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Domenica 24 Settembre 2017 | 21:32

Coppa Cers, sulla strada dell’Afp ci sono gli spagnoli dell’Igualada

Più delle piazzate fanno bene i fatti. E Dario Gimenez questa volta è stato più preciso di Nostradamus. Anzi, è stato di parola. Aveva promesso di segnare quattro gol e così è stato contro il Merignac. Con sette gol a quattro l’Afp Giovinazzo (A1 di hockey su pista) si assicura così il passaggio ai quarti di finale della Coppa Cers in programma il 13 marzo in casa pugliese contro i catalani
Coppa Cers, sulla strada dell’Afp ci sono gli spagnoli dell’Igualada
di MARIANNA LA FORGIA 

GIOVINAZZO - Più delle piazzate fanno bene i fatti. E Dario Gimenez questa volta è stato più preciso di Nostradamus. Anzi, è stato di parola. Aveva promesso di segnare quattro gol e così è stato contro il Merignac. Gli altri tre se li sono divisi il capitano Antonio Turturro (sbaglia due gol già segnati dopo il 2-1 francese) e due il granitico Domenico Illuzzi. 

Con sette gol a quattro l’Afp Giovinazzo (A1 di hockey) si assicura così il passaggio ai quarti di finale della Coppa Cers in pro gramma il 13 marzo in casa pugliese contro l’Igualada, la squadra catalana che in più di un decennio - da quando negli anni Novanta è stata la squadra più forte d’Europa e del mondo - ha vinto sei coppe dei Campioni, cinque campionati spagnoli, due Coppe del Re, cinque Supercoppe europee, una Su percoppa di Spagna. Dario ci ha preso pure qui: avrebbe preferito incontrare gli spagnoli piuttosto che il Lodi (sconfitto per 2-1) solo per evitare un avversario che conoscesse bene il gioco dei suoi compagni, ma chissà cosa dirà la pista a metà marzo. 

Intanto il Merignac è andato: Gimenez ha fatto la sua parte, ma Mendez ha fatto un gran bella partita e suo è il merito se Dario non ha sbagliato sotto rete. A Mendez è mancato solo il gol, ma lo svizzero ci ha provato in tutti i modi soprattutto nell’arrembaggio finale. Il Merignac un po’ ci ha messo del suo per sprecare qualche buona occasione: pali, pu nizioni sbagliate, tiri scaricati su Bargallo. Anche l’entrata di Ranieri ha il suo perché nelle dinamiche di gioco, basta per ridare fiato ai compagni, serve per ricaricare l’at tacco. Si chiude poi con le reti della tran quillità e si mette in archivio il secondo appuntamento interno affacciato sull’Europa prima di passare oltre. 

Nel fine settimana si è giocato anche per il campionato di A1, in cui era impegnato il Goccia di Sole Molfetta contro il Forte dei Marmi per una sfida in ottica salvezza. Finalmente arriva la vittoria dei pugliesi per 6-3, la prima con in panchina mister Nino Caricato: capitan Cirilli ha trascinato i suoi a quest’importantissimo successo a cui si ag giunge l’apporto del «sempre verde» Onofrio Spadavecchia (doppietta), Ambrosio, autore di una rete e Bertran (doppietta) oltre al rendimento di Puzzella che nel momento decisivo, grazie ad una sua parata, ha ri lanciato i suoi verso questa vittoria. Sabato prossimo arriva il Seregno, altra squadra immischiata nella lotta salvezza.

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