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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 20:27

Taranto, puoi battere chiunque Dellisanti: «Non è presunzione»

Il club dauno ritorna nei quartieri alti della classifica di Prima Divisione (sono 2 i punti di svantaggio dal quinto posto detenuto dal duo Ravenna e Ternana) ed il presidente D’Addario regala un nuovo acquisto. Si tratta di Magnusson, centrale difensivo del Norrkoping. Tra i rossoblù è ritornato il sorriso. Il tecnico: «La nostra rosa ha le potenzialità per vincere contro chiunque. È consapevolezza dei nostri mezzi»
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Taranto, puoi battere chiunque Dellisanti: «Non è presunzione»
di Giuseppe Dimito

TARANTO - Il Taranto ritorna nei quartieri alti della classifica (sono 2 i punti di svantaggio dal quinto posto detenuto dal duo Ravenna e Ternana) ed il presidente D’Addario regala a Dellisanti un nuovo acquisto. Si tratta di Thomas Magnusson, 32 anni, 1,87, centrale difensivo del Norrkoping, con alle spalle 250 gare nella serie A svedese. Sarà annunciato oggi.

Fortunatamente nell’entourage rossoblù è ritornato il sorriso, frutto della bella vittoria sul Ravenna. Vittoria targata Dellisanti. E’ la giusta premessa per ricompattare definitivamente l’ambiente ed ottenere i punti che servono. Ma per incentivare la scalata ai playoff serve la continuità di risultati. Migliaccio e soci dovranno inanellare un “filotto” di risultati positivi. Sono rimaste 13 partite. In palio ci sono 39 punti, 24-25 dei quali dovranno aggiungersi agli attuali 30. La classifica degli jonici evidenzia un dato importante: i 9 pareggi raggranellati finora, di cui 4 in casa e i 5 fuori. Troppi, specialmente quelli interni. Lacuna questa che ha contraddistinto la gestione Brucato. Con due pari in meno (magari allo Iacovone), a quest’ora il Taranto avrebbe 34 punti e occuperebbe addirittura il terzo posto in compagnia del Pescara. Dellisanti è consapevole di ciò ed ha già in tasca la ricetta giusta per migliorare il trend: «La nostra rosa ha le potenzialità e le capacità di vincere contro chiunque. Non è presunzione. E’ solo consapevolezza dei nostri mezzi. L’unico accorgimento è che non dovremo farci condizionare da nessuno. A partire dalla prossima trasferta di Ferrara contro la Spal. Ma il trainer jonico riconosce con tutta obiettività ed onestà che ci sono cose da migliorare: «Sarà importante allungare il minutaggi del pressing alto, restare corti e far circolare la palla con velocità e, magari, andare alla conclusione con cinismo e cattiveria agonistica».

Capitan Migliaccio, dall’alto della sua vasta esperienza in Prima Divisione (domenica è stato premiato da Donato D’Addario, figlio del presidente, per le 300 presenze nel campionato) afferma: «Invito tutti a tenere i piedi per terra. Non abbiamo ancora vinto nulla. Conosco bene l’ambiente tarantino. Sa entusiasmarsi per una-due vittorie di fila e deprimersi per altrettanti risultati negativi. Il compito di noi calciatori dovrà essere quello di isolarci dal contesto esterno per non perdere il giusto equilibrio».

Oggi riprende la preparazione in vista della trasferta di Ferrara. La Spal, con i suoi 25 punti, è fuori dalla zona playout. Galvanizzata dall’evento, darà battaglia per inanellare punti preziosi che la dovranno condurre alla salvezza senza gli spareggi. Da verificare le condizioni di Quadri e Triarico. Il menù settimanale prevede domani una doppia seduta. Giovedì amichevole a Maruggio. Nessun ammonito fra i rossoblù. E’ la prima volta.

Mercato. Berretti ha firmato con la Cavese, Imparato dovrebbe finire all’Andria, Falconieri potrebbe tornare all’Ascoli.

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