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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 05:41

Bari troppo timido il Milan si fa grande

Nella venticinquesima giornata della serie A di calcio, non basta uno stadio San Nicola straripante. I biancorossi, dopo sei vittorie e due pareggi in otto partite in casa, cedono 0-2 ai rossoneri. Prodezza di Borriello al 43' del primo tempo. Raddoppia Pato al 69'. Ronaldinho migliore in campo. Barreto sbaglia un rigore all'89'. Terza sconfitta consecutiva della squadra di Ventura
• Non è successo nulla di Vito Marino
• Ventura e Matarrese: «Il risultato è giusto»
• Belmonte: «Non s'è visto un bel Bari»
• Record d'incasso allo stadio San Nicola
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Bari troppo timido il Milan si fa grande
BARI-MILAN 0-2 (0-1 nel primo tempo)

BARI (4-4-2): Gillet 6; Belmonte 5.5, A. Masiello 5.5, Bonucci 5.5, S. Masiello 5.5; Alvarez 5.5, Gazzi 5.5, Donati 6, Rivas 6 (17' Almiron 6); Meggiorini 5.5 (34' st Sforzini 5), Barreto 5. In panchina: Padelli, Stellini, Sestu, Allegretti, Koman. Allenatore: Ventura 5.5.
MILAN (4-3-3): Abbiati 7; Abate 6.5, Nesta 6, Thiago Silva 6, Bonera 6 (23' st Jankulovski 6); Gattuso 6 (36' st Beckham sv), Pirlo 6, Ambrosini 6.5; Pato 6.5, Borriello 7 (27' st Inzaghi sv), Ronaldinho 7. In panchina: Dida, Oddo, Favalli, Huntelaar. Allenatore: Leonardo 7.
ARBITRO: Gava di Conegliano Veneto 5.5.
RETI: 43' pt Borriello, 24' st Pato.
NOTE: Serata serena, terreno in buone condizioni. Spettatori: 60.000 circa per un incasso di 1.290.741 euro. Bari con il lutto al braccio per ricordare Francesco Anellino, preparatore dei portieri dello scorso anno, scomparso in un incidente stradale. Al 44' st Abbiati respinge un rigore calciato da Barreto. Angoli: 2-2. Ammonito: Bonera. Recupero: 3'45". 2'.

di Fabrizio Nitti 

BARI - Cinque mesi dopo cade l'im battibilità del San Nicola. È il Milan a spezzare la lunga serie positiva in terna dei biancorossi e prendersi d'au torità tre punti che lasciano aperto il discorso scudetto (i rossoneri sono a -7 dall'Inter con una partita da recupe rare). 

Era il 23 settembre del 2009, allora ci pensò Nené a regalare al Cagliari la vittoria. Centocinquanta giorni dopo, più o meno, è toccato a Borriello e Pato far saltare il banco barese, consegnan do al Bari la seconda sconfitta interna stagionale, ma soprattutto la terza bat tuta d'arresto consecutiva che segue gli stop di Bergamo e Cagliari. E a rendere ancora più amara la serata, l'errore dal dischetto di Barreto pro prio agli sgoccioli del match. 

Una piccola mini serie negativa che sarebbe preoccupante se non fosse che la classifica resta serena: nove i punti di vantaggio sul terz'ultimo posto, pur se in un certo senso la trasferta di Catania, sabato prossimo alle 18, di venta uno snodo rilevante. A 32 punti, insomma, si sta ancora bene, ma è sempre meglio darsi una mossa. Il tempo non manca, non bisognerà la sciarsi prendere dalla fretta, dall'an goscia. Il Bari ha tutto per riprendere a camminare con le proprie gambe. 

Il gol di BorrielloIl Milan riesce dove Juve e Inter hanno fallito, cioé a portare via l'in tero bottino. Lo fa con merito, coman dando il gioco dal primo all'ultimo mi nuto, costringendo il Bari ad una con tinua partita di attesa. Grandi palleg giatori, i milanisti, soprattutto se in serata. In Europa solo il Barcellona riesce a fare meglio quanto a possesso palla. 

Il Bari fa quello che può, anche per ché non è lo stesso Bari di qualche tempo fa. Assenze, infortuni, rinunce, ma pure una certa fatica nel proporsi, ne ripartire, nel trovare la giocata giu sta. Sono venute a mancare più di ogni altra cosa quelle accelerazioni da sem pre un po' il marchio «doc» della for mazione biancorossa. Molto merito va dato anche al Milan, «incantatore» di pallone ma pure cortissimo, tattica mente perfetto sia in fase di offesa che di attesa. 

Bari prigioniero e imprigionato dal «Diavolo», di un tasso tecnico molto ma molto diverso: campioni si nasce insomma, non ci si improvvisa. Quello è il Milan, nel quale Ronaldinho fa ciò che gli pare con il pallone, Pirlo detta i tempi, Borriello e Pato segnano e Bec kham si prende i flash delle signore impazzite quando Leonardo gli regala l'ultimo quarto d'ora di gara. 

Sulla partita che il Milan si prende e porta a casa, una piccola grande re criminazione biancorossa: un calcio di rigore apparso chiaro a tutti ma non a Gava, minuto 26, con Bonera che cintura Barreto a due passi da Abbiati. Al milanista, inoltre, nessuno avrebbe potuto togliere il cartellino rosso. Vab bè, fa parte del gioco, un dettaglio im portante che comunque non inficia il successo rossonero, una bella soddi sfazione per Leonardo tornato in mez zo ad acque più calme dopo il ping pong con Berlusconi. 

Il gol di PatoGira palla a ritmo basso il Milan, prendendo subito il comando delle operazioni. Partita che sembra bloc cata, ma è tutto un... trucco. Perché i rossoneri sono sempre nella metà campo barese. Ambrosini dal limite di sinistro con palla che fila fuori di poco è il primo tentativo dopo 12'. Poi una punizione di Pato fermata a terra da Gillet (20') prima del «fatto» in area rossonera. Trame fitte di passaggi, quelle rossonere, con il Bari che fa fatica ma regge. Nell'ultimo quarto d'ora del primo tempo si infiamma la sfida: Borriello a fil di palo (29'), Bo nucci sulla linea ancora su Borriello (40'), il gol dello stesso Marco milanista due minuti dopo splendidamente ser vito da Ronaldinho: una girata di si nistro da dentro l'area e palla in rete. 

Il secondo tempo è ovviamente in discesa per i milanisti. Il Bari ha spa smi di orgoglio, ma serve a poco. Un sinistro di Ronaldinho con palla larga, un tentativo di Donati, una punizione di Barreto che Abbiati alza in corner. Ventura rischia Almiron per Rivas, il Milan trova il raddoppio grazie ad un'altra magia di Ronaldinho: entra in area palla al piede in posizione de filata, piazza il piattone, Gillet tocca, Pato a volo di sinistro sigilla il match. Minuto 24, partita in ghiaccio. Il Milan controlla, il Bari è colpito nel morale. E il rigore fallito da Barreto, a pochi minuti dal termine, non fa altro che definire meglio i contorni di una se rata bella e impossibile.

Cronaca della partita 

• I risultati: in coda si salva solo Siena
• La classifica: Bari, +9 sul Livorno
• I cannonieri: Barreto resta a quota 11
• La prossima: Catania-Bari il 27 alle 18

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