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Taranto, più cinismo nella corsa alla serie B

Prove di volo. È quanto auspicano i tifosi rossoblù alla ripresa della preparazione in vista della gara di domenica prossima, allo Iacovone, contro il Pescina, penultima forza del campionato, ad un solo punto dal Potenza. La società abruzzese ha esonerato i fratelli Bonetti che rivestivano le importanti cariche di direttore sportivo ed allenatore. C'è decisamente confusione in casa biancoverde
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Taranto, più cinismo nella corsa alla serie B
di Giuseppe Dimito

TARANTO - Taranto, prove di volo. È quanto auspicano i tifosi rossoblù alla ripresa della preparazione in vista della gara di domenica prossima, allo Iacovone, contro il Pescina, penultima forza del campionato, ad un solo punto dal Potenza. La società abruzzese ha esonerato i fratelli Bonetti che rivestivano le importanti cariche di direttore sportivo ed allenatore. C'è decisamente confusione in casa biancoverde. In panchina dovrebbe tornare Cappellacci. Ciò, tuttavia, non deve distogliere i rossoblù i quali sin da oggi dovranno cominciare a concentrarsi sul match senza soffermarsi più di tanto su quanto sta accadendo in casa dei prossimi avversari.

Il Taranto ha un unico problema come del resto abbondantemente sottolineato da mister Dellisanti: «Essere cinici, spietati e determinati in zona gol». Se i rossoblù miglioreranno la resa della produzione realizzativa, la strada che conduce ai playoff e, magari, ad uno dei migliori posti, si schiuderà in maniera inequivocabile. Il calendario sembra veramente dare loro una mano. Sei gare interne e cinque fuori sino al termine della stagione regolare costituiscono un buon cammino. Ad avvalorare quanto detto i rossoblù dovranno affrontare in casa due delle «grandi», ossia Pescara e Foggia. Fuori casa dovranno recarsi a Verona (terzultima giornata) e Cosenza (ultima). Le restanti sette partite, pur essendo ricche d’insidie, sono senz’altro più abbordabili a patto, naturalmente, di non sottovalutare l’avversario.

Curiosità: nel 2010 il Taranto ha segnato solo due gol, peraltro interni, nelle cinque gare disputate. Fuori casa, invece, nessun gol. Innocenti è rientrato a tempo pieno da più di un mese, ma non ha ancora trovato la condizione. Al mercato di gennaio è stato prelevato Ferraro. E Dellisanti, dopo avergli riservato una manciata di minuti a reggio Emilia, prima della sosta, sembra proprio intenzione a farlo esordire a tempo pieno con il Pescina. Toccherà insomma all’ex salernitano tradurre in gol una manovra che ora sembra più fluida e logica. L’aver accorciato gli spazi fra i vari reparti è stato molto utile. Di ciò ha beneficiato la difesa che è divenuta compatta e granitica.

Dopo aver disputato un girone d'andata a buoni livelli (20 punti), nel ritorno il cammino del Pescina è stato poco esaltante. Ha conquistato soltanto due pareggi, uno in casa ed uno fuori. Le vittorie ottenute in trasferta, entrambe per 2-0, sono datate: 27 settembre a Marcianise e 11 ottobre a Terni. Tre i pareggi: due all'andata, 1-1 a Cosenza addirittura il 30 agosto e 0-0 a Giulianova il 22 novembre; una sola al ritorno, 0-0 nientemeno che a Portogruaro il 17 gennaio scorso. Nella rosa abruzzese c’è Caccavallo che, contro il Taranto, ha una resa eccezionale. Presumibilmente domenica il Pescina curerà soprattutto la fase difensiva per cui gli spazi che condurranno alla porta abruzzese si restringeranno. A maggior ragione servirà una manovra cosiddetta «a girare» per evitare il prevedibile bunker.

Il programma settimanale non subirà particolari variazioni. Domani doppia seduta. Giovedì amichevole con il Mottola, formazione militante in Promozione (occupa il centroclassifica). Ricordiamo che per domenica prossima Dellisanti non potrà disporre degli squalificati Giorgino e Scarpa, nè dell’infortunato Triarico.

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