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Lecce, niente drammi sulla strada per la A

Dopo tre pareggi consecutivi nella serie B di calcio che hanno rallentato ma non certamente messo in discussione la corsa verso la serie A, c’è la necessità di mantenere il clima sereno, ma anche quella di riportare la situazione nella sua concreta realtà. Fabiano: «D’accordo, abbiamo forse fatto qualche pareggio di troppo, ma anche l’Inter pareggia. Dobbiamo guardare alla realtà: siamo sempre al primo posto»
• Le squalifiche in serie B
Lecce, niente drammi sulla strada per la A
di Massimo Barbano

CALIMERA - Dopo tre pareggi consecutivi che hanno rallentato ma non certamente messo in discussione la corsa verso la serie A, c’è la necessità di mantenere il clima sereno, ma anche quella di riportare la situazione nella sua concreta realtà. «In fondo - sostiene Fabiano Medina da Silva - non abbiamo neanche perduto una partita. D’accordo, abbiamo forse fatto qualche pareggio di troppo, ma anche l’Inter pareggia. Dobbiamo guardare alla realtà: siamo sempre al primo posto con ben tre punti di vantaggio suolla seconda, abbiamo pareggiato una partita che era molto difficile, quindi, prendiamoci questo punto pensando in positivo e andiamo avanti, perchè non c’è assolutamente ragione di deprimerci. È vero che nelle ultime partite non siamo stati particolarmente brillanti, ma sarei tranquillo sul futuro, perchè la squadra sta dando il massimo e si esprime bene, io credo che la vittoria tornerà abbastanza presto».

Nessun calo mentale, quindi, ma, secondo l’analisi che fa il difensore brasiliano, neanche un calo fisico che starebbe rallentando i ritmi impedendo al Lecce di fare risultato pieno come una volta. «Posso assicurare che la squadra sta benissimo dal punto di vista fisico e non c’è alcun rischio di un calo in questo senso. D’altra parte, le difficoltà che abbiamo avuto sabato contro la Triestina non erano dovute alla stanchezza, ma piuttosto a come si era messa la partita. La squadra ha ritmo e adeguata preparazione per arrivare alla fine del campionato in buona condizione fisica. Certo, d’ora in avanti si farà maggiore fatica perchè andremo incontro al caldo, ma questo sarà un problema di tutti, non solo nostro».

Che il campionato diventerà più difficile col passare delle giornate, questo è un dato di fatto che deriva dall’esperienza e dall’osservazione delle precedenti stagioni. E nel frattempo, le inseguitrici hanno riguadagnato qualche posizione. «La strada si farà sempre più difficile man mano che ci avviciniamo alla fine del torneo, questo è normale - prosegue il brasiliano - il tempo stringe e tutti cercano di non lasciare nulla per perseguire i propri obiettivi. Quanto alle squadre che ci inseguono, penso che il Brescia sia quella da guardare con maggiore attenzione, tuttavia, non mi preoccuperei più di tanto di quello che fanno gli altri, piuttosto di riflettere sui nostri errori».

A proposito di errori, c’è il black out difensivo che ha consentito a Pasquato di trovarsi la via della rete spalancata davanti. «È stato un errore della difesa - ammette Fabiano - Pasquato ci ha ingannato perchè è partito dalla distanza, abbiamo sbagliato a concedergli tanto spazio, mi ha preso in controtempo e l’ho perduto. Ora cerchiamo di evitare queste amnesie».

Sabato prossimo a Mantova si troverà una squadra con l’acqua alla gola. «Attenzione proprio a queste squadre - ammonisce il difensore - basti pensare a quello che sta facendo la Salernitana che tutti danno già per retrocessa. Ci aspetta una gara difficilissima, anche perchè il Mantova ha valori considerevoli».

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