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Taranto, non ti fermare più I playoff sono alla portata

La squadra di Dellisanti ha messo la freccia del sorpasso. La vittoria sul Pescina ha consentito di arpionare il Cosenza, superare il Ravenna ed accorciare lo svantaggio a tre sole lunghezze dal Pescara, seconda forza della Prima Divisione di calcio. Pur non essendo ancora riusciti a raggiungere la zona playoff (continua ad essere distante due lunghezze), i rossoblù intravedono all'orizzonte il secondo posto
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Taranto, non ti fermare più I playoff sono alla portata
di Giuseppe Dimito 

TARANTO - Il Taranto ha azionato la freccia del sorpasso. La vittoria sul Pescina ha consentito di arpionare il Cosenza, su perare il Ravenna ed accorciare lo svantag gio a tre sole lunghezze dal Pescara, seconda forza del campionato, caduto a Terni. Pur non essendo ancora riusciti a raggiungere la zona playoff (continua ad essere distante due lunghezze), i rossoblù intravedono ora al l'orizzonte l'importantissimo secondo posto. 

Dellisanti svela: «Bisogna proseguire su questo cammino. Lo Iacovone dovrà essere il "fortino" nel quale costruire i nostri successi grazie al tifo continuo e incessante dei sup porters rossoblù. Dovremo, tuttavia, miglio rare il rendimento esterno: qualche vittoria nelle cinque restanti gare esterne, ci aiu terebbe tantissimo ad entrare nella zona do rata della classifica. Poi si vedrà dove riu sciremo a collocarci il 9 maggio, ultima gior nata della stagione regolare». 

Il trainer jonico ha messo il dito sul tasto debole della classifica: una sola vittoria con quistata fuori casa (proprio ad Avezzano, contro il Pescina, il 4 ottobre scorso). Ma ha anche enunciato la via da percorrere per far bene: «D'ora in poi rispetto per tutti, paura per nessuno. Su ogni campo dovremo imporre il nostro gioco». 

La nuova marcia dei rossoblù, che sotto la ge stione Dellisanti ha tota lizzato 8 punti in 4 gare, ha una matrice: le quasi quattro punte che fan no da terminale alla fase offensiva. Gli jonici attaccano, cioè, con i due attaccanti centrali e con gli esterni. Utilissimo il baby Russo nel diversificare, a partita in corso, le giocate offensive. Va anche aggiunto che i due me diani, Coppola soprattutto, ma anche Gior gino o Rajcic o Quadri, svolgono l'interdi zione a largo raggio, ossia lungo l'intera li nea centrale del centrocampo. La ritrovata compattezza e coesione del pacchetto difen sivo, Bremec compreso che ha messo una saracinesca alla sua porta, spiegano i progressi della squadra. 

Ma non è ancora giunto il momento di esaltarsi più di tanto. Domenica il Ta ranto dovrà far visita al Giulianova, formazione giovane e sbarazzina, ca pace di mettere in difficol tà chiunque soprattutto sul proprio terreno di gioco che è stretto e piccolo. Bisognerà far partire l'azione offensiva qualche metro più indietro per avere "campo", andare sulle fa sce e liberare la potenza degli attaccanti. Domenica ritorneranno disponibili Giorgi no e Scarpa per fine squalifica.

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