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Prisma a Macerata può tornare corsara

Taranto ci riprova nella serie A1 maschile di pallavolo. Sapendo che la salvezza matematica potrebbe arrivare anche in caso di sconfitta nelle Marche. Nella quartultima giornata  il destino dei rossoblu dipende più dalle dirette concorrenti. Alla squadra ionica per conservare la settima serie A1 della storia basta che la Esse-Ti Carilo Loreto non vinca in casa di Latina, in uno scontro diretto per evitare la retrocessione
• A2: Castellana-Massa 3-0
Prisma a Macerata può tornare corsara
di ANGELO LORETO

TARANTO - Dopo il nulla di fatto con Modena, la Prisma Taranto ci riprova con Macerata. Sapendo che la salvezza matematica potrebbe arrivare anche in caso di sconfitta nelle Marche. Nella quartultima giornata di A1 in programma domenica il destino dei rossoblu dipende più dalle dirette concorrenti che da se stessi.

Alla squadra ionica per conservare la settima serie A1 della propria storia e ritrovarsi anche il prossimo anno tra le big d'Italia basta che la Esse-Ti Carilo Loreto non vinca in casa di Latina, in uno scontro diretto per evitare la retrocessione. Il sestetto di Roberto Serniotti (25 punti) ha 11 lunghezze di vantaggio sui marchigiani che a loro volta sono a -6 dai laziali; Latina, vincendo, metterebbe quindi un piede e mezzo nella zona salvezza, che invece andrebbe definitivamente in tasca alla Prisma quando mancherebbero solamente altre tre giornate alla fine, con Pineto ultima con 6 punti già da tempo condannata all'A2.

Ma Taranto, pur sapendo di poter raggiungere l'obiettivo anche in caso di sconfitta, vuol provare a conquistare quella vittoria esterna che manca dal 27 dicembre, quando la squadra temporaneamente guidata da Vincenzo Nacci, all'indomani dell'esonero di Paolo Montagnani, vinse 3-0 a Forlì. Domenica scorsa, nonostante il ko interno per 3-1 contro Modena, si sono visti segnali positivi. Come il buon gioco espresso nel primo set poi vinto e la reazione nel quarto vinto 25-23 dagli emiliani che in classifica hanno gli stessi punti (48) di Macerata, condividendo il sesto posto nella ricorsa alla miglior posizione possibile nei playoff.

La Lube però viene dalla pesante sconfitta subita a Monza (3-1) che ha permesso ai lombardi di avvicinarsi a -2. Il momento delicato viene confermato dal libero salentino Mirko Corsano: «La nostra squadra - dice infatti il record-man in fatto di presenze con la maglia biancorossa - sta incontrando delle difficoltà, è evidente, abbiamo quindi delle cose da mettere a posto, da migliorare, ed è proprio su quelle che ci stiamo concentrando, con il fermo intento di venirne fuori. Ma i mezzi per riuscirci ci sono sicuramente».

Situazione abbastanza tranquilla in casa Prisma, dove la squadra si sta allenando al completo in vista della trasferta. Gli occhi dei rossoblu saranno puntati su Igor Omrcen, il miglior realizzatore della Lube: il 30enne croato di 208 centimetri di altezza è secondo nella classifica dei bomber (media di 20.6 punti a partita) solamente al cubano Dennis di Modena. Nella stessa graduatoria il miglior giocatore ionico è l'opposto Rivaldo (decimo), che di punti a partita ne segna 15.9. Statistiche che ormai si sono delineate con soli quattro turni ancora da giocare prima della fine della regular season e della definizione dei due gruppi: da una parte le otto che si giocheranno lo scudetto, dall'altra le due retrocesse. In mezzo la Prisma che, già fuori dai playoff, attende solo di sentirsi matematicamente salva.

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