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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 14:24

Inchiesta Taranto Atalanta difende Osti

L'Atalanta ha deciso di intervenire in difesa del suo direttore sportivo Carlo Osti, rinviato a giudizio a Taranto per una presunta truffa risalente ai tempi in cui era dirigente del Treviso, e lo stesso dirigente bergamasco sta valutando se intraprendere azioni legali per tutelare la sua reputazione. L'Atalanta precisa che Osti "non è chiamato a rispondere nè di truffa in danno di calciatori, nè di vendite di giocatori simulate"
Inchiesta Taranto Atalanta difende Osti
BERGAMO - L'Atalanta ha deciso di intervenire in difesa del suo direttore sportivo Carlo Osti, rinviato a giudizio a Taranto per una presunta truffa risalente ai tempi in cui era dirigente del Treviso, e lo stesso dirigente bergamasco sta valutando se intraprendere azioni legali per tutelare la sua reputazione. 

"Risponde a verità che il dottor Osti è stato rinviato a giudizio per un’ipotesi di truffa in danno di ente pubblico – si legge in un comunicato apparso sul sito dell’Atalanta – Il fatto si riferisce ad un periodo nel quale il dottor Osti era direttore sportivo del Treviso Calcio e risale, quindi, ad oltre 5 anni fa. Con riferimento a tale imputazione, comunque, - prosegue la nota – il dottor Osti è assolutamente convinto di poter provare, nelle sedi competenti, la correttezza del proprio comportamento". 

L'Atalanta precisa però che in numerosi articoli di stampa vengono addebitate a Osti altre ipotesi di reato che "riguardano solo ed esclusivamente altri imputati. Il dottor Osti, infatti, non è chiamato a rispondere nè di truffa in danno di calciatori, nè di vendite di giocatori simulate". "Tali affermazioni – conclude il comunicato – riprese da più testate giornalistiche, oltre ad essere del tutto false sono anche denigratorie del dottor Osti, il quale sta valutando se tutelare la propria reputazione nelle opportune sedi giudiziarie".

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