Cerca

Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 11:15

La parabola discendente di Fabbiano Duro l'impatto con il professionismo

Tanti i titoli finanche nazionali che il Circolo sangiorgese ha portato a casa con le varie categorie giovanili. E il porta bandiera era sempre lui, Thomas Fabbiano, che fin da ragazzo ha collezionato tanti successi. Ma ora, a 21 anni, il tennista jonico sta soffrendo una crisi inaspettata. Da un anno affronta questa dura avventura con l’ex giocatore Brandi come allenatore, successivo alla fruttuosa gestione-Pierri
La parabola discendente di Fabbiano Duro l'impatto con il professionismo
di ANGELO OCCHINEGRO

SAN GIORGIO JONICO - Da quando s'interruppe il suo rapporto con il talento del tennis italiano, Thomas Fabbiano, la sua vita sportiva è cambiata. Praticamente non lavoro più nel «mondo della racchetta» il maestro Mario Pierri, colui che ha saputo creare l'ambiente ideale al Ct San Giorgio di via Meucci per far sbocciare un vivaio particolarmente florido pieno di giovani interessanti come Alberto Cristofaro.

Tanti i titoli finanche nazionali che il Circolo sangiorgese ha portato a casa con le varie categorie giovanili. E il porta bandiera era sempre lui, Thomas Fabbiano, che fin da ragazzo ha collezionato tanti successi. Ma in questo momento della sua carriera, a 21 anni, il tennista jonica sta soffrendo una crisi inaspettata. Fabbiano paga il dazio dell’ingresso nel professionismo. Da un anno affronta questa dura avventura con l’ex giocatore Cristian Brandi come allenatore, successivo alla fruttuosa gestione-Pierri. Anche la vita di quest’ultimo è cambiata: «Mi dedico esclusivamente alle mie cose, al mio lavoro a scuola - è professore di educazione fisica, ndr - e alla famiglia. Il tennis? Ormai non mi occupo più della racchetta, di questa bellissima e affascinante disciplina che mi ha dato tanto nel passato in termini di gratificazioni personali».

Pierri, sul momento-no di Fabbiano cosa si sente di dire? «Nulla. Ripeto ormai con il tennis ho interrotto ogni rapporto». Quindi, non può esprimere neanche un parere sulla flessione di rendimento che ha avuto nel 2009 Fabbiano, scivolato all’attuale 496mo esimo posto nella classifica Atp? «Lo sport, a volte va così».

Il presidente del Ct San Giorgio Sandro Cometa aspetta Thomas al varco: «Entro il 2010 Fabbiano dovrà dimostrare quanto vale, se in grado di competere con i più forti tennisti e affermarsi definitivamente oppure no».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione