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Domenica 22 Ottobre 2017 | 17:29

La Florens non morde con Novara le altre squadre di A1 fanno peggio

Terza giornata di ritorno e terza sconfitta consecutiva per le biancorosse allenate da Radogna nel massimo campionato di pallavolo femminile. Le migliori notizie giungono dai campi di Conegliano Veneto, dove le padrone di casa non riescono a strappare neanche un set al Villa Cortese, e da Urbino che ha battuto con lo stesso punteggio Piacenza. La classifica delle posizioni «calde» resta così invariata
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La Florens non morde con Novara le altre squadre di A1 fanno peggio
FLORENS CASTELLANA-ASYSTEL NOVARA 0-3 

CASTELLANA:Dalia 2; Nagy 13; Labate 3, Ritschelova 5; Soninha 12, Lipicer 8; Sansonna (L); Cardani. Non entrate: Jontes, Agostinetto, Caracuta. All. Radogna
NOVARA: Staelens 5; Flier 19; Barazza 6, Tom 14; Kozuch, Paggi 8, Rosso (L); Barcellini 10, Zardo. Non entrate: Kirillova, Sirressi, Camera. All. Pedullà
ARBITRI: Gentile di Formia (Lt), Pessolano di Montecorvino Pugliano (Sa).
NOTE - Progressione set 26-28 (29’), 20-25 (25’), 23-25 (26’) per un totale di 1 ora e 40’. Battute vincenti: Castellana 0, Novara 4. Battute sbagliate: Castellana 3, Novara 4. Muri: Castellana 8, Jesi 13

CASTELLANA GROTTE - Le statistiche della vigilia non sono bastate alla Cgf Recycle: secca la vittoria dell’Asystel Novara sul campo pugliese nella terza giornata di ritorno dell’A1 femminile di pallavolo. Terza giornata e terza sconfitta consecutiva per le biancorosse allenate da Donato Radogna che ricevono le migliori notizie dai campi di Conegliano Veneto, dove le padrone di casa non riescono a strappare neanche un set al Villa Cortese, e da Urbino che ha battuto con lo stesso punteggio Piacenza. La classifica delle posizioni «calde» resta così invariata con capitan Dalia e compagne con tre punti di vantaggio su Conegliano e quattro su Piacenza. Vantaggio che potrebbe essere determinante nella fase finale della stagione.

Tornando alla sconfitta con Novara a far la differenza sono stati sostanzialmente gli organici: troppo risicato quello pugliese (ridotto fino al termine della stagione ad undici atlete per l’infortunio di Moretti), con molte soluzioni quello novarese. Coach Pedullà sorprende con lo schieramento iniziale: Staelens al palleggio per la più esperta Kirillova, Rosso libero invece della pugliese Sirressi e Kozuch preferita alla Barcellini. Per la Florens sotto accusa la fase di attacco (27% di positività contro il 34% di Novara) con troppi errori proprio nei momenti decisivi dei tre parziali. Il pieno di rimpianti la Florens lo fa nel primo set. Superato l’handicap iniziale (3-6), le bianco-rosse cominciano a macinare gioco e a racimolare anche un buon vantaggio nella fase centrale del set (18-14) peraltro conservato fino a pochi punti dal traguardo (22-18). Poi l’improvviso black-out castellanese, favorito dall’ingresso nelle piemontesi di Barcellini per Kozuch, che soffre in ricezione e fa rientrare Novara nel set (22-22). Ciò nonostante la Florens riesce ad ottenere tre palle set, tutte neutralizzate dall’Asystel che poi chiude il set alla prima occasione utile con l’ace di Flier (26-28). L’illusione di una reazione castellanese nel secondo parziale (4-0) si spegne ben presto e l’equilibrio resta tale fino al 16-18 quando le ospiti schiacciano sull’acceleratore per poi chiudere con Paggi (20-25). Ancor più da rimpiangere l’andamento del set conclusivo: Florens avanti 13-7, 15-9 e 16-11, prima del recupero e del sorpasso ospite (17-19). Il controsorpasso pugliese (20-19) da adito alla speranza spenta dagli ace di Paggi e Barcellini (21-24), prima della palla del match firmata da Flier (23-25).

Emanuele Caputo

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