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Venerdì 22 Settembre 2017 | 03:03

Basket femminile A1 Cras Taranto riprende la marcia

Il Cras riprende la marcia trionfale in campionato, lasciandosi alle spalle la dolorosa eliminazione dall’Eurolega patita negli ottavi di finale contro il Fenherbache. Al cospetto del fanalino di coda Napoli, le ragazze di Ricchini non si sono distinte per brillantezza, ma hanno controllato il match senza eccessivi affanni, incamerando, così, la quindicesima vittoria consecutiva in altrettante gare
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Basket femminile A1 Cras Taranto riprende la marcia
CRAS TARANTO 81 
VOMERO NAPOLI 67 

CRAS BASKET TARANTO Mahoney 17, Siccardi 8, Gianolla 5, Giauro 2, David 7, Montagnino, Wambe 11, Prado 2, Brunson 21, Greco 8. All. Ricchini. 

NAPOLI BASKET VOMERO Eric 12, Maiorino 10, Mauriello 8, Russo ne, Gentile 5, Sarni 2, Palie 2, Vengryte 10, Bjelica 16, Esposito ne. All. Agresti. ARBITRI Migotto di Venezia e Mazzoni di Grosseto. 

PA R Z I A L I 18-11, 39-35; 59-48, 81-67. 
NOTE - Tiri liberi: Ta 10/12 ,Na 15/20. Tiri da 2: Ta 28/44, Na 17/30. Tiri da 3: Ta 5/16, Na 6/15. Spettatori: 1500

TARANTO - Il Cras riprende la marcia trionfale in campionato, lasciandosi alle spalle la dolorosa eliminazione dall’Eurolega patita negli ottavi di finale contro il Fenherbache. Al cospetto del fanalino di coda Napoli, le ragazze di Ricchini non si sono distinte per brillantezza, ma hanno controllato il match senza eccessivi affanni, incamerando, così, la quindicesima vittoria consecutiva in altrettante gare. Infatti, dopo il primo canestro del match firmato dalla ex Milka Bjelica, le tarantine (scese sul parquet con il quintetto composto da Mahoney, Giauro, Wambe, Brunson e Greco) hanno infilato un parziale di 14-0 dando l’impressione di voler abbozzare la fuga decisiva già in avvio. La volontà delle partenopee, però, non ha consentito l’allungo, costringendo Taranto a chiudere il primo quarto con un vantaggio poco rassicurante (+7). 

La seconda frazione ha ricalcato quanto visto nei primi dieci minuti. Un Cras a sprazzi irresistibile che, però, nel momento in cui ha abbassato la guardia è stato punito da un Vomero mai domo, deciso a giocarsi alla pari con tutte le residue chance di salvezza. Il 39-35 in favore delle ioniche all’intervallo lungo è eloquente. La differenza di caratura tecnica esistente tra le due compagini, però, è emersa alla distanza. Nonostante l’abnegazione delle ragazze di Agresti, le rossoblù hanno incrementato il loro margine nella terza frazione (chiusa sul 59-48), per poi galleggiare nell’ultimo quarto senza rischiare la clamorosa rimonta. Una vittoria importante, dunque, che consente al Cras di continuare a comandare la graduatoria con 4 punti di vantaggio (ed una partita in meno) sulla diretta inseguitrice Faenza. (Alfredo Ghionna)

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