Cerca

Parte progetto del Coni Basilicata più sport tra i banchi di scuola

Per educare i bambini ad uno stile di vita sano fin dalla più tenera età e per avvicinare il maggior numero di giovani possibile allo sport e ai suoi valori, ecco il progetto «per l'alfabetizzazione motoria per la scuola primaria» promosso da da Coni e Miur. Parteciperanno venti scuole, tutte in provincia di Potenza, per un totale di circa quattromila bambini, seguiti secondo un programma fissato con il Ministero della Pubblica Istruzione
Parte progetto del Coni Basilicata più sport tra i banchi di scuola
di Giovanna Laguardia

POTENZA - Più sport tra i banchi di scuola. A partire dalle elementari. Per educare i bambini ad uno stile di vita sano fin dalla più tenera età e per avvicinare il maggior numero di giovani possibile allo sport e ai suoi valori. È la filosofia del progetto pilota «per l'alfabetizzazione motoria per la scuola primaria» promosso da da Coni e Miur e presentato alla stampa ieri pomeriggio a Potenza dal presidente regionale del Coni Eustachio Tortorelli e dai presidenti provinciali di Potenza, Antonio Pesarini, e di Matera, Elio Di Bari.

Grazie a tale progetto, i bambini delle scuole elementari saranno avviati all’attivià fisica da insegnanti di scienze motorie che affiancheranno i maestri «tradizionali».

Il progetto, finanziato con fondi Coni, riguarderà per quest’anno un migliaio di plessi scolastici in tutta Italia, mentre in Basilicata parteciperanno venti scuole, tutte in provincia di Potenza, per un totale di circa quattromila bambini, che verranno seguiti, secondo un programma fissato con il Ministero della Pubblica Istruzione, da venti diplomati Isef o laureati in scienze motorie. In ogni plesso verranno effettuate venti ore di lezioni settimanali, in due sezioni complete, dalla prima alla quinta elementare. In Basilicata la cifra messa a disposizione del Coni è di circa 100mila euro. «L’obiettivo - ha spiegato il presidente Tortorelli - non è quello di avviare i bambini ad uno sport in particolare, ma adi insegnare ad amare lo sport in generale, come stile di vita. Dare la possibilità ai bambini che non hanno mai praticato attività fisica di avvicinarsi al mondo dello sport. Un po’ quella che era la vecchia filosofia dei Giochi della Gioventù, dove si dava ai ragazzi che non lo praticavano, la possibilità di avvicinarsi per la prima volta allo sport.

La conferenza stampa è stata anche l’occasione per lanciare qualche «sassolino» all’Ufficio scolastico regionale per la Basilicata che, ha affermato Tortorelli «ha completamente ignorato il Coni nella formazione della commissione per l’individuazione dei plessi in cui attuare il progetto e degli esperti da mandare nelle aule. Nonostante questo, per non penalizzare i quattromila bambini che avranno l’opportunità di avvicinarsi allo sport, siamo qui per avviare il progetto». L’auspicio espresso dal presidente regionale del Coni e che il progetto da «pilota» possa diventare un capitolo stabile negli investimenti del Miur «anche per allontanare i nostri giovani dalle devianze e dalle malattie dovute al cattivo stile di vita, come l’obesità».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400