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Taranto prepara la volata Prosperi: «Acceleriamo»

Si riparte. Nella Prima Divisione di calcio, allo Iacovone farà visita il Pescina, recentemente riaffidato a mister Cappellacci. Inizia il miniciclo di cinque partite, tre in casa e due fuori, che condurrà al riposo già programmato per il 28 marzo. Servono tanti punti, 13 sarebbe l'ideale, per raggiungere finalmente la zona playoff. È giunto, dunque, il momento di effettuare uno scatto prepotente e rabbioso
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Taranto prepara la volata Prosperi: «Acceleriamo»
di Giuseppe Dimito

TARANTO - Taranto, si riparte. Domani ritorna il campionato. Allo Iacovone farà visita il Pescina, recentemente riaffidato a mister Cappellacci. Inizia il miniciclo di cinque partite, tre in casa e due fuori, che condurrà al riposo già programmato per il 28 marzo. Servono tanti punti, 13 sarebbe l'ideale, per raggiungere finalmente la zona playoff. È giunto, dunque, il momento di effettuare quello scatto prepotente e rabbioso per porre una seria ipoteca a disputare gli spareggi-promozione in B.

Fabio Prosperi, vice capitano rossoblù, fa il punto della situazione: «Stiamo bene. Abbiamo lavorato duro in questa settimana proprio per avere nelle gambe la benzina necessaria per disputare un buon finale di campionato. Offriamo prestazioni rassicuranti sotto il profilo del gioco, ma dovremo aumentare la produzione dei gol e, quindi, dei punti. Il riposo, di cui abbiamo usufruito nella scorsa settimana, è servito sia per farci riprendere fiato, sia per recuperare qualche acciaccato».

La gara contro il Pescina è praticamente alle porte. Come si può etichettare l'impegno? Prosperi non ha dubbi: «Sarà una gara terribile. Ci sarà da soffrire. E non poco. Gli abruzzesi hanno l'acqua alla gola. Lo dice la classifica. In più sono reduci dalla brutta sconfitta di Rimini nel recupero e dal cambio d'allenatore. Sono episodi questi che un calciatore recepisce mentalmente. Verrà a Taranto, dunque, per tentare di risalire in classifica. Spetterà a noi evitare tutto ciò, mettendo in mostra lo stesso calcio fatto vedere recentemente ed, in più, cercando di finalizzare le azioni. La regola è semplice: bisogna segnare almeno un gol in più dell'avversario. Il caloroso incitamento dei nostri tifosi, di cui ne sono già certo, potrebbe aiutarci molto nel centrare l'obiettivo tre punti».

Bene con le grandi, un po' meno con le cosiddette piccole. E' stato questo il "leit motiv" che ha caratterizzato a grandi linee il cammino dei rossoblù finora. Il difensore tarantino: «In effetti è stato così. Bisognerà mutare la rotta per quanto riguarda le formazioni che sostano da metà classifica in giù. Se avessimo battuto la Spal e il Giulianova e incamerato un paio di vittorie esterne, a quest'ora la nostra situazione in classifica sarebbe decisamente migliore. Ma non fa niente. In palio ci sono ancora 33 punti. C'è fortunatamente tutto il tempo ancora per risalire la china».

Ieri penultima seduta settimanale. Mancava il solo Triarico. La formazione sembra fatta. Contro il Pescina dovrebbero scendere inizialmente in campo con il 4-4-2 Bremec; Calori, Migliaccio, Prosperi, Bolzan; Di Roberto, Coppola, Rajic, Crovetto; Ferraro, Corona. Stamane rifinitura.

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