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Martedì 17 Ottobre 2017 | 13:33

È un Brindisi a tutta grinta Una prova di forza col Gela

I biancazzurri di Massimo Silva hanno conquistato i tre punti in palio grazie ad una prestazione tecnica di valore. Di fronte ad una scelta tattica degli ospiti basata sull’aggressività e la neutralizzazione della manovra avversaria - attacco al portatore di palla e pronta ripartenza -, i pugliesi rispondono con estremo raziocinio. Il gol decisivo è di Fiore. I playoff di Seconda Divisione sono di nuovo alla portata
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È un Brindisi a tutta grinta Una prova di forza col Gela
Brindisi-Gela 1-0

brindisi:Pinzan, Idda 6, Trinchera 6, Taurino 6, Pasqualini 6, Carcione 6,5, (32' s.t. Piccinni s.v.), Pizzolla 6,5, Battisti 6, Fiore 6,5, Da Silva 6, Mortelliti 6 (15' s.t. Moscelli s.v., 24' s.t. Maulella s.v.). A disposizione Ferrante, Minopoli, Albadoro, Galetti. All. Silva.
gela: Nordi 6, Rosamilia 6, Lucioni (42' s.t. Piva s.v.), Geraldi 6, Memè 6, Shiavon 6, Vianello 6 (6' s.t. Hengemuhle 5,5), Cruciani 6 Cammarota 6, (35' s.t. Franciel s.v.), La Porta 5,5, Agostinelli 5,5. A disposizione Ferla, Scopelliti, Di Muro, Zaminga. All. Provenza.
ARBITRO: Vivenzi di Brescia.
RETi: 26’ p.t. Fiore.
noteEspulso: al 17’ Idda (B). Ammoniti: Rosamilia, Carcione, Battisti e Fiore. Spettatori, 1.800 circa. Angoli, 4 a 2 per il Gela. Rec. 1t 1’, 2t 4’.

BRINDISI - Prova di forza quella del Brindisi contro un Gela ben organizzato, ma scarsamente efficace. I biancazzurri di Massimo Silva hanno conquistato i tre punti in palio grazie ad una prestazione tecnica di valore. È apparso sin dal fischio di avvio che il Brindisi voleva riscattare la sconfitta patita la settimana prima a Siracusa (con un gol segnato dai siracusani in posizione di fuorigioco). I biancazzurri, di fronte ad una scelta tattica degli ospiti basata sull’aggressività e la neutralizzazione della manovra avversaria - attacco al portatore di palla e pronta ripartenza -, rispondono con estremo raziocinio. Freddi e con un surplus di determinazione, Trinchera e compagni conquistano la metà campo siciliana e si affacciano minacciosi in area avversaria.

E già al 3’ vanno vicinissimi al gol. Carcione si destreggia sulla destra tra due difensori del Gela, vede sul dischetto del calcio di rigore ben piazzato Da Silva, lo serve perfettamente. Il bomber siciliano schiaccia a terra di testa, sul rimbalzo, però, è lesto alla deviazione il portiere ospite. Il Gela prova ad aggirare il controcampo brindisino utilizzando la fascia destra, sulla quale si sovrappongono con insistenza Vianello e Rosamilia. Prontamente contrastati da Battisti e Pasqualini. E dopo una lunga fase di insistenti attacchi all’area di rigore siciliana, il Brindisi giunge al gol. Al termine di una lunga e ben organizzata manovra di avvicinamento, dalla destra, quasi sul fondo, Carcione serve basso al centro, la palla viene allontanata dalla difesa siciliana, ma giunge sui piedi di Fiore, che ha il tempo di scegliersi l’angolo della porta di Nordi verso il quale indirizzare la stoccata. L’esecuzione è tecnicamente perfetta e imparabile. Lo stadio esplode. Sugli spalti è festa. E quattro minuti dopo il Brindisi va vicino al raddoppio. Ancora Carcione. Il biancazzurro, su calcio piazzato, cerca la testa di Trinchera al centro dell’area ospite, la trova con un preciso servizio. Il capitano del Brindisi tocca, Nordi, con i piedi sulla linea di porta respinge di istinto con le mani, la palla finisce tra i piedi di Pizzolla il quale in scivolata mette fuori di pochissimo. Il Gela si affaccia raramente nella metà campo dei padroni di casa. Al 40’, prova a pareggiare Cruciani. Il centrocampista siciliano cerca la conclusione di precisione, ma l’esecuzione non è forte e Pinzan attentissimo para con sicurezza.

Nel secondo tempo, vento a favore, il Gela prova a spingere il proprio baricentro il più in alto possibile. Ma al 5’, Da Silva di testa sfiora la traversa. Il Gela procede alle sostituzioni. Esce un esterno di centrocampo, Vianello e fa ingresso un attaccante Hengemuhle. Il Brindisi risponde con la sostituzione di Mortelliti con Moscelli. Al 17’ l’arbitro interpreta come un fallo grave da dietro un intervento su La Porta di Idda e lo espelle. Scoppia il putiferio sugli spalti. E in campo sale la tensione tra i giocatori. Cambiano gli assetti tattici. Silva fa uscire un attaccante Moscelli appena entrato, inserisce un difensore, Maulella e lascia in zona offensiva da solo Da Silva.

Il Gela cerca la manovra di largo respiro con gli esterni disposti sulle linee laterali. Carcione esce stanchissimo sostituito da Piccinni. Le squadre in campo sono diverse da quelle del primo tempo e pertanto anche il gioco cambia i suoi temi tattici. Il Gela tuttavia non riesce ad entrare nell’area brindisina. E i padroni di casa, addirittura, sfiorano il raddoppio prima con Da Silva, al 38’, che al momento decisivo si fa soffiare la palla dai piedi e quindi con Fiore, al 43’, che si vede togliere la palla dai piedi da Nordi uscitogli incontro.

Bruno Stasi

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