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Ciclismo - La Us Postal porta Armstrong in vetta al Tour

La crono a squadre permette all'americano di iniziare la scalata al sesto Tour consecutivo. Messi in fila gli avversari con distacchi importanti «calmierati» poi dal nuovo regolamento: Lance ha guadagnato soltanto 20" su Hamilton, 30" su Mancebo, 40" su Ullrich, 50" su Ivan Basso, qualcosa in più su Simoni
ARRAS - Pronostico rispettato. La Us Postal domina la crono a squadre andata in scena con un nuovo regolamento e ad Arras Lance Armstrong è di nuovo in giallo. Pronto ad iniziare la sua scalata al sesto Tour consecutivo. I «postini», meglio attrezzati e preparati rispetto a tutti, hanno messo in fila Phonak, la rivelazione Illes Balears e T-Mobile con distacchi importanti «calmierati» poi dal nuovo regolamento per le crono a squadre. Risultato: Hincapie, Ekimov, Landis, Azevedo e Rubiera hanno condotto Armstrong a tempo di record sul traguardo (media 53,7 km/h, la terza di sempre), ma Lance ha guadagnato soltanto 20" su Hamilton, 30" su Mancebo, 40" su Ullrich, 50" su Ivan Basso, qualcosa in più su Simoni.
Parte dunque dalla quarta tappa la rincorsa del texano che tutti si aspettavano già protagonista a partire da oggi. Il Tour, insomma, ritrova il suo padrone incontrastato, che è salito sul gradino più alto del podio dopo la paura di ieri, rappresentata da due pezzi di pavé. Ma anche in quel caso, la Us Postal ha dimostrato di essere la formazione più forte, prendendo in testa i tratti difficili ed evitando spiacevoli sorprese (vedi Mayo). E dopo aver rinunciato, nel prologo di Liegi, ad indossare la maglia gialla che spetta al vincitore dell'ultima edizione, questa volta non ha potuto sottrarsi al rituale che ha mandato in delirio il numeroso pubblico.
Il texano ha rispedito indietro Jan Ullrich, che adesso segue a 55", che con la sua T-Mobile non è andato oltre la quarta posizione, pagando forse la troppa sufficienza. Dal punto di vista meteo è stata una giornata molto particolare, avversa. Pioggia, terreno scivoloso, cadute a ripetizione, squadre che hanno dovuto aspettare i propri corridori che hanno accusato problemi meccanici. E' toccato, per esempio, a Voigt, Sorensen e Basso della Csc faticare più del previsto così come a Simoni, caduto proprio in prossimità dell'ultima curva ed alla fine in ritardo, alla Fassa Bortolo che ha patito per le forature e le cadute. Soprattutto il trentino paga più di tutti, visto che adesso è ad oltre 3' dalla generale.
Fra gli italiani, chi è messo meglio è Daniele Nardello, compagno di Ullrich, 22esimo a 1'11", poi c'è Ivan Basso (a 1'17") che malgrado tutto si è difeso bene mentre Michele Scarponi è a 2'47" e Simoni a 3'22". Per loro il Tour è in piena salita ma con un Armstrong così sarà dura per tutti. Domani il programma prevede la quinta tappa, pianeggiante, che dovrebbe favorire ancora una volta i velocisti, che porterà la carovana da Amiens a Chartres dopo 200 km di corsa.

Questo l'ordine d'arrivo della quarta tappa del Tour de France 2004, la crono a squadre da Cambrai ad Arras di 64,5 km

1. Us Postal 1h12'03" media 53,710 km/h
2. Phonak a 1'07" (+20")
3. Illes Balears a 1'15" (+30")
4. T-Mobile a 1'19" (+40")
5. Team Csc a 1'49" (+50")
6. Rabobank a 1'53" (+1'00")
7. Liberty Seguros a 2'25" (+1'10")
8. Euskaltel Euskadi a 2'35" (+1'20")
9. Saeco a 2'36" (+1'30")
10. Fassa Bortolo a 2'52" (+1'40")

Questa la classifica generale del Tour de France dopo la terza tappa

1. Lance Armstrong (Usa) a 16"
2. George Hincapie (Usa) a 10"
3. Floyd Landis (Usa) a 16"
4. Josè Azevedo (Por) a 22"
5. Josè Luis Rubiera (Spa) a 24"
6. Josè Enrique Gutierrez (Spa) a 27"
7. Viaceslav Ekimov (Rus) a 30"
8. Tyler Hamilton (Usa) a 36"
9. Santos Gonzalez (Spa) a 37"
10. Bert Grabsch (Ger) a 41"

22. DANIELE NARDELLO (ITA) a 1'11"
25. MICHELE BARTOLI (ITA) a 1'17"
26. IVAN BASSO (ITA) a 1'17"
55. MICHELE SCARPONI (ITA) a 2'47"
70. GILBERTO SIMONI (ITA) a 3'22"

MAGLIA VERDE: Mc Ewen (Aus)
MAGLIA A POIS: BETTINI (ITA)
MAGLIA BIANCA: Kessler (Ger)

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