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Lazzari il più pronto nel Gallipoli rinnovato

È il principale rinforzo della linea mediana giallorossa. Entusiasmo e voglia di riscatto: «Vengo da 6 mesi difficili, durante i quali ho giocato molto poco», ha detto il 24enne cresciuto nella Lodigiani, che ha collezionato appena 10 presenze nel Padova. «A Padova non c’erano l’entusiasmo e la voglia che vedo qui». Salentini in campo nel posticipo della serie B di calcio contro il Grosseto (lunedì ore 20,45)
Lazzari il più pronto nel Gallipoli rinnovato
di STEFANO LOPETRONE 

GALLIPOLI - Subito dentro. Dei nuovi arrivati, Flavio Lazzari è sicuramente il più pronto. Non solo perché è a Gallipoli da un paio di settimane (ha già giocato titolare a Cesena), ma anche perché si è completamente immerso nella nuova realtà con l’entusiasmo che Giannini predilige. È lui il principale rinforzo della linea mediana giallorossa. Entusiasmo e voglia di riscatto: «Vengo da 6 mesi difficili, durante i quali ho giocato molto poco», ha detto il 24enne centrocampista, cresciuto nella Lodigiani, che ha collezionato appena 10 presenze nel Padova. «A Padova non c’erano l’entusiasmo e la voglia che vedo qui a Gallipoli. Mi sento fortunato: intanto perché sole e mare infondono maggiore ottimismo al mattino, rispetto alla nebbiolina veneta; inoltre perché sono arrivato dove il mio contributo può essere importante. A Padova ho avuto problemi con l’allenatore che mi ha trattato come non si dovrebbe mai fare con un giocatore». 

Come è accaduto per Artistico e Della Penna, anche per Flavio decisiva è stata la volontà di Beppe Giannini: «Sono romano e romanista, per cui sono cresciuto nel suo mito. Quando l’ho conosciuto di persona ho trovato un interlocutore preparato e molto disponibile. E poi da allenatore tutti ne parlano bene». il «Principe» lo sta provando nel ruolo occupato finora da David Mounard, cioè in posizione di mezzala sinistra: «Vorrei diventare un idolo dei tifosi proprio come David. Posso giocare anche dietro le punte, da rifinitore o da seconda punta. In quattro anni di serie B ho anche giocato da esterno (quando era al Messina, ndr)». 

È carico di motivazioni anche Attila Filkor, giovane nazionale ungherese che ai tempi dell’Inter era molto apprezzato da Roberto Mancini. Contro la sua ex squadra (ha giocato a Grosseto nel girone di ritorno della stagione 2007/08) però, il ragazzone di Budapest non dovrebbe partire titolare: «Vengo da un anno e mezzo a Sassuolo durante il quale ho giocato poco, anche a causa di qualche infortunio. Spero di ritagliarmi, col lavoro sul campo, un mio spazio». 

È finita 6-0 l’amichevole contro la Primavera di De Pasquale. Sono andati a segno Della Penna e Artistico (ottima impressione) nel primo tempo; Di Carmine (doppietta), Scaglia (rigore) e Mancini nella ripresa. Giannini sembra intenzionato a riproporre il 3-5-2. Al posto dello squalificato Pallante, ecco Franchini; Lazzari dovrebbe posizionarsi affianco a Pederzoli; Volpato (che ieri ha colpito la traversa di testa e si è procurato il rigore) o Artistico affianco a Di Carmine.

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