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D’Addario a muso duro «Taranto, cambia registro»

Il patron è intervenuto a muso duro. Il pari di Giulianova in Prima Divisione di calcio lo ha fortemente irritato, oltre che deluso. E domenica c'è l’insidioso derby con il Foggia. I tre punti serviranno come il pane. Convocati in società mister Dellisanti, il vice Bertuccelli, il preparatore dei portieri, Spagnulo e l'accompagnatore ufficiale Marras. Le parole del presidente sono state "pesanti"
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D’Addario a muso duro «Taranto, cambia registro»
di Giuseppe Dimito

TARANTO - D'Addario è intervenuto a muso duro. Il pari di Giulianova lo ha fortemente irritato, oltre che deluso. E domenica c'è l’insidioso derby con il Foggia. I tre punti serviranno come il pane. Alle 8 di ieri mattina il patron ha convocato in società mister Dellisanti, il vice Bertuccelli, il preparatore dei portieri, Spagnulo e l'accompagnatore ufficiale, Agostino Marras. Assente il preparatore atletico, Paolo Redavid, per una leggera indisposizione. Le parole del presidente sono state "pesanti". Ha preteso dalla squadra maggiore propensione offensiva e presenza nella metà campo avversaria ed, in particolare, nell'area di rigore, nonché più conclusioni a rete per avere maggiori chanches possibili di segnare. Ha rimarcato la sua forte delusione per il pari di Giulianova che ha impedito ancora una volta al Taranto di agganciare la zona playoff. Non avrebbe chiesto al trainer tarantino di prendere decisioni tecniche (tipo passare al 4-3-3), né di cambiare qualcosa in formazione. L'unica pesante "sentenza" è stata la rescissione del contratto con il massaggiatore Barisciano che a Giulianova, alle provocazioni dei tifosi locali, ha risposto con degli sputi.

Qualche considerazione va fatta su quanto è emerso a fatica dalle mura della sede sociale tarantina. Intanto va ribadito che l'impegno della squadra non è mancato. Domenica scorsa il primo tempo è stato discreto. Lo ha sottolineato lo stesso trainer rossoblù negli spogliatoi, nel dopopartita: «I ragazzi hanno dato l'anima. La prima frazione non è stata da buttare. Se fosse entrata l'inzuccata di Ferraro, la gara sarebbe cambiata. Nella ripresa abbiamo risentito maggiormente della ristrettezza del campo di gioco e non siamo riusciti a passare».

A nove giornate dalla fine bisogna soltanto restare concentrati sui singoli impegni domenicali e dare il massimo per ottenere quanti più punti è possibile come del resto ha chiesto il presidente D'Addario a muso duro a Dellisanti il quale, successivamente, si è fatto portavoce verso la squadra. Se i toni si accentueranno in maniera esorbitante, c'è il rischio di disperdere energie nervose e, quindi, fisiche. Ma c'è un altro concetto che va rimarcato. Probabilmente la scelta caduta su mister Dellisanti è stata un po' tardiva. Se il trainer rossoblù si fosse seduto sulla panchina jonica alla sesta giornata d'andata e se la squadra avesse mantenuto l'attuale media inglese, a quest'ora forse si farebbero altri discorsi.

In ogni caso il Taranto si trova a due soli punti dal poker sistemato al terzo posto. Tutto è ancora possibile. Bisogna solo accelerare il cammino. Ieri è ripresa la preparazione. Corona, Migliaccio e Cuneaz hanno lavorato a parte. Cortese si è fermato per un forte dolore alla spalla. Il giudice sportivo ha comminato una multa di 750 euro per lancio di due fumogeni. Annullata l'amichevole di domani con l'Ostuni. Si opterà per una partitella in famiglia. Dopo l'allenamento tutti in sala stampa per rivedere Taranto-Giulianova. Dellisanti l'aveva vista con il suo staff anche in mattinata.

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