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Marilungo carica la vigilia «Il Lecce attaccherà»

L'attaccante ha archiviato la parentesi nazionale Under 21 per proiettarsi anima e cuore sull’impegno di campionato. I salentini affronteranno lunedì sera il posticipo della serie B in casa del Crotone. «Ci attende una trasferta difficile. Quella calabrese è una squadra aggressiva, ha buoni attaccanti come Ginestra, Cutolo, Bonvissuto e dietro sono molto forti». Da cancellare l’esperienza dell’andata
Marilungo carica la vigilia «Il Lecce attaccherà»
di Marco Seclì 

LECCE - Reduce dalla tri pletta nel test amichevole tra l’Under 21 e la Primavera del Siena, Guido Marilungo ha archiviato la parentesi nazionale per proiettar si anima e cuore sull’impegno di campionato.  «Ci attende una trasferta dif ficile - mette in guardia il giovane attaccante - il Crotone è una squa dra aggressiva, ha buoni attaccan ti come Ginestra, Cutolo, Bonvis suto e dietro sono molto forti». Marilungo, a conferma dei rischi che paventa, ricorda l’esperienza dell’andata. «Fu una delle peggiori partite disputate in casa - sottolinea - non trovavamo spazi perché si chiudevano molto bene, in più ci mettevano in difficoltà ripartendo in velocità». 

Allora qual è il pericolo mag giore nella gara di domani? «Noi tendiamo a fare gioco sempre - risponde l’azzurrino - e a portarci in avanti con tanti uomini. Do vremo stare molto attenti a non scoprirci, prestando il fianco ai loro contropiede». E provare a pungere al momento opportuno, magari proprio con Marilungo, che potrebbe incrementare il bot tino personale, che ora «pesa» sei gol. «Non ho fissato cifre - spe cifica il bomber di proprietà della Samp - e non mi importa se sono io a segnare. L’importante è andare in serie A. La mia tendenza alle doppiette (ne ha già realizzate due, ndr)? È un caso, i gol sono anche una questione di fortuna». 

Prestazioni positive e anche i gol, però, stanno mettendo sempre più sotto i riflettori il ragazzo mar chigiano. Casiraghi ormai lo con voca puntualmente. «In Nazionale anche quella di questa settimana, vissuta insieme con Mazzotta, è stata un’esperienza positiva. Ora aspettiamo di vedere le convoca zioni per la sfida con l’Ungheria». 

Ma anche in Under 21 c’è stato profumo di campionato. «Sì, c’era Mazzarani del Crotone che ha gio cato con me in attacco anche se lui è un centrocampista. Una battuta sulla sfida con il Lecce non poteva mancare...». Marilungo rimarca che anche questo può essere un momento decisivo per i destini fi nali del torneo. «Infilare una serie positiva o negativa ora non è ir rilevante. Il campionato è ancora molto aperto. Brescia e Torino re stano avversari temibili, perso nalmente Cesena e Sassuolo mi hanno fatto una grande impres sione. Ma il Lecce non è inferiore a nessuno: la squadra sta molto be ne. E anche chi gioca meno, come Baclet o Bergougnoux, si allena al massimo e sono convinto che, se chiamato in causa, farebbe ottime cose». 

Defendi non recupera@Il Lecce parte oggi in pullman per Crotone, dove domattina svolgerà l’ultimo test a poche ore dalla ga ra. Gigi De Canio, in vista del po sticipo, ha convocato 21 calciatori. Dell’elenco, come preventivato, non fanno parte Giuliatto (sempre in un centro specializzato per ri solvere il solito problema musco lare) e Defendi, che non è ancora riuscito a smaltire del tutto la con trattura alla coscia destra. 

Ieri mattina a Calimera, nell’ul timo allenamento salentino, si so no invece allenati regolarmente Munari e Schiavi, che hanno con fermato di aver superato le piccole noie accusate a inizio settimana.
De Canio anche domani sera dovrebbe mandare in campo lo stesso undici visto all’opera a Fro sinone e contro il Modena. E uti lizzare, almeno in partenza, il me desimo modulo: il 4-4-2.

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