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Lunedì 25 Settembre 2017 | 17:25

Atalanta-Bari Parziale: 1-0 all'85' Diretta della partita

Scaramantico come è, il tecnico Ventura non vuole sentire parlare né di Europa e neppure di eventuali premi: «Il presidente ha parlato di premio? No, non è vero... È vero? Non ne sapevo nulla. Direi che è una buona notizia, crede in noi. Ma c’è la salvezza da raggiungere. Tre vittorie, poi vedremo»
Atalanta-Bari Parziale: 1-0 all'85' Diretta della partita
BERGAMO - Scaramantico come è, Giampiero Ventura non vuole sentire parlare né di Europa e neppure di eventuali premi: «Il presidente ha parlato di premio? No, non è vero... È vero? Non ne sapevo nulla. Direi che è una buona notizia, crede in noi. Ma non parliamo di questo, come dice anche Barreto porta anche male. C’è la salvezza da raggiungere, ancora tre vittorie da centrare. Poi parleremo di altro».

l’atalanta? un mistero... «Mutti è forse l’allenatore ideale per l’Atalanta, ha portato serenità, tranquillità. Nell’ultima in casa hanno dato tre gol alla Lazio (con Mutti solo una gara interna e tre di fila in trasferta, ndi). Giocheranno la partita della vita. Se dovessero perdere si farebbe difficile, hanno un solo risultato a disposizione. Ma l’Atalanta è uno dei misteri del campionato: la qualità dei giocatori si scontra con la classifica, i punti sono la metà di quelli che meriterebbero».
bari, sei cresciuto?«Sotto l’aspetto tattico saranno 90’ completamente differenti da quelli contro il Palermo. Centrare la partita, significherebbe essere diventati maturi. Capacità di lettura, voglia di essere protagonisti sempre. Non bastano un paio di partite, bisogna farlo sempre».
TABù TRASFERTAVentura prova a esorcizzare il Bari formato esterno, la brutta copia sotto l’aspetto dei risultati di quello che in casa vince. Ultimo colpo fuori il 18 ottobre (Chievo), un punto soltanto nelle ultime cinque giornate (Genoa, 20 gennaio): «Dal punto di vista numerico sì, vorrei ribaltare il cammino. Delle prestazioni non mi posso lamentare. Vincevamo a Napoli, Genova, Bologna, significa che non facevamo malissimo. Poi il risultato condiziona i giudizi, in un modo o nell’altro».
RICORDANDO BOLOGNA...«Sarà diversa da Bologna, saranno mille volte più aggressivi. Certo, spero che la partita di Bologna conti, come il primo tempo di Roma ha avuto un peso. Sono lezioni da non dimenticare. Se non c’è ferocia, voglia di determinare, creare, scivoliamo in una tram-tram che non paga. Se si specchia un po’, se spunta un po’ di presunzione, il Bari può perdere contro chiunque. La sfida con il Siena lo dice chiaro, soffrimmo fino alla fine».
CONFRONTO SALTATO«Ci fosse stato Conte si sarebbe parlato di più del match, sicuramente. La partita avrebbe avuto avuto più fascino, per il pathos del pubblico soprattutto».
capitolo formazioneRientra Meggiorini, Koman favorito su Allegretti. Non parte Langella (perennemente infortunato), resta a casa per scelta tecnica De Vezze: «Non è convocato perché non in grado di dare il suo contributo. È stato fermo 10 giorni, deve ritrovare la rabbia giusta. All’inizio c’era lui. Il lavoro i risultati sono figli di un gruppo che sta facendo sacrifici, che si gestisce anche la vita sociale. Era in panchina, contro l’Inter...».
[f.n.]

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