greco (ennesima partita briosa della guardia) con i suoi genitori John (americano con il nonno calabrese) e Carmela (messicana). I tre hanno soddisfatto i giornalisti in tutte le loro domande. “Che pensiamo di Michelle giocatrice? Per noi è ovviamente la migliore… Se può vincere il secondo scudetto italiano della sua carriera? Lo deve vincere”. Patto di forza, dunque, tra la peperina di casa Cras e mamma e papà. Baci e abbracci. Nel segno della rinascita del quintetto rossoblù. 

IL BASKET SPOSA IL KARATE Durante l’intervallo del match Cras-Pozzuoli, il pubblico del PalaMazzola ha potuto ammirare e scoprire il karate. Grazie alla dimostrazione degli atleti della società Okinawa Fitness sita al quartiere “Paolo VI” di Taranto. Il gruppo di sportivo ha offerto numeri dimostrativi sull’antica disciplina orientale che, attraverso l’Okinawa conta ben 150 atleti.

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