Cerca

Lunedì 23 Ottobre 2017 | 19:06

Taranto, a giudizio Pieroni e Setten

Il gup del tribunale di Taranto Valeria Ingenito ha rinviato a giudizio l'ex azionista di maggioranza e amministratore di fatto del Taranto Ermanno Pieroni, l'ex presidente del Treviso Ettore Setten e altri sei imputati accusati a vario titolo di aver truffato otto calciatori, ottenuto indebitamente contributi federali e simulato la vendita di giocatori. Il processo comincerà il 6 maggio prossimo
Taranto, a giudizio Pieroni e Setten
TARANTO – Il gup del tribunale di Taranto Valeria Ingenito ha rinviato a giudizio l’ex azionista di maggioranza e amministratore di fatto del Taranto Ermanno Pieroni, l’ex presidente del Treviso Ettore Setten e altri sei imputati accusati a vario titolo di aver truffato otto calciatori, ottenuto indebitamente contributi federali e simulato la vendita di giocatori. Il processo comincerà il 6 maggio prossimo. 

Sotto processo sono finiti anche l’ex presidente del Taranto Massimo Giove, l’ex legale rappresentante Vincenzo Stanzione, l'ex direttore generale Franco Telegrafo e l’ex direttore sportivo della società rossoblù Luca Evangelisti, l’ex direttore sportivo e l’ex direttore generale del Treviso Carlo Osti e Giovanni Gardini. A Pieroni viene contestata anche la bancarotta fraudolenta per distrazione in relazione alla cessione del Taranto alla società veneta di Rosario Galeoto, che alla Lega risultava a titolo gratuito ma che in realtà sarebbe costata al Treviso la somma di 100.000 euro, pagata in nero e finita, secondo gli inquirenti, nelle tasche dello stesso Pieroni. 

Gli imputati, tacendo le reali intenzioni di non onorare l’impegno, avrebbero poi convinto otto calciatori a rilasciare le quietanze liberatorie per la cifra complessiva di 656.130 euro, necessarie per l’iscrizione del Taranto al campionato di calcio di serie C2 per la stagione 2004/2005.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione