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Dellisanti: «Taranto in crescita andiamo a Ferrara per vincere»

Il tecnico degli ionici (Prima Divisione di calcio): «Puntiamo al risultato pieno. E fra le nostre risorse ci sarà il sostegno dei tanti tifosi che verranno ad incitarci. La speranza di migliorare il trend esterno deriva dal fatto che, in settimana, abbiamo compiuto importanti passi in avanti sotto il profilo tecnico-tattico. La cosa che maggiormente mi ha colpito è l’apprendimento del pressing sul portatore di palla avversario»
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Dellisanti: «Taranto in crescita andiamo a Ferrara per vincere»
di Giuseppe Dimito

TARANTO «Affronteremo la Spal con fiducia e determinazione, puntando al risultato pieno. E fra le nostre risorse ci sarà il sostegno dei tanti tifosi che verranno ad incitarci». Con queste parole mister Dellisanti ha anticipato la mentalità con la quale il Taranto affronterà domani il match esterno contro gli estensi.

«La speranza di migliorare il trend esterno deriva dal fatto che, in settimana, abbiamo compiuto importanti passi in avanti sotto il profilo tecnico-tattico. La cosa che maggiormente mi ha colpito e felicemente sorpreso è l’aver constatato l’apprendimentodel pressing sul portatore di palla avversario. Questo passaggio è molto importante perché ci consente di impedire ai nostri avversari di avvicinarsi alla nostra porta e, contestualmente, di far ripartire le nostre azioni».

Ma il Taranto giocherà a Ferrara nell’identica maniera con la quale ha battuto il Ravenna domenica scorsa? Secca la riposta del trainer rossoblù. «La nostra identità tecnico-tattica è una sola. Ci potrebbero essere - attenzione, uso il condizionale - solo delle leggere sfumature perché la Spal ha caratteristiche diverse dal Ravenna».

E la formazione di casa? Quali sono le sue caratteristiche? «È una squadra tosta. Ha due attaccanti di categoria superiore, Cipriani e Bazzani. Il primo, lo ritengo più forte del secondo. In difesa, i due centrali mi sembrano un po’ lenti. In mezzo attaccano più sul fronte sinistro che destro. Dovremo giocare palla a terra e limitare i loro punti di riferimento».

Al penultimo allenamento settimanale ha assistito il presidente D’Addario. «Lo conosco da 35 anni. È una persona eccezionale. Domenica scorsa, alle 10,30 mi ha mandato un messaggio nel quale ha espresso tanta di quella carica agonistica che mi ha fatto venire i brividi. Subito dopo l’ho trasmesso ai ragazzi».

Nicolino Russo ha successivamente parlato della sua esperienza in Nazionale under 20: «Giocare al fianco di gente che milita in formazioni di A, è entusiasmante. Mi auguro di far parte dell’undici che affronterà in amichevole l’Austria il 3 marzo. Rocca mi utilizza come seconda punta». Ed il suo Taranto? Risponde: «È nel mio cuore, come sempre. Abbiamo due trasferte difficili. Punteremo al bottino pieno: 6 punti. Dovremo giocare tranquilli, ma con tanta determinazione. Guai a farsi prendere dall’ansia». Il futuro? «Se, come mi auguro, il Taranto va in B, guidato da mister Dellisanti, e con Panarelli nella rosa, resto qui. Sicuro. Viceversa - e faccio gli scongiuri - deciderà il presidente. Da piccolo sognavo la A. Sono juventino».

Giorgino si è riaggregato al gruppo e giocherà. La formazione dovrebbe essere la stessa di domenica scorsa, con Crovetto al posto di Di Roberto. Dellisanti deciderà domani mattina. I 700 posti per i tifosi rossoblù sono in via di esaurimento.

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