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Il Taranto un po’ appannato solo tre gol nel test di Mottola

Sotto lo sguardo attento del presidente D’Addario, Il Taranto visto ieri a Mottola non è, francamente, piaciuto. L’amichevole, vinta dai rossoblù per 3-0, ha evidenziato una squadra stanca, pesante ed un tantino arrugginita. Spiega l’allenatore Dellisanti: «Tranquilli. Non è il caso di disperarsi. Martedì e mercoledì i ragazzi hanno svolto durissime sedute per cui le gambe non hanno risposto agli impulsi del cervello
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Il Taranto un po’ appannato solo tre gol nel test di Mottola
di Giuseppe Dimito

TARANTO - Sotto lo sguardo attento del presidente D’Addario, Il Taranto visto ieri a Mottola non è, francamente, piaciuto. L’amichevole, vinta dai rossoblù per 3-0, ha evidenziato una squadra stanca, pesante ed un tantino arrugginita. Spiega l’allenatore Dellisanti: «Tranquilli. Non è il caso di disperarsi. Martedì e mercoledì i ragazzi hanno svolto durissime sedute per cui le gambe non hanno risposto agli impulsi del cervello. Da domani (oggi, n.d.r.) farò svolgere il cosiddetto lavoro di scarico per cui domenica vedrete una formazione fresca e pimpante». Resta, tuttavia, la prova incolore. Nel primo tempo il trainer tarantino ha messo in campo la formazione che potrebbe scendere inizialmente in campo contro il Pescina: Bremec; Calori, Migliaccio, Prosperi, Bolzan; Di Roberto, Coppola, Rajcic, Crovetto; Ferraro, Corona. Fra le righe dei primi 45’, da segnalare gli schemi offensivi qualche volta messi in mostra. Si sono notati i due esterni, entrambi mancini, accompagnare l’azione di partenza. Gli stessi si sono spesso portati a fondo campo ed hanno operato dei buoni cross al centro. Sono un po’ mancati gli inserimenti dei due esterni difensivi. Da migliorare l’intesa Ferraro-Corona: stando alle caratteristiche dei due, l’ex salernitano dovrebbe occupare la posizione centrale dell’attacco e l’ex mantovano sostare leggermente a lato.

Nella ripresa spazio al resto della rosa. S’è vista qualcosina di buono. Panarelli e Colombini hanno spinto di più. Quadri è stato propositivo. Cuneaz è stato più frizzante sulla fascia. Innocenti s’è dato il solito gran da fare. Cortese è apparso un po’ nervoso. Al 10’ ha dato una leggera, ma evidente smanacciata a Nazaro: poteva evitarla. I gol del successo sono stati messi a segno nel primo tempo al 10’ da Di Roberto e nella ripresa al 22’ da Innocenti e al 27’ da Quadri. Bene il Mottola. Gidiuli sta compiendo veramente un bel lavoro. Dellisanti: «Il Taranto ha le potenzialità per entrare nei playoff. Vedo una squadra in crescita. Queste ultime undici partite le dovremo considerare come altrettante finali».

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