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Domenica 24 Settembre 2017 | 12:25

Coach Perdichizzi vuole 30 punti Tutto pronto per Venezia-Brindisi

È già Reyer-Enel nella Legadue di basket maschile. Almeno nella mente del tecnico, che parla della squadra come se mentalmente vedesse già i suoi uomini in campo. Affronterà una squadra rivoluzionata, soprattutto nel quintetto base. «Non solo nel quintetto. La Reyer ha cambiato anche il tecnico. Ora gioca con quattro americani nuovi: Young, Grant. Hafnar e Robinson. Vero, è una grande incognita»
Coach Perdichizzi vuole 30 punti Tutto pronto per Venezia-Brindisi
di Franco De Simone

BRINDISI - È già Reyer-Enel, almeno nella mente di coach Giovanni Perdichizzi. Parla, il tecnico della squadra del patron Massimo Ferrarese, come se mentalmente vedesse già i suoi uomini in campo.

Affronterete una squadra rivoluzionata, soprattutto nel quintetto base.

«Non solo nel quintetto. La Reyer ha cambiato anche il tecnico. Ora gioca con quattro americani nuovi: Young, Grant. Hafnar e Robinson. Vero, è una grande incognita».

Come si affronta una squadra che, per certi versi, è sconosciuta?

«Semplice: osservando le regole che ci siamo dati, il gioco che sappiamo esprimere, mantenendo lo stesso sistema in attacco e le regole in difesa, tenendo sempre ben presente che l’attacco è arte, la difesa è sacrificio».

Per raggiungere il grado di affidabilità denunciato nelle ultime gare, l’Enel ha lavorato, sempre con lo stesso metodo, dall’agosto scorso. Riuscirà Venezia a darsi un gioco nuovo dopo solo pochi allenamenti?

«Io guardo in casa mia. Dite bene: noi abbiamo lavorato sempre sulle stesse cose e continuiamo a farlo. Se c’è una cosa che i miei giocatori sanno è che noi dobbiamo pensare solo a noi stessi. A fare ciò che sappiamo fare, cercando di farlo sempre meglio».

Oltre alla gara di Venezia, anche Reggio Emilia e Sassari hanno scontri importanti, rispettivamente Casale Monferrato e Assigeco.

«Ognuno va per la sua strada».

Ventotto punti, esattamente quanti lo scorso anno.

«Con una sola differenza: che abbiamo ancora dieci gare da disputare».

Pensate alla promozione diretta?

«Sassari ci ha fatto capire cosa siamo e cosa possiamo fare. Ai miei giocatori ho detto che se non giochiamo con tutti così come abbiamo fatto con Sassari e Veroli, perdiamo con tutti».

Un’ultima cosa: conferma l’arrivo di un nuovo giocatore?

«Lo sanno tutti che ci serve un altro atleta, un cambio di Nikola Radulovic, che ci possa far aumentare le rotazioni. Siamo perennemente sul mercato che, fra squadre di LegaDue, chiuderà i battenti il 28 febbraio. Potremo prendere uno che gioca in A o un passaportato, se Silvere Bryan diventerà italiano».

Al palaTaliercio di Mestre dirigeranno l’incontro fra la Reyer e l’Enel Giorgio Provini (Campoformido - UD), Alessandro Vicino (Bologna), Gianluca Calbucci (Pomezia).

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