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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 00:16

Lanciano, l’«oro» di famiglia Festa dopo il titolo nel triplo

Francesca ha portato l’«oro» in casa-Lanciano. Il titolo italiano conseguito nel salto triplo dalla talentuosa atleta di Specchia premia una famiglia legata allo sport. Papà Costantino (45 anni) e mamma Monia (40) hanno un passato tra volley e anche atletica. Nemmeno 16 anni compiuti, Francesca ha superato tutte le under 18 d’Italia con un salto di 11,99 metri ad Ancona tra le gioie dei suoi genitori
Lanciano, l’«oro» di famiglia Festa dopo il titolo nel triplo
di PASQUALE MARZOTTA

SPECCHIA - Francesca ha portato l’«oro» in casa-Lanciano. Il titolo italiano conseguito nel salto triplo dalla talentuosa atleta di Specchia premia una famiglia legata allo sport. Papà Costantino (45 anni) e mamma Monia (40) hanno un passato tra volley e anche atletica. Nemmeno 16 anni compiuti, Francesca ha superato tutte le under 18 d’Italia con un salto di 11,99 metri ad Ancona tra le gioie dei suoi genitori, della sorella Federica (di 14 anni) e del fratello Andrea (8).

“Francesca, per certi versi, ricorda mia moglie Monia, che nella corsa non aveva rivali. Vinceva ai giochi studenteschi e nelle gare di paese non c’erano iscrizioni se partecipava lei - commenta scherzosamente il papà Costantino - Poi si è fermata, ma si è avvicinata al volley, dove ha giocato come palleggiatrice con lo Specchia tra serie C e D. Credo che Francesca abbia preso molto da lei per il suo spirito agonistico ed il valore tecnico ed atletico, soprattutto nella corsa”.

Eppure c’è un filo che lega nello sport Francesca Lanciano a Camillo Placì. E’ papà Costantino, che a 13 anni ha fatto parte della rosa di atleti della squadra maschile di pallavolo allenata proprio da Placì, attuale assistent coach di Silvano Prandi nel Modena e sulla panchina della nazionale bulgara.

“Camillo Placì ha iniziato la sua avventura allenando proprio quella squadra di Specchia in cui giocavo come centrale. E’ partita da lì la sua carriera sino a spiccare il volo nel mondo professionistico – racconta Costantino Lanciano - E’ stato un grande piacere ricevere via telefono i suoi complimenti l’altro giorno per il titolo italiano di Francesca. Siamo grandi amici, visto che siamo concittadini e legati da quell’avventura sportiva, oltre ai rapporti di amicizia”.

Non è passata inosservata la vittoria di Francesca Lanciano a Specchia. Già nel fine settimana la notizia è girata sul web e nei social network. Poi all’arrivo a casa della campionessa italiana del salto triplo under 18, accompagnata dal suo fidanzato d’«oro» Daniele Greco (campione europeo under 23 di salto triplo), c’è stato il riconoscimento della città portato ufficialmente dal sindaco Antonio Biasco, a nome di tifosi ed amici. E poi i manifesti del Comune affissi per le vie del centro salentino per celebrare il titolo tricolore. “Sono state delle belle testimonianze di affetto e di vicinanza – ringrazia Costantino Lanciano a nome della sua famiglia - Sono rimasto sorpreso di tanti riconoscimenti e di tanta festa. Certi attestati fanno piacere e supportano ancor di più Francesca nella sua attività. Come famiglia ci teniamo a ringraziare tutti”.

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