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Giovedì 21 Settembre 2017 | 03:39

Il barese Bonucci titolare con l'Italia

Saranno due i debuttanti mercoledì sera a Montecarlo contro il Camerun  nel nuovo modulo sperimentale 3-4-3 degli azzurri. Uno è il cagliaritano Cossu, l’altro è il difensore del Bari. «Ieri è stato allo stesso tempo emozionante e traumatizzante arrivare a Coverciano ed essere in mezzo a tanti campioni. Se penso che l’estate scorsa ero retrocesso in serie C...»
• Bonucci, l’orgoglio di Bari
Il barese Bonucci titolare con l'Italia
FIRENZE – Saranno due i debuttanti che il tecnico della Nazionale italiana Marcello Lippi manderà in campo domani sera a Montecarlo, contro il Camerun, nel nuovo modulo sperimentale 3-4-3. Uno è il cagliaritano Andrea Cossu, l’altro è il difensore del Bari Leonardo Bonucci. «Ieri è stato allo stesso tempo emozionante e traumatizzante arrivare a Coverciano ed essere in mezzo a tanti campioni – ha raccontato Bonucci, subito dopo l'allenamento mattutino, proprio dalla sede del ritiro azzurro -. Non c'è stato tempo per preoccuparmi in queste prime ore in azzurro. Se penso che l’estate scorsa ero retrocesso in serie C con il Pisa, ed adesso sono qui, è giusto che mi goda il momento». «Sogno ad occhi aperti se penso che domani sera avrò al mio fianco Cannavaro e Chiellini – ha continuato il ventitreenne difensore viterbese -. Guardando i miei compagni di reparto qui in azzurro, ho già imparato qualcosa da loro. Essere accanto a Cannavaro e Chiellini, significa essere accanto a chi ha fatto e farà la storia del calcio italiano. Proprio Cannavaro mi ha detto di giocare facile e sereno, mentre Lippi mi ha dato grandissima tranquillità».

Sarà un’Italia, quella di domani sera a Montecarlo, che con il centrocampo che punta a sfruttare i due esterni, esalterà le doti tecniche di Christian Maggio.'E'un modulo che mi si addice quello con cui giocheremo contro il Camerun visto che è lo stesso con cui vengo impiegato nel Napoli – ha detto l’esterno destro partenopeo da Coverciano -. Speriamo di fare bene domani sera perchè è importante, essendo l’ultima amichevole, prima del ritiro pre Mondiale. Si sente un pò la tensione prima della partenza in vista del Sudafrica, ma è una tensione giusta che non può che portare a buoni risultati». "Per me domani sera sarà una chance importante – ha aggiunto Maggio -. Nel Napoli sto facendo bene, sto vivendo un periodo felice e, dunque deve essere da me sfruttato fino in fondo». «Essere convocato per i Mondiali sarebbe un motivo d’orgoglio ed il massimo per la mia carriera di calciatore» ha aggiunto sul tema Bonucci. Chi sogna una convocazione in azzurro in vista del prossimo mondiale africano è anche Mario Balotelli. «Con lui ho vinto uno scudetto con la Primavera dell’Inter ma non voglio parlare di un’eventuale convocazione di Balotelli, perchè non sono decisioni che spettano a me» ha glissato il centrale difensivo del Bari sull'ex compagno in Primavera nerazzurra. «Le sue qualità non si discutono ma non sono la persona adatta a fare certi tipi di scelte- ha detto sempre sul talento dell’Under 21 e dell’Inter Christian Maggio-. Siamo pronti ad accogliere in Nazionale Balotelli, qualora venisse chiamato, così come questo gruppo è pronto ad accogliere chiunque sia sotto osservazione del ct». Inevitabile parlare per gli azzurri anche dei temi del campionato. «A Napoli ci crediamo tanto alla possibilità di arrivare in Champions League, consapevoli che i tifosi sognano, cosi come facciamo noi nello spogliatoio- ha detto Maggio- Sappiamo però che sarà una lotta aperta fino alla fine, ma il pareggio di domenica scorsa contro la Roma ha confermato che siamo una squadra di carattere e personalità».

"Dedico questa convocazione al Bari, club che ha creduto in me, ad un mister come Ventura, che mi ha dato fiducia, ed al mio compagno di reparto Ranocchia, attualmente infortunato: il futuro è suo - ha concluso Bonucci- Sono sempre stato tifoso interista, anche se i miei idoli, quando ho iniziato a giocare ad alti livelli, sono stati Nesta e Cannavaro. Non rimpiango niente della mia avventura all’Inter, visto cosa mi è accaduto dopo. Un futuro alla Juventus per me non avrebbe niente di strano, perchè sarebbe il calcio, anche se un’eventuale decisione in merito non spetta a me ma a Genoa e Bari, club proprietari del mio cartellino».

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