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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 15:05

L’Enel Brindisi, arriverà un giocatore serve per dare il cambio a Radulovic

Lo ha ammesso Perdichizzi, smentendo quanti continuavano a sostenere che il tecnico siciliano aveva espresso il suo diniego per l’acquisto. Potrebbe essere un italiano, ma, qualora Bryan nei prossimi giorni diventasse «Italiano» a tutti gli effetti, il coach potrà scegliere nella gare di Legadue di basket fra un comunitario ed un passaportato. In un caso o nell’altro, il club ha di certo le idee chiare
L’Enel Brindisi, arriverà un giocatore serve per dare il cambio a Radulovic
di Franco De Simone

BRINDISI - Arriverà un giocatore. Sarà il cambio di Nikola Radulovic. Lo ha ammesso coach Giovanni Perdichizzi, smentendo quanti continuavano a sostenere che il tecnico siciliano aveva espresso il suo diniego per l’acquisto di un giocatore.

Potrebbe essere un italiano; ma, qualora Silvere Bryan nei prossimi giorni diventerà «Italiano» a tutti gli effetti, coach Perdichizzi potrà scegliere fra un comunitario ed un passaportato. In un caso o nell’altro, cioè: che si tratti di un italiano o di uno straniero, il tecnico dell’Enel Basket ha di certo le idee chiare e sa perfettamente la pista che dovrà seguire. È molto probabile che, se tutto andrà secondo desideri, il nuovo giocatore dell’Enel Basket scenda in campo con la sua nuova squadra nel corso delle Final Four di Sassari.

Ma questo è quanto avverrà. Ieri, intanto, nel corso del consueto incontro con i media, a discutere della gara disputata (e vinta) con la Prima Veroli c’erano il vice di coach Perdichizzi, Agostino Origlio e l’assistente Antonio Lezzi, i quali, nel rispetto dei ruoli rivestiti, hanno sciorinato le loro idee sulla chimica espressa dalla squadra e, soprattutto, sulla coesione raggiunta da dieci giocatori che, pur arrivando da scuole diverse, hanno avuto modo e trovato maniere per compattarsi.

«È proprio l’umiltà di ogni componente la caratteristica principale della squadra - ha ammesso Lezzi -, dove ognuno è al servizio dell’altro».

E Origlio ha aggiunto: «Tutto ciò è stato facilitato dalle scelte compiute conoscendo alla perfezione tutto di tutti».

Le gare con Sassari e Veroli lo hanno ampiamente dimostrato. «Nel corso della gara con Sassari abbiamo rasentato la perfezione, non siamo stati da meno con Veroli, anche se le due partite sono state sostanzialmente differenti - ha commentato Origlio -. In Sardegna siamo stati davvero molto bravi a contenere Jason Rowe e soci nel primo tempino e poi ad imporci nel corso degli altri tre quarti dell’incontro mettendo in mostra un gran bel basket. Contro Veroli abbiamo dovuto cambiare qualcosa anche nel corso della gara, in ogni caso imponendoci».

Ed ora la Reyer Venezia. «Squadra difficile da definire, per via dei cambi in corsa che i dirigenti hanno deciso di effettuare», commenta Origlio.

Infatti l’Umana Reyer ha messo a segno due colpi di mercato contrattualizzando l’ala slovena Gregor Hafnar e il play Usa Dawan Robinson. Due innesti per far fronte, da qui alla fine della stagione, agli ultimi infortuni della serie che ha caratterizzato la stagione degli orogranata. Ieri la notizia della frattura alla mano sinistra a Kiwane Garris, colpito duro domenica in uno scontro fortuito di gioco. I dirigenti si sono assicurati il 27enne regista Usa Dawan Robinson, già visto l’anno scorso e all’inizio di questa stagione a Veroli. 

L’altro nuovo acquisto è invece l’ala slovena, classe ’77, Gregor Hafnar, giocatore di grande esperienza nel campionato italiano e quest’anno per un mese a Pistoia dove ha sostituito a tempo l’infortunato Tamar Slay. La Reyer ha scelto di puntare su Hafnar in considerazione del riacutizzarsi dei problemi alla mano per kristaps Janicenoks che potrà così recuperare più in fretta facendo assoluto riposo. In entrambi i casi si tratta di due giocatori che conoscono bene la Legadue. Isaiah Dawan Robinson già l’anno scorso aveva impressionato con la maglia di Veroli: anche grazie alle sue prestazioni la formazione ciociara ha vinto la Coppa Italia di Legadue e ha lottato per essere promossa in serie A, infortunandosi però a tre giornate dal termine della stagione regolare.

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