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Venerdì 22 Settembre 2017 | 21:05

Lecce, macchina da gol ma anche difesa super

Sistemato quello che era il suo tallone d’Achille, cioè la difesa, la squadra (serie B di calcio) ha trovato ormai la quadratura per decollare, anche perché l’attacco va a gonfie vele. Fabiano: «Abbiamo lavorato tanto sulla fase difensiva e credo che a questo punto siamo riusciti a capire i meccanismi che voleva l’allenatore e a metterli in atto in campo. In avanti abbiamo l’attacco che ha fatto più gol della categoria»
• Lecce-Modena a Rocchi di Firenze
• Reggina-Lecce venerdì 19/3 alle 21
Lecce, macchina da gol ma anche difesa super
CALIMERA - Sistemato quello che era il suo tallone d’Achille, cioè la difesa, il Lecce ha trovato ormai la quadratura per decollare, anche perchè l’attacco va a gonfie vele.

«Abbiamo lavorato tanto sulla fase difensiva - dice Fabiano - e credo che a questo punto siamo riusciti a capire i meccanismi che voleva l’allenatore e a metterli in atto in campo. In avanti abbiamo l’attacco che ha fatto più gol della categoria, accade quindi che quando spingiamo gli avversari siano confinati nella loro metà campo. Questo, comunque non dev illuderci troppo - prosegue il difensore - perchè se non stai con gli occhi aperti è sempre possibile subìre qualche contropiede. E stiamo lavorando esattamente per perfezionare questo aspetto».

Con il centrocampo a quattro, poi, la squadra sembra aver trovato anche maggiore solidità. «Per noi della difesa - sostiene il brasiliano - il 4-4-2 ci garantisce più copertura, per noi è lo schema che ci fa sentire più sicuri».

Anche il Modena sarà probabilmente un avversario che si affiderà al contropiede. «In questo campionato quasi tutte le squadre giocano così - prosegue Fabiano - sarà un avversario difficile, ha qualità a centrocampo ed in avanti attaccanti esperti e bravi nelle giocate».

All’andata il Lecce dovette accontentarsi di un pareggio a reti inviolate. «Noi venivamo da un momento delicato dove subivamo molte reti - prosegue Fabiano - ed era molto importante non prendere gol al passivo».

Ora la situazione è molto diversa, anzi il timore è l’opposto e cioè che l’abbuffata di gol di Frosinone possa in un certo senso appagare la squadra e quindi farla sentire troppo sicura di sè e farle perdere la concentrazione.

«È un rischio che non corriamo - sostiene il difensore - perchè la squadra è motivata e non vuole mollare niente. Anche perchè non è stato facile arrivare dove siamo ed ora questo primo posto vogliamo tenercelo stretto».

Infine una nota sui nuovi e sul loro processo di integrazione nel gruppo. «Dall’abbraccio di tutta la squadra dopo il gol di Di Michele si è visto che abbiamo tutti accolto bene i nuovi ragazzi. Siamo certi che loro sono venuti con la mentalità giusta».

NOTIZIARIO - Esercitazioni tecnico-tattiche ieri pomeriggio a Calimera. Assente Giuliatto, hanno lavorato in palestra Defendi (contrattura coscia destra), Munari (affaticamento muscolare), Di Michele (trauma contusivo caviglia sinistra) e Baclet (leggera distorsione caviglia destra). 

[m. bar.]

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