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Brindisi annaspa a Venezia pagato un finale da incubo

L’Enel non riesce a mettere a segno il colpaccio nella Legadue di basket maschile ed è costretta a cedere il passo in casa di una Reyer in netta ripresa dopo l’arrivo di coach Mazzon, perdendo così la scia in classifica delle rivali Sassari e Reggio Emilia. Davvero una giornataccia per i pugliesi, che soffrono a lungo la verve di Venezia e non riescono a reagire nemmeno nel convulso finale
Brindisi annaspa a Venezia pagato un finale da incubo
Venezia-Enel Brindisi 75-68 

VENEZIA: Grant 5 (2/3), Rombaldoni 3 (0/3, 1/3), Causin 10 (2/3, 2/5), Allegretti 10 (2/4, 2/3), Young 23 (6/10, 2/3), Meini 5 (1/3 da tre), Di Giuliomaria 3 (1/1, 0/1), Hafnar 2 (0/2 da tre), Rinaldi 14 (6/11). N.e. Janicenoks, Camata, Ceron. All. Mazzon.
BRINDISI: Radulovic 7 (2/3, 1/5), Crispin 17 (3/6, 2/6), Pin ton 4 (1/3), Maresca 12 (4/6, 1/4), Infante 5 (1/3, 1/3), Car dinali 4 (1/3 da tre), Bryan (0/2, 0/1), Thomas 19 (4/7, 1/3). N.e. Malagoli, Coviello. All. Perdichizzi.
ARBITRI: Provini, Vicino, Calbucci.
Parziali: 25-21; 42-38; 57-56, 75-68.
NOTE - Tiri liberi: Ve 13/20; Br 17/23. Tiri da 3: Ve 8/20; Br 7/25. Rimbalzi: Ve 39; Br 28. Usciti per 5 falli: Bryan al 33' e Thomas al 39'. Spettatori 3.700 circa.

MESTRE - L’Enel Brindisi non riesce a mettere a segno il colpaccio ed è costretta a cedere il passo in casa di una Reyer in netta ripresa dopo l’arrivo di coach Mazzon, per dendo così la scia in classifica delle rivali Sassari e Reggio Emilia. Davvero una gior nataccia per i pugliesi, che soffrono a lungo la verve di Venezia e non riescono a reagire nemmeno nel convulso finale. 

Gara molto combattuta che registra una partenza all’insegna di Crispin per l’imme diato vantaggio di Brindisi (0-5), anche se Venezia piazza un deciso break con Alle gretti che mette a segno il primo vantaggio (7-5). Il copione della gara a questo punto as sume una fisionomia ben precisa: tocca a Young far allungare Venezia (11-7 al 6'26”), anche se Thomas riporta sotto Brindisi fa cendo credere che quello attraversato sia stato solo un inopinato black-out. Nel se condo quarto però emergono nuove difficol tà e l’Umana tenta nuovamente di scappare (30-23), ma Infante ricuce lo strappo dalla di stanza (30-30). Fino all’intervallo si gioca punto a punto. 

Al rientro dal riposo lungo la gara si con ferma equilibrata: in campo c'è poco spetta colo ma tanto agonismo. Crispin segna il nuovo sorpasso Brindisi al 25' portando i suoi sul 47-48, ma Venezia reagisce pronta mente tentando un nuovo allungo con il so lito Young (57-51). L’elastico di emozioni non conosce tregua, così tocca a Thomas e Crispin riaprire per l’ennesima volta la pra tica con 57-56 del 30'. Nell’ultimo e decisivo periodo di gioco l’Enel prova a stringere le fila, ma si trova a fare i conti con il maggior agonismo di Venezia che raddoppia ogni marcatura e toglie la possibilità di ragiona re agli avversari. I padroni di casa non sba gliano una mossa e spingono sull'accelera tore fino a far lievitare il loro vantaggio ad dirittura a +12 a 1'33” dal fischio della sire na. Ma l’Enel, da grande squadra, non ci sta e con Radulovic, Thomas e Crispin ha un ul timo sussulto d’orgoglio, arrivando a rimet tere tutto in gioco con il -5 del 39' (71-66). Troppo tardi però, perché l’Umana non si lascia sfuggire l’occasione e controlla negli ultimi istanti il ritorno di Brindisi, che ri torna a casa con un 75-68 pesante più per la classifica che per il morale. 

Luigi Polesel

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