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Domenica 22 Ottobre 2017 | 04:53

Gallipoli, Giannini accusa «Inesistenti tutta la gara»

Arrabbiato, deluso, amareggiato. Il tecnico non si aspettava una caduta come quella di sabato contro il Vicenza nella serie B di calcio. Lo 0-5 è un'onta da cancellare presto; nello spogliatoio prima ancora che sul campo dell'Ancona. «Non c'è mai stata partita. È stata una gara senza storia fin da subito. Sono preoccupato: non avevo mai visto la squadra così. Proprio non mi spiego come mai siamo stati inesistenti»
• Le squalifiche in serie B
Gallipoli, Giannini accusa «Inesistenti tutta la gara»
di STEFANO LOPETRONE

GALLIPOLI - Arrabbiato, deluso, ama reggiato. Beppe Giannini non si aspettava una caduta come quella di sabato contro il Vicenza. Lo 0-5 è un'onta da cancellare pre sto; nello spogliatoio prima ancora che sul campo dell'Ancona. «Sono arrabbiato, de luso, amareggiato - ha detto ieri il Principe - Contro il Vicenza non c'è mai stata partita. È stata una gara senza storia fin da subito. Sono preoccupato: non avevo mai visto la squadra così. So bene dove si sono verificati gli errori, che sono stati lampanti. Ma pro prio non mi spiego come mai siamo stati inesistenti per tutti i 90 minuti».
 
Da buon romano non perde il gusto della battuta neppure di fronte a questa batosta: «Se vogliamo scherzarci su, allora possiamo dire che è stato meglio perdere una gara col risultato di 5-0, piuttosto che cinque gare col risultato di 1-0. Ma io sono molto arrabbiato con tutti: proprio non sono riuscito a vedere la squadra che a Sassuolo aveva dimostrato di essere all'altezza della situazione. Mi di spiace, ma non riusciamo proprio a trovare continuità». 

È evidente che la squadra ha dei limiti se, ogni volta che se ne presenta l'occasione, non riesce a fare il salto di qualità. Lo stesso allenatore ne è cosciente: «Se ogni tre o quattro gare ripetiamo gli stessi errori c'è qualche problema. Non c'è stato un con trasto, neppure una discussione con l'av versario, una reazione. A prescindere dalla giornata storta che può capitare, bisogne rebbe sempre uscire a testa alta, io invece sabato sono uscito a testa bassa. È una cosa brutta, specie contro un avversario alla por tata. Le mie squadre possono perdere, ma con dignità, impegno, voglia di lottare». 

Non manca l'autocritica: «Per un alle natore come me che lavora molto sull'a spetto psicologico, emotivo e motivazionale, aver visto la squadra senza testa è stato quasi un autogol: evidentemente non sono riuscito a tenerla sul pezzo, quindi questa sconfitta è soprattutto demerito mio». 

Ieri, alla ripresa degli allenamenti, il tec nico (che oggi probabilmente conoscerà l'e sito del ricorso contro la squalifica di 4 giornate) ha potuto contare su tutti i cal ciatori in rosa: al Conero potrebbe rientrare Pallante; certa la presenza di Pederzoli. In tanto il direttore generale Pino Iodice ras sicura i tifosi sull'esito del controllo di rou tine che la Covisoc ha effettuato la scorsa settimana: «La verifica si è conclusa con esito più che positivo. È stato accertato che conformemente alle Norme organizzative interne Figc (Noif, ndr) le mensilità di lu glio, agosto e settembre sono state rego larmente corrisposte a tutti i tesserati entro il 31 dicembre. Circa le raccomandazioni ricevute riguardo all'equilibrio del bilancio societario, abbiamo già fatto presente che stiamo lavorando per l'immediato raggiun gimento di tale obiettivo».

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