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Martedì 19 Settembre 2017 | 19:17

Il Cras ritorna al PalaMazzola per la gara contro il Pozzuoli

Ridare il sorriso ai tifosi, mettere in cassaforte la vetta e soprattutto ritrovare la serenità cestistica. Gli obiettivi sono nella mente di Taranto in vista dell’ottava giornata di ritorno dell’A1 di basket femminile, in programma domani al PalaMazzola di Taranto alle ore 18. E’ sfida al Pozzuoli, penultimo in classifica, che è stimolata dalla lotta per il miglior posto in vista dei playout-salvezza
Il Cras ritorna al PalaMazzola per la gara contro il Pozzuoli
TARANTO - Ridare il sorriso ai tifosi, mettere in cassaforte la vetta e soprattutto ritrovare la serenità cestistica. Gli obiettivi sono nella mente del Cras in vista dell’ottava giornata di ritorno dell’A1 di basket femminile, in programma domani al PalaMazzola di Taranto alle 18. E’ sfida al Pozzuoli, penultima in classifica, che è stimolata dalla lotta per il miglior posto in vista dei playout-salvezza.

CRAS: CASA DOLCE CASA - L’ultima volta che il Cras ha giocato tra le sue pareti risale al 14 febbraio scorso: successo di 14 punti su Napoli. Il ko di Schio che ha spezzato la serie immacolata di 16 successi e lo smacco della Coppa Italia dovevano ancora materializzarsi. Domani, ad un mese di distanza, il PalaMazzola ritrova una squadra “che è concentrata su se stessa e che deve ritrovare confidenza con la sua pallacanestro” svela Roberto Ricchini in palestra. L’allenatore piemontese, invitato a spiegare a freddo la doppia sconfitta Schio-Venezia, parla “di un momento delicato della mia squadra, sulla quale hanno influito fattori tecnici e psicofisici. Un calo, dopo aver affrontato un’Eurolega su alti livelli, ci può stare. Ma va anche detto che in partite secche ed equilibrate, come quelle con Venezia e Schio, bisogna fare i conti anche con la forza dell’avversario. E se devo guardare il bicchiere mezzo pieno, dico che finalmente tutti hanno capito che non siamo una squadra imbattibile. Dunque è bene che si comprenda che tutto ciò che il Cras ha sinora ben fatto non è scontato. Ben venga l’equilibrio, se sarà capace di stimolare la mia squadra”.

Gli stimoli, appunti. Ad Umbertide, mercoledì scorso, nel recupero della quarta giornata di ritorno, il Cras ha messo molta rabbia in campo, ritrovando il successo (17 su 18 match sinora in A1) dopo la Coppa Italia. “Era la reazione che mi aspettavo – dice il tecnico di Alessandria – tra alti e bassi le giocatrici hanno ritrovato la via della possibile rinascita. Ora, in quest’ultima volata della regular season dobbiamo ritrovare la consapevolezza dei nostri mezzi. Lo scudetto? E’ il nostro obiettivo, non l’abbiamo mai nascosto, ma la lotta con Faenza, Schio e Venezia sarà bilanciata”. E Pozzuoli, penultimo team del campionato, può costituire un pensiero cattivo? “Certo – risponde Ricchini – perché loro stanno lottando per la miglior posizione nella griglia dei playout e dunque in partita daranno il massimo. Mi aspetto un match tosto”. Qualche lieve preoccupazione, in casa Cras, deriva dalle condizioni di salute di Wambe e Siccardi. La prima, play belga, ha saltato le sedute di giovedì e venerdì per un virus intestinale e ancora oggi presentava linee di febbre. La giocatrice sarà comunque nel roster domani e lo staff tecnico-medico ne valuterà l’utilizzo. Mentre per quanto riguarda la guardia brindisina, dopo un virus influenzale che l’ha debilitata per due settimane, è ripreso il lavoro di allineamento ai piani standard della squadra, ma ancora con postumi fisici. La debolezza segna la giocatrice, che comunque domani dovrebbe essere nelle “dieci”. In caso contrario Ricchini convocherà Prado.

I numeri del Cras in A1: 1° posto (17 vinte, 1 ko), 5° attacco (media-punti fatti 68,7), 1^ difesa (media-punti subiti 58,2); 1^ marcatrice Rebekkah Brunson (8^ dell’A1: media-punti 14,8), 1^ rimbalzista Brunson (3^ dell’A1: media-recuperi 8).

POZZUOLI: LOTTA PER SOPRAVVIVERE - Alla Gma Phonica Pozzuoli la missione impossibile di Taranto non fa paura. Lo svela l’allenatore Fulvio Palumbo: “Indipendentemente dai risultati negativi di Schio e Venezia, Taranto resta forte. Una formazione che se lasciata giocare non dà scampo a nessuno. Se noi riusciamo a giocare con la stessa intensità dell’incontro d’andata né scaturirà un bel match e speriamo che eventualmente, se serve, un pizzico di fortuna sia dalla nostra parte. L’andamento del confronto dipenderà più da noi che da loro. Andiamo al PalaMazzola per giocarcelo con tranquillità. Chissà che non ne esca qualcosa di buono”. Il tecnico delle campane è avvezzo alla sofferenza. A 4 turni dalla fine Pozzuoli cerca la miglior posizione per affrontare la roulette russa che decreterà l’unica squadra retrocessa in A1. Il collega Ricchini dice che non si sarebbe aspettato una classifica tale da Pozzuoli, “che però è stata segnata da acciacchi vari, ma rimane una formazione rispettabile”.

Oltre allo stimolo di fare bella figura con la capolista, le giocatrici flegree si ricordano del precedente dell’andata per caricarsi. In quella sfida la squadra di Palumbo mise alle corde il Cras, che si tirò fuori dal possibile angolo della sconfitta grazie ad un gioco da “4” piazzato dalla “solita” Michelle Greco.

Un solo dubbio alla vigilia in casa Pozzuoli. Nell’allenamento di venerdì la nuova guardia-ala francese Tchangoue (classe 1985, proveniente dall’americana Wake Forest University; nell’ultima stagione per lei media di 13,5 punti e 7,2 rimbalzi: sinora in A1 ha giocato due match col trend di 3,5+5) ha lamentato noie muscolari. Qualora non dovesse farcela, al suo posto Palumbo convocherà la belga Van Malderen (7.1+4,8 di media), che andrebbe a rafforzare il settore delle lunghe. Quest’ultimo è guidato dalla “stella” dell’area di Pozzuoli, ovvero il centro Marcedes Walker, che garantisce 15,2 punti e 10,3 rimbalzi a match. L’altra giocatrice fruttuosa è la connazionale, più famosa, ovvero la guardia evergreen Tamecka Dixon, che garantisce il 20,3% del fatturato della Gma Phonica in campionato. Il resto del quintetto titolare è composto dalle esterne made in Argentina (ma naturalizzate italiane) Gonzalez e Chesta. Qualora Tchangoue non dovesse farcela, dal primo minuto dovrebbe operare l’italo-americana Barnes o la bulgara Naydenova. Alternative dalla panchina sono l’ala Benko e la guardia ex Cras Grasso.

I numeri del Pozzuoli in A1: 11° posto (5 vinte, 13 ko), 10° attacco (media-punti fatti 59,2), 12^ difesa (media-punti subiti 73,2); 1^ marcatrice Marcedes Walker (media-punti 15,1), 1^ rimbalzista Walker (media-recuperi 10,3).

LE FORMAZIONI - Cras Taranto: Wambe, Greco, Mahoney, David, Brunson; Gianolla, Siccardi (Prado), Montagnino, Godin, Giauro. All. Ricchini. Gma Phonica Pozzuoli: Gonzalez, Tchangoue (Barnes, Naydenova), Dixon, Chesta, Walker; Cante, Barnes, Naydenova (Van Malderen), Benko, Grasso. All. Palumbo. Arbitri: Scuderio di Milano e Morante di Forlì. Inizio della partita alle ore 18.

I MEDIA - Diretta radiofonica, come di consueto, per l’arco jonico, da parte di Radio Taranto Stereo sulla frequenza 93,7 Mhz per Cras-Pozzuoli. Dirette web, con aggiornamenti statistici, sui siti www.legabasketfemminile.it e www.blunote.it.

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