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Sabato 21 Ottobre 2017 | 21:37

L’Enel Basket Brindisi riflette mentre Sassari riprende il largo

Il capitano Cardinali avrebbe voluto festeggiare il compleanno con ben altro spirito. «Invece siamo qui a guardare la classifica della Legadue di basket maschile che ci vede di nuovo a quattro punti dai sardi». Ma anche a due dal Reggio Emilia. «Che continua a vincere di un punto. Tornando a Sassari, sta sfruttando l’onda lunga del suo calendario che non presenta, al momento, ostacoli insormontabili»
L’Enel Basket Brindisi riflette mentre Sassari riprende il largo
di Franco De Simone 

BRINDISI - Nato sotto il segno dei pesci di 32 anni anni fa, a Pesaro. Il capitano dell’Enel Basket Brindisi, Michele Cardinali, per tutti «Micio», avreb be voluto festeggiare il suo com pleanno con ben altro spirito. Lui, però, da sempre nient’affatto por tato alle passerelle o ad esplosioni di entusiasmo, ieri era particolarmen te mogio. 

«Ma sì, perché non ammetterlo, avrei voluto una giornata diversa». 

Invece... «Siamo qui a guardare la classifica che ci vede di nuovo a quattro punti dal Sassari». Ma an che a due dal Reggio Emilia. «Che continua a vincere di un punto», è la pronta riflessione della guardia pe sarese. «Penso che Sassari stia sfruttando l’onda lunga del suo ca lendario che non presenta, al mo mento, ostacoli insormontabili. Magari, più in là dovrà affrontare gare che potrebbero metterlo in ap prensione. Ma ora va tutto liscio». 

E Reggio Emilia? «Che dire? Dan do uno sguardo ai risultati credo siano diversi i successi conquistato sul suono della sirena e per un solo punto». 

Guardiamo in casa Enel? Cos’è accaduto a Mestre? «È avvenuto che contro di noi si sono ricordati di essere la squadra della quale si di ceva all’inizio dell’anno. Hanno avuto diverse sostituzioni. Era qua si scontato che non ci avrebbero dato dei punti di riferimento. Il che significa che è stato difficile pre parare la gara. Non sapevamo come l’avrebbero impostata. Una volta in campo poi hanno iniziato e conti nuato a metterci le mani addosso». 

Nonostante tutte le giustificazio ni, plausibili o meno, nel quarto tempino (31’ 28”), sul 60-60, tutti s’aspettavano la reazione dell’Enel Basket. La qual cosa non è avve nuta. Di contro, la Reyer con Ri naldi, Hafnar, Young e Causin, ha infilato un 11-0 (71-60 a 1’ 41” dal termine) al quale Brindisi non ha saputo porre rimedio, anche perché i lunghi di coach Giovanni Per dichizzi erano in panchina. «Silvere Bryan - commenta il ca pitano - è stato ben presto limitato dai falli, alcuni dei quali comminati con un po’ troppa facilità e sui quali si potrebbe discutere. Ma non in tendo accampare scuse». 

Sull’operato degli arbitri ha avu to qualcosa da ridire anche il coach. «Ma sì, quando non si usa sempre lo stesso metro di valutazione è quasi logico che si metta poi in difficoltà anche il giocatore che non sa più come difendere. Allora vengono fuori decisioni che ti lasciano per plesso». 

La gara con la Reyer è acqua che non macina più. Restano ancora no ve da gare da disputare. «Potrebbe sembrare una frase fatta ma è la verità: il campionato non ha emesso alcun giudizio. Certo, c’è Sassari che ha ripreso a correre, ma come accennavo prima, hanno anche loro qualche “cliente” difficile da supe rare». D’accordo, ma resta il fatto che se non si torna a giocare di squadra, poi è difficile rimediare agli errori compiuti. «Sono perfettamente d’accordo».

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