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Il Cras doppia Parma è final four di Coppa

Dal +6 dell’andata al +26 del ritorno. Taranto punisce la Lavezzini (65-39), mostrando maturità, preziosa per sbarcare nella quarta final four consecutiva di Coppa Italia della storia, in programma il 6 e 7 marzo su campo unico ancora da designare. Per la formazione pugliese è il 17° successo consecutivo stagionale in Italia, tra A1 di basket femminile (14, record), Supercoppa Italiana e questo 2-0 appena firmato
Il Cras doppia Parma è final four di Coppa
CRAS-LAVEZZINI 65-39

CRAS TARANTO: Wambe 15, Siccardi 3, Greco 2, David, Brunson 17; Gianolla 2, Montagnino 5, Mahoney 7, Godin 8, Giauro 6. All. Ricchini.
LAVEZZINI PARMA: Zara 12, Screen, Mi. Micovic 3, Ajanovic 7, Halman 6; Bestagno 3, Franchini, Ma. Micovic 6, Vaccai 2, Summerton ne. All. Michelini.
ARBITRI: Pecorella di Trani e Sinisi di Barletta.
PARZIALI: 13-15, 34-23, 52-32, 65-39.
NOTE: T2 Cras 22/36, Lavezzini 10/30; T3 Cras 3/14, Lavezzini 3/14; TL Cras 12/16, Lavezzini 10/16. Spettatori: 1600.

TARANTO - Dal +6 dell’andata al +26 del ritorno. Il Cras punisce la Lavezzini Parma, mostrando maturità, preziosa per sbarcare nella quarta final four consecutiva di Coppa Italia della sua storia. La sfida con le gialloblù ospiti è in discussione solo per il primo tempo. Nella ripresa le rossoblù prendono il largo. 

La final four di Coppa Italia è in programma il 6 e 7 marzo su campo unico ancora da designare. Taranto affronterà la vincente del quarto di finale tra Venezia e Priolo, in programma domani. Per la formazione pugliese è il 17mo successo consecutivo stagionale in Italia, tra campionato (14, record), Supercoppa Italiana e questo 2-0 per la Coppa Italia, che il club jonico ha conquistato nel 2003.

LA PARTITA - Buona partenza di Parma (in panchina forzata ci rimane per tutti i 40’ l’acciaccata Summerton: noie al ginocchio per l’ex australiana), spinta da Zara: 5-2 al 2’. Taranto risponde con Brunson e Siccardi: 7-5 al 3’. Ancora Zara ed Ajanovic ispirano il 9-5 del 5’. Poi equilibrio, ma falli opinabili fischiati su entrambi i fronti (2 infrazioni a carico di Brunson). Lotta maschia, spettacolo a latere. Al 9’ Parma è a +4. La difesa di Parma condiziona le pugliesi, e Ricchini frulla la panchina. +2 sulla sirena di Giauro.

E’ partita-confusione. Ricchini si snerva perché la sua squadra non produce un gioco fluido ed erra canestri; il collega Michelini chiede alle sue velocità inserendo Bestagno e Franchini. Prevalgono le difese come suggerisce il tabellone al 12’: 15 pari. Mahoney (debilitata fisicamente ma sempre generosa) prova a svegliare il Cras dal torpore. La sua tripla vale il 18-17 del 14’. Screen soffre in marcatura e si carica col terzo fallo al 15’, quando Taranto fila sul +3 (Wambe). Mahoney a rimorchio sotto canestro: 24-19 al 16’. Taranto picchia da lontano: 27-21 al 17’ con Wambe. Ancora la belga firma il +7 in contropiede al 19’. Brunson, dopo il timeout, porta le compagne sul +9. Successivamente arriva l’antisportivo su Wambe. Il Cras chiude in crescendo: +11.

Brutta partenza di Parma nella ripresa. Il Cras gioca sull’olio, con Wambe che orchestra la tattica: 40-25 al 23’. Poi Halman si fa male al ginocchio sbattendo con Brunson e va in panchina guidata dalle compagne. Screen si sporca col quarto fallo. Taranto fila con Wambe, che firma l’8-2 che vale il +17 del 24’, che diventa +20 al 27’. Costruiscono il parziale di 14-5 in 7’ Wambe e Greco. Parma è virtualmente fuori dal match. Non reagisce, Michelini prova a svegliarla nel timeout. Ma la sua squadra fatica. Taranto avanti di 20 al 30’.

Brunson diverte il pubblico (tifosi speciali l’Enel Brindisi under 17 ed una rappresentanza della Cisa Massafra di B dilettanti maschile) con un paio di numeri ad inizio dell’ultimo atto e poi Ricchini le dà fiato sul +22 del 32’. Giauro, discreta la sua partita, firma il +23 del 35’. Ancora monologo di Taranto, senza tregua davanti alla non-opposizione di Parma (fuori Summerton, Halman e Zara), che firma il +28 del 37’. Il Cras archivia la partita giocando in attacco. Mahoney non conclude l’azione negli ultimi 10 secondi, in segno di rispetto nei confronti dell’avversario.

RICCHINI: PROVA DI MATURITA’ - «Il vero Cras è emerso nella ripresa, dopo che abbiamo sofferto l’inizio della partita, davanti alla difesa fisica dell’avversario. Nella ripresa abbiamo mostrato maturità. Le ragazze hanno immagazzinato negli spogliatoi il gioco da attuare, ovvero difesa pressante e contropiede. Ci siamo così librati, approfittando anche dei cambi esigui a disposizione di Parma». Questo il pensiero dell’allenatore del Taranto Roberto Ricchini alla fine del successo sulla Lavezzini.

Ora il pensiero del tecnico piemontese è rivolto alla sfida degli ottavi di finale di Eurolega contro il Fenerbahce Istanbul. Si inizia martedì 2 febbraio in Turchia alle ore 19,30 (le 18,30 in Italia). Replica a Taranto venerdì 5 alle 20,30. In caso di parità la “bella” è fissata il 10 febbraio ad Istanbul. In ultimo, va detto che a causa della fitta agenda agonistica, il Cras ha chiesto ed ottenuto il posticipo del match della quarta giornata di ritorno di campionato da giocare ad Umbertide. La sfida si giocherà il 3 marzo alle 20,30.

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