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Domenica 22 Ottobre 2017 | 12:05

Motomondiale - A Tamada il GP del Brasile

Il campione giapponese su Honda è primo al traguardo nella classe MotoGp dopo la caduta sia dello spagnolo Gibernau sia di Rossi, sempre appaiati in classifica generale. Si avvicina Biaggi, secondo. Successi di Poggiali e Barbera, rispettivamente, nella 250 e nella 125
RIO DE JANEIRO (BRA) - Sete Gibernau e Valentino Rossi stupiscono sempre. Autori di entusiasmanti duelli che li hanno portati a guidare la classifica iridata della MotoGP con gli stessi punti (126) si sono autoeliminati nel corso del Gran Premio di Rio, spianando la strada a Max Biaggi che, dopo i tanti problemi delle prove, torna quasi vincente. Il romano della Honda, in testa alla gara per 21 dei 24 giri, sembra poter ottenere il primo successo stagionale, ma le sue gomme Michelin pagano qualcosa alle Bridgestone del compagno di team Makoto Tamada che quando decide di passarlo, alza la freccia e vola via, guadagnando un secondo sull'ex corsaro nero in una sola tornata. Biaggi si deve accontentare del secondo gradino del podio, ma nel mondiale, adesso, è a soli 13 punti dal duo di testa, ribadendo che per il titolo della MotoGp 2004 c'è anche lui. Ma a Jacarepaguà, al «Nelson Piquet» di cose insolite ne accadono tante. Dall'ordine di inizio della gare con le quattro tempi, che solitamente chiudono il programma del Motomondiale, ad aprire l'appuntamento con il GP di Rio. In pole c'è Roberts con la Suzuki, ma al via è Biaggi a prendere la testa. Rossi è indietro con il suo ottavo posto sulla griglia, ma subito la corsa per lui sembra farsi in discesa. Dopo appena due tornate la livrea azzurra della Honda di Sete Gibernau vola fuori pista. Lo spagnolo ammetterà poi l'errore di guida, sapendo di avere qualche problema di aderenza con le gomme.
In testa Biaggi guida su Hayden, Tamada, Barros e Rossi che recupera. Piccola escursione fuori pista per Marco Melandri che finisce nelle retrovie. davanti, invece, Rossi passa Barros ed è quarto. Ma al 12esimo giro, forse, chiede troppo alla sua Yamaha, non allo stesso livello delle Honda che lo precedono. Il campione del mondo non si accontenta, cerca di sfruttare la caduta dell'avversario, ma alla file tra lui e Sete Gibernau finisce zero a zero, con l'unico risultato di riammettere nella lotta per il titolo Max Biaggi, che ha la possibilità di portarsi a solo otto lunghezze dal duo che guida il Mondiale. Ma il romano non aveva fatto i contri con le qualità delle Bridgestone che monta la moto gemella del compagno Tamada. Makoto al 21esimo giro decide di passare e per il romano non c'è nienta da fare. A chiudere il dominio Honda la Moto della Hrc di Nicky Hayden. Ottimo quarto posto, ma a 11", per Loris Capirossi, con la Ducati dotata del «twin pulse». Il campione di Borgo Rivola si consola mettendosi alle spalle le onda di Barros e Edwards e la Suzuki di Roberts. Marco Melandri chiude tredicesimo, mentre l'altra Ducati di Troy Bayliss non vede la bandiera a scacchi per una caduta nei primi giri.
Emozioni anche nella classe 125, con cinque piloti chiusi in sette decimi in un arrivo in volata. La vittoria è per lo spagnolo Hector Barbera (Aprilia) davanti alla Ktm dell'australiano Casey Stoner ed alla Honda del leader del Mondiale, Andrea Dovizioso. Quarte e quinte le Aprilia di Roberto Locatelli e Mirko Giansanti. Per il sempre più performante Barbera un successo che lo rilancia al secondo posto del mondiale con 109 punti, sedici in meno di Dovizioso il «giudizioso» che conta anche sui piazzamenti per arrivare alla corona iridata della ottavo di litro. Ma anche Locatelli (106) e Stoner (104) possono ancora sperare di dire la propria.
La giornata di Rio si chiude con una bella vittoria di Manuel Poggiali. Il campione del Mondo torna alla vittoria al termine di una gara condotta tutta al comando e conclusa tenendo dietro un arrembante Daniel Pedrosa. Lo spagnolo della Honda, con questo secondo posto e grazie all'ottavo posto di Randy De Puniet, scavalca il francese dell'Aprilia e si porta al comando della graduatoria iridata della quarto di litro.

Ordine di arrivo della gara MotoGp del Gran Premio del Brasile

1. Makoto Tamada (Gia) Honda 44:21.976
2. Max Biaggi (Ita) Honda 44:23.995
3. Nicky Hayden (Usa) Honda 44:27.740
4. Loris Capirossi (Ita) Ducati 44:33.121
5. Alex Barros (Bra) Honda 44:34.927
6. Colin Edwards (Usa) Honda 44:35.880
7. Kenny Roberts (Usa) Suzuki 44:45.469
8. Norick Abe (Gia) Yamaha 44:49.474
9. Shinya Nakano (Gia) Kawasaki 44:49.778
10. Carlos Checa (Spa) Yamaha 44:58.784
13. Marco Melandri (Ita) Yamaha 45:19.078

Mondiale piloti

1. Rossi (Ita) 126 punti
. Gibernau (Spa) 126
3. Biaggi (Ita) 113
4. Edwards (Usa) 64
5. Checa (Spa) 62
6. Barros (Bra) 59
7. Melandri (Ita) 57
8. Capirossi (Ita) 55
9. Hayden (Usa) 54
10. Tamada (Gia) 44

Mondiale costruttori

1. Honda 155
2. Yamaha 141
3. Ducati 67
4. Kawasaki 32
5. Suzuki 26
6. Aprilia 16

Ordine d'arrivo del gp del Brasile di motociclismo, classe 250 cc

1. Manuel Poggiali (Rsm) Aprilia 41:56.561
2. Daniel Pedrosa (Spa) Honda 41:56.637
3. Toni Elias (Spa) Honda 42:00.363
4. Alex De Angelis (Rsm) Aprilia 42:01.239
5. Fonsi Nieto (Spa) Aprilia 42:16.954
6. Hiroshi Aoyama (Gia) Honda 42:17.137
7. Roberto Rolfo (Ita) Honda 42:26.960
8. Randy De Puniet (Fra) Aprilia 42:31.303
9. Alex Debon (Spa) Honda 42:32.582
10. Franco Battaini (Ita) Aprilia 42:33.037

Mondiale piloti

1. Pedrosa (Spa) 130 punti
2. De Puniet (Fra) 119
3. Porto (Arg) 88
4. Elias (Spa) 86
5. Nieto (Spa) 75
6. De Angelis (Rsm) 64
7. Poggiali (Rsm) 63
8. Rolfo (Ita) 57
9. Aoyama (Gia) 51
10. Debon (Spa) 48
...
Mondiale costruttori

Aprilia 160 punti
Honda 155
Yamaha 15

Ordine di arrivo della gara 125 del Gran Premio del Brasile di motociclismo

1. Hector Barbera (Spa) Aprilia 41:41.459
2. Casey Stoner (Aus) Ktm 41:41.555
3. Andrea Dovizioso (Ita) Honda 41:41.661
4. Roberto Locatelli (Ita) Aprilia 41:41.818
5. Mirko Giansanti (Ita) Aprilia 41:42.196
6. Marco Simoncelli (Ita) Aprilia 41:49.073
7. Pablo Nieto (Spa) Aprilia 41:49.228
8. Mika Kallio (Fin) Ktm 41:54.184
9. Alvaro Bautista (Spa) Aprilia 41:55.409
10. Mattia Pasini (Ita) Aprilia 42:01.397

Mondiale piloti

1. Dovizioso (Ita) 125 punti
2. Barbera (Spa) 109
3. Locatelli (Ita) 106
4. Stoner (Aus) 104
5. Nieto (Spa) 72
6. Giansanti (Ita) 63
7. Lorenzo (Spa) 58
. Jenkner (Ger) 58
9. Simoncelli (Ita) 53
10. Bautista (Spa) 31

Mondiale costruttori

1. Aprilia 160
2. Honda 125
3. Ktm 106
4. Derbi 58
5. Gilera 5
6. Malaguti 3

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