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Eldorado azzurro in Puglia Dopo la Davis, ecco la Fed

A Castellaneta Marina cala il sipario nella competizione maschile (Italia-Bielorussia 5-0), ma il tennis si prepara ad essere ancora protagonista. A fine aprile si riapre per le ragazze, semifinaliste in Fed Cup. Poi una serie di importanti appuntamenti internazionali. Cominciando dal torneo maschile di Barletta e proseguendo con le manifestazioni organizzate dal Circolo Tennis Bari e dal Tc Foggia
Eldorado azzurro in Puglia Dopo la Davis, ecco la Fed
di ANTONELLO RAIMONDO

CASTELLANETA MARINA (TARANTO)  - Una domenica per gli almanacchi. Con l’Italia già promossa al secondo turno del gruppo I Europa Africa, la serie B del tennis mondiale, e i baby della Bielorussia in passerella sul centrale di Castellaneta. Altre due vittorie azzurre, in totale tredici set a zero in questa tre giorni pugliese.

Forte del 3-0 meritato nei primi due giorni di gare, il capitano italiano Corrado Barazzutti non si è fatto sfuggire l’occasione di regalare «minutaggio» a Bolelli e Volandri. Subito in campo il ventiquattrenne bolognese che, dopo il gran rifiuto alla Davis, sembra aver perso quello smalto che lo aveva portato a entrare nei primi 40 tennisti del mondo.

Contro il promettentissimo Ignatik, il diciannovenne che è stato leader della classifica under 18, Bolelli ha sciorinato il suo completissimo repertorio. Tutto merito di una partenza super che gli ha consentito di strappare per ben due volte il servizio all’avversario e di blindare il primo set (5-0). Poi, un rigurgito di orgoglio del giovane bielorusso abile a issarsi fino al 3-5. A quel punto, Bolelli ha tenuto con prepotenza il servizio rimettendo le cose a posto.

Sostanziale equilibrio fino al 3-3 del secondo set. Poi l’azzurro è bravo a venir fuori da un game nel quale si ritrova sotto 15-40. Vantaggi da una parte e dall’altra, fino al guizzo che consente a Bolelli di fare il break che, poi, si rivelerà decisivo. Il finale, infatti, è tutto italiano. Un altro 6-3 e tutti a casa.

Filippo Volandri, però, non ha voluto essere da meno. Ancora alle prese con una lenta e faticosa risalita nel ranking mondiale, il tennista livornese ha vissuto un primo set molto complicato al cospetto del diciottenne Andrei Vasilevski che, a dispetto della posizione numero 905 nella classifica Atp, è stato capace di mostrare un tennis abbastanza aggressivo. Ottimo servizio, colpi profondi ma una certa difficoltà nel gioco di volo.

Volandri è partito malissimo (0-3) ma con pazienza è stato capace di arrivare alla palla-set sul 6-5. Un nuovo passaggio a vuoto prima del tie-break che scava le differenze. L’azzurro se l’è aggiudicato mostrando buona personalità nei momenti chiave, a testimonianza di una sicurezza crescente e di una condizione che sta tornando quella dei giorni migliori.

Meno pathos nel secondo set. Volandri controlla ma fa fatica ad allungare. È l’ottavo gioco quello che determina l’esito del parziale. Vasilevski commette qualche errore gratuito e per l’italiano è un gioco da ragazzi piazzare il colpo del ko (6-3).

A Castellaneta Marina cala il sipario ma il tennis pugliese si prepara ad essere ancora protagonista. La Fed Cup, a fine aprile, con l’Italia semifinalista. Ma poi una serie di importanti appuntamenti internazionali. Cominciando dal torneo maschile di Barletta (domani mattina la conferenza stampa di presentazione alla presenza dell’arbitro internazionale Antonio Damato, barlettano doc) e proseguendo con le manifestazioni organizzate dal Circolo Tennis Bari e dal Tc Foggia. A Barletta, tra l’altro, le attenzioni saranno tutte puntate su Filippo Volandri e Simone Bolelli. Oltre che sul finlandese Nieminen, che dalla Puglia prova a riportarsi a ridosso delle prime venti posizioni del ranking mondiale.

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