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Domenica 22 Ottobre 2017 | 03:04

Manfredonia conquista il derby Carminati schianta il Barletta

Il nuovo attaccante arriva, fa l’esordio tra i professionisti nella Seconda Divisione di calcio, sblocca il risultato, offre l’assist vincente ad Arigò ed al momento della sostituzione si becca gli applausi di tutto lo stadio. È stata insomma la domenica di Carminati, fino a otto giorni fa in Eccellenza con la maglia del Lucera. Una storia che ha quasi il sapore di una favola appena incominciata in coincidenza con una sfida speciale
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Manfredonia conquista il derby Carminati schianta il Barletta
MANFREDONIA-BARLETTA 2-0

MANFREDONIA: Marruocco 6, Nossa 6, Dipasquale 6, Pirrone 6 (18’ s.t. Di Toro 6), Carrieri 6, Parisi 6, Luppi 6, Napolitano 6, Carminati 7 (47’ s.t. Moro s.v.), Arcuri 6, Arigò 7 (41’ s.t. Maiorino s.v.). A disposizione Groppioni, Granatiero, Stella, Giglio. All. Bucaro.
BARLETTA: Di Masi 6, Cutrupi 6, Legittimo 6, Menicozzo 6 (26’ s.t. Shiba s.v.), Gambuzza 6, Sportillo 5,5 (36’ s.t. Fanasca s.v.), Simoncelli 6, Muwana 5,5, Infantino 5,5, Carozza 6, D’Allocco 6. A disposizione: Vurchio, Marchetti, Romeo, Rescio, Bendjemia. All. Sciannimanico.
ARBITRO: Di Paolo di Avezzano.
RETI: Al 23’ del s.t. Carminati, al 38’ del s.t. Arigò.
NOTE: Ammoniti: Dipasquale (M), Carrieri (M), Parisi (M), Sportillo (B), Infantino (B). Angoli: 3-2 per il Barletta. Recupero: p.t. 0’, s.t. 3’+1’ . Spettatori: 1.059 per un incasso, compresa la quota abbonati, di 8.465 euro.

MANFREDONIA - Tutto in una domenica, in un derby, in particolare: arriva il nuovo attaccante, fa l’esordio tra i professionisti, sblocca il risultato, offre l’assist vincente ad Arigò ed al momento della sostituzione si becca gli applausi di tutto lo stadio. È stata insomma la domenica di Raphael Carminati, fino a otto giorni fa in Eccellenza con la maglia del Lucera, che ha stranamente gli stessi colori del Manfredonia, una storia che ha quasi il sapore di una favola appena incominciata e per giunta in coincidenza di una sfida speciale qual è appunto un derby vinto con pieno merito e che consente ai bianco-celeste di portarsi fuori dalla zona playout.

Un derby che comincia quasi in sordina, eccezion fatta per i due flash, uno per parte, registrati nei primissimi minuti di gioco: il destro dalla distanza scagliato con forza da Infantino, ma finito in curva, ed il colpo di testa «spizzicato» da Carminati, che finisce la corsa a fondo campo. Poi, le due contendenti iniziano a giocare con molta più prudenza, quasi a voler attendere il momento propizio per piazzare il colpo vincente. Che non arriverà, almeno nella prima frazione di gioco. Il Manfredonia, infatti raccoglie solo un paio di calci piazzati peraltro non sfruttati a dovere. Un altro lampo arriva al quarto d’ora, ma sull’angolo di Carozza il destro al volo di Infantino termina oltre la traversa. Cresce la squadra di Sciannimanico – che fa leva sull’asse Simoncelli-Carozza – mentre è costretta a subire leggermente, quella di Bucaro, apparsa poco propositiva sopra tutto a centro campo. Dunque, solo guizzi personali, nel primo tempo, e qualche protesta di marca sipontina, in chiusura, per un presunto fallo da rigore commesso ai danni di Luppi, al momento del tiro. Qualche scaramuccia verbale ha caratterizzato gli ultimissimi minuti durante i quali il più «attivo» è stato Sportillo nei confronti di un incolpevole Arigò.

Di tutt’altra pasta è risultata invece la seconda metà della gara. Il Manfredonia, infatti, guadagna immediatamente un angolo e si intuisce che qualcosa cambierà. Replica il Barletta, ma l’isolata incursione di Infantino viene ben contrastata da Carrieri. A questo punto inizia lo show dei padroni di casa e contestualmente inizia il lento declino degli ospiti, sempre ed inspiegabilmente più nervosi e meno precisi. Ad ogni azione portata avanti dai padroni di casa, insomma, si ha l’impressione che il gol arrivi da un momento all’altro, e così è, anche se nel frattempo anche Di Masi non perde occasione per accendere battibecchi con l’avversario di turno. Gol da un momento all’altro, si diceva: lo firma Carminati, con una deviazione sotto misura, dopo il rabbioso tiro di Luppi. Un gol che fa esplodere di gioia il «Miramare», soprattutto i tifosi della Sud entrati in ritardo per protestare contro la decisione che ha vietato la trasferta ai colleghi barlettani. Cerca di reagire, il Barletta, ma Marruocco non si fa sorprendere dalla punizione di Carozza. Tenta due jolly, Sciannimanico, ma Shiba e Fanasca non offrono la risposta giusta e così si arriva al 38’, il momento clou della sfida, quello in cui Davide Arigò sfrutta al massimo l’assist di Carminati: stoppa a seguire, il folletto, entra in area da sinistra e, sebbene pressato da Cutrupi e Muwana, infila di precisione sul palo più lontano.


Michelangelo Guerra

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