Cerca

Taranto, è l’ora dei playoff «A Giulianova per vincere»

Alla caccia della seconda vittoria esterna nella Prima Divisione di calcio. È questa la motivazione che spingerà i rossoblù domenica verso il tentativo di conquistare i tre punti. Il successo potrebbe valere parecchio. Forse addirittura il raggiungimento della zona playoff. Sono circa cinque lunghi mesi che i dauni non vincono in trasferta. L'unico successo è stato conquistato ad Avezzano contro il Pescina il 4 ottobre 2009
• Foggia vuole i tre punti
• Andria con un'arma in più
• Potenza, Capuano ottimista
Taranto, è l’ora dei playoff «A Giulianova per vincere»
di Giuseppe Dimito

TARANTO  - Alla caccia della seconda vittoria esterna. E' questa la motivazione che spingerà i rossoblù domani a Giulianova verso il tentativo di conquistare i tre punti. Il successo potrebbe valere parecchio. Forse addirittura il raggiungimento della zona playoff. Sono circa cinque lunghi mesi che il Taranto non vince fuori casa. L'unico successo è stato conquistato ad Avezzano contro il Pescina il 4 ottobre scorso.

Mister Dellisanti ha già cominciato a motivare i suoi ragazzi. Il presidente D'Addario ha partecipato assiduamente ad ogni allenamento. Giovedì scorso è venuto a Maruggio per verificare di persona lo stato di forma. Ieri pomeriggio, al momento delle prove sui calci piazzati dal limite dell'area di rigore, è addirittura sceso in campo per verificare da vicino il lavoro che i suoi stavano compiendo. E dopo l'allenamento si è recato, unitamente a tutta la rosa, nella sala stampa dello Iacovone per seguire il filmato dell'ultima partita del Giulianova.

Il trainer jonico è già entrato in clima prepartita. Durante l'intervista ha più volte ripetuto: «Dobbiamo vincere, dobbiamo vincere». Già, ma con quali "armi"? Secca la sua risposta: «Giocando a ritmi alti, sfruttando la nostra esperienza e la piena consapevolezza di avere un tasso tecnico elevato, attaccando gli spazi giocabili con un pressing costante e, soprattutto, mettendo in campo grande cinismo e cattiveria agonistica sotto porta. Il calcio ha regole non scritte, ma inequivocabili. Chi vuole ottenere certi risultati, deve passare da questi canoni».

Alle spalle del Taranto, formato esterno, soffiano i due pareggi di Ferrara e Reggio Emilia. «In entrambe le partite, ci siamo procurati almeno due-tre occasioni importanti per vincerle. Bisogna ammettere che è mancato pure quel pizzico di fortuna che ci avrebbe consentito di aggiudicarci i sei punti totali come avremmo meritato. Attenzione: non intendo essere frainteso. Siamo stati noi a non sfruttare le palle-gol capitateci. Però bisogna anche ammettere che i portieri avversari hanno compiuto qualche parata importante. A Giulianova dovremo invertire la rotta».

La formazione dovrebbe essere quella schierata nel primo tempo della partitella di Maruggio, ma Dellisanti non solo non conferma le indicazioni registrate, quanto dice di essere ancora indeciso: «Ho una rosa formata da tanta gente importante. Voglio rifletterci bene. Le soluzioni alternative non mancano». L'unica variazione provata nel primo tempo è stata l'inserimento di Russo al posto di Di Roberto. Il trainer rossoblù ribatte: «Nutro stima nei confronti del ragazzo. Si allena intensamente ed ha buone doti tecniche. In più mi offre varie soluzioni tattiche essendo capace di giocare da esterno offensivo, ma anche da seconda punta». Giorgino e Scarpa sono candidati al rientro. Cosa possono offrire in più? «Il centrocampista brindisino fa del dinamismo la sua arma migliore. L'esterno napoletano ha qualità: può essere utile in fase di assist-man ed in quella di finalizzazione. Ma devo altresì ammettere che Rajcic verticalizza e Crovetto si rende utile per i cross che mette al centro».

Oggi rifinitura e partenza per Giulianova. Questa la probabile formazione: Bremec; Calori, Migliaccio, Prosperi, Bolzan; Di Roberto, Coppola, Giorgino, Scarpa; Ferraro, Corona.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400