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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 00:54

Il Coni accusa Fitto: «La Puglia fa poco per lo sport»

Il presidente del Coni regionale, Elio Sannicandro, ha rivolto per lettera un appello al governatore: «Da un lato si sponsorizzano mega eventi ("Casaazzurri" agli Europei di calcio e "Casaitalia" alle Olimpiadi), dall'altra ci si limita a spendere solo 20 centesimi per cittadino
BARI - Per lo sport la Regione Puglia fa troppo poco: da un lato sponsorizza mega eventi, dall'altra si limita a spendere solo 20 centesimi per cittadino. E' quanto afferma il presidente del Coni regionale, Elio Sannicandro, che in proposito ha rivolto per lettera un appelo a Fitto, chiedendogli che la Regione riservi maggiore e migliore attenzione per il settore. «Mi dispiace dover constatare - afferma Sannicandro - che dopo oltre un anno dall'insediamento del nuovo assessore regionale allo Sport e dopo le reiterate promesse di maggiore attenzione alle società sportive e agli operatori sportivi pugliesi, nulla è cambiato e anzi riscontriamo una costante disattenzione dell'assessorato regionale nei nostri confronti. Non vi è stato l'incremento di fondi destinati allo sport, più volte promesso da Lei e dall'Assessore, per cui la Regione Puglia continua ad essere ultima in Italia con meno di 20 centesimi di euro per abitante (contro i 7,5 euro del Piemonte, i 3,5 della Sicilia e i quasi 22 per abitante del Trentino)».
Poi le critiche per le mancate pianificazioni: «Non vi è alcuna forma di programmazione regionale per il sostegno alle società sportive né per lo sviluppo dell'impiantistica e nemmeno una proficua attività di collaborazione con le Istituzioni che operano nel settore (Coni, Federazioni, Enti di promozione, Scuole e Miur). A tal proposito voglio evidenziare che la consulta regionale dello sport non si riunisce da oltre un anno». E ancora: «Non è stata varata la nuova legge regionale sullo Sport la cui bozza giace da anni nei cassetti dell'Assessorato regionale, che non ha nemmeno dato alcun sostegno alla Scuola regionale dello Sport del Coni nonostante una Sua comunicazione che invitava gli uffici ad attivarsi in tal senso».
Ma le critiche riguardano anche la scarsa capacità, o volontà, di comunicazione da parte dell'assessorato con le istituzioni sportive. L'Assessore regionale - è detto nella lettera a Fitto - non risponde neanche alle lettere ed alle sollecitazioni del CONI, «come per esempio per la realizzazione della guida regionale allo Sport e per il censimento degli impianti sportivi (propedeutici ad un'organica attività di programmazione regionale) per cui abbiamo dovuto procedere da soli ( scrive Sannicandro - senza alcun supporto della Regione».
Infine, l'ultima accusa: «l'Assessorato, dopo numerosi incontri, disponibilità verbali e comunicati stampa da parte dell'Assessore, non ha inteso assumere impegni formali e di sostegno economico per l'attuazione del programma PugliAtene, che vedeva la Puglia come terra di transito di numerose nazionali olimpiche verso Atene 2004. Pertanto molte Federazioni sportive che si erano impegnate e avevano programmato ritiri preolimpici e tornei di preparazione in numerose discipline quali la scherma, la pallamano, la pallanuoto, la ginnastica, il tennis tavolo, l'atletica leggera ed il calcio, hanno dirottato le loro iniziative in altre regioni pronte a 'copiarè il nostro progetto ma con maggiori risorse disponibili».
Dopo il danno la beffa, dice ancora Sannicandro: «Pur tuttavia in questa scarsità di iniziative e di sostegno per lo sport pugliese e per le nostre società sportive la Regione Puglia si propone come sponsor di "Casazzurri" per gli Europei del Portogallo del calcio stramiliardario e di "Casaitalia" per le prossime Olimpiadi di Atene, impegnando notevoli risorse regionali per iniziative che, a nostro avviso, hanno ricadute insignificanti per il nostro territorio e comunque sono piuttosto discutibili quanto a ritorni pubblicitari per l'Ente locale».
«Credo sia importante ( conclude il presidente regionale del Coni che su questi argomenti chiede a Fitto un incontro - un cambiamento di rotta e un maggior impegno della Regione Puglia per lo sport secondo un programma organico e in sinergia con le istituzioni sportive e gli operatori del settore».

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