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Il Gallipoli sta facendo grandi cose Mancini: «Prima la salvezza però»

La vittoria sul Sassuolo non deve distogliere il gruppo dalla meta: «Dobbiamo rimanere coi piedi per terra. È importante mantenere l’equilibrio giusto. Per noi l’obiettivo deve restare la salvezza, senza perdere la consapevolezza che questo è un gruppo che può fare bene. Abbiamo dimostrato più volte che lo spogliatoio è unito: prendiamo tutte le decisioni insieme e questo è un aspetto molto importante»
Il Gallipoli sta facendo grandi cose Mancini: «Prima la salvezza però»
di STEFANO LOPETRONE

GALLIPOLI - Dopo la squalifica anche l’ammenda. Continua il rapporto «un po’ così» tra Beppe Giannini e la giustizia sportiva. Prima la mega-squalifica di quattro giornate, senza aver insultato nessuno ma solo per una protesta civile all’indirizzo dell’arbitro Calvarese (che contro il Grosseto aveva espulso Franchini per aver interrotto, col fallo su Pinilla, una chiara occasione da gol per gli avversari). Ora la multa di 4mila euro per essere entrato nello spogliatoio trattenendosi nel corso dell’intervallo nonostante la squalifica: un’infrazione puntualmente segnalata da un collaboratore della Procura Federale. Il Giudice Sportivo ha anche fermato Alex Pederzoli per un turno: non ci fossero le squalifiche a dargli respiro il regista del Gallipoli giocherebbe senza sosta (24 presenze su 25 per 2.262 minuti giocati).

Chi invece è stato tenuto in panchina dall’allenatore è stato un altro stakanovista del Gallipoli, Manuel Mancini (23 presenze e 1977 minuti giocati). Col Sassuolo, nei piani del tecnico, avrebbe dovuto subentrare nella ripresa. Invece l’uscita per infortunio di Mounard ha costretto il centrocampista romano a «lavorare» anche nel turno di riposo. Un lavoro che non è pesato anche grazie alla rete siglata, la terza di questo campionato: «È stato un gol molto importante, anche più di quello segnato contro la Reggina. Forse per il momento che sta vivendo la squadra, questa rete assume un significato diverso. Ringrazio tutta la squadra, che mi dà la possibilità di lavorare bene durante la settimana e mi permette di avere diverse occasioni da gol il sabato. È anche vero che tante le sbaglio, come quella che mi è capitata alla fine del primo tempo».

Gustoso l’aneddoto su questa rete sbagliata: «L’allenatore mi ha detto: “Menomale che l’hai sbagliato, mentre stavo scendendo dalla tribuna”. Ma i gol si fanno e si sbagliano». Fosse rimasto in tribuna a «godersi» l’azione del Mancio, Giannini avrebbe ora 4mila euro in più. La testa è già rivolta al Vicenza. La vittoria sulla capolista non deve distogliere il gruppo dalla meta: «Dobbiamo rimanere coi piedi per terra», dice Mancini. «È importante mantenere l’equilibrio giusto. Per noi l’obiettivo deve restare la salvezza, senza perdere la consapevolezza che questo è un gruppo che può fare bene. Abbiamo dimostrato più volte che lo spogliatoio è unito: prendiamo tutte le decisioni insieme e questo è un aspetto molto importante».

NOTIZIARIO La Tac cui si è sottoposto Pallante non ha evidenziato nulla di preoccupante al ginocchio. Il giocatore però sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti oggi (risonanza magnetica). Ieri a riposo anche Sciarrone, mentre Viana ha svolto lavorato a parte. Oggi alle 15 amichevole contro la Primavera. Sul fronte societario qualcosa potrebbe muoversi a breve: sono in corso i conteggi per sbloccare il contributo di mutualità della Lega Calcio. A giorni è attesa l’erogazione del contributo (parte del quale sarà poi girato alle formazioni di Lega Pro che hanno raggiunto i playoff).

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