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Lunedì 25 Settembre 2017 | 00:49

Prisma a favore del sociale nuove promesse cercansi

Taranto, attraverso il volley, prova a «scavare» nel territorio. «Ad alti livelli lo sport ha un valore immenso, che tocca più categorie. È per tale ragione che oggi presentiamo un progetto dal nobile valore». Il presidente Bongiovanni ha battezzato l’iniziativa che parte da un’idea della Fondazione Oro6. Nell’immediato lo scopo è rafforzare le presenze al PalaMazzola, in vista del match domenica contro la capolista dell’A1 maschile Trento
Prisma a favore del sociale nuove promesse cercansi
di ALESSANDRO SALVATORE

TARANTO - Il mondo della scuola come «alleato» ed il sociale come obiettivo. La Prisma, attraverso il volley, prova a «scavare» nel territorio. «Ad alti livelli lo sport ha un valore immenso, che tocca più categorie. È per tale ragione che oggi presentiamo un progetto dal nobile valore». Tonio Bongiovanni, presidente della Taranto Volley, nel corso di una conferenza stampa ha battezzato ieri l’iniziativa che parte da un’idea della Fondazione Oro6 per il sociale (presieduta da Alessandro Epifani), uno degli ultimi sponsor del club rossoblù. Nell’immediato lo scopo è rafforzare le presenze al PalaMazzola, in vista del match di lusso di dopodomani con la capolista dell’A1 Trento.

NUOVE LEVE ED IL SOCIALE  - Attraverso l’organizzazione di un torneo interscolastico provinciale di pallavolo maschile (assumerà le caratteristiche di una festa dello sport), la Fondazione, con l’ausilio tecnico della Prisma, individuerà un paio di atleti scritturabili per la formazione under 18, appartenenti a fasce deboli disagiate. L’obiettivo è coltivare un giovane atlete promettente, contribuendo alle sue spese sportive quotidiane. 

LA SCUOLA C’È  - Il preside dell’Istituto industriale «Righi» Gianfranco Dentico, la docente del «Cabrini» Cinzia Russo e la vicepreside della scuola comprensiva «Salvemini» Concetta Bruni, hanno rappresentato ieri il mondo della scuola, che ha abbracciato l’iniziativa della Prisma. «Attraverso questo spettacolo - hanno detto i membri scolastici - gli studenti possono crescere sotto il profilo culturale e sociale. Siamo pronti a sostenere il grande volley, riempiendo il palazzetto e rendendoci co-protagonisti di questo progetto». 

CLEBER, SUXHO, RIVALDO: ASSALTO A TRENTO  - La triade della Prisma Cleber-Suxho-Rivaldo sposa con entusiasmo il progetto per il sociale, «perché il volley stimola l’apprendimento intellettivo» (il martello brasiliano Cleber); «perché come ambasciatore sportivo dell’Onu nel mondo da tempo lavoro a favore dei giovani, offrendo emozioni ed entusiasmo» (il regista americano-albanese Suxho); «perché il panorama dei bambini è speciale» (l’opposto sudamericano Rivaldo).
I tre perni della Prisma sono pronti ad affrontare Trento. «Un avversario stimolante - dice Suxho - che possiamo battere, ma è indispensabile imporre il nostro volley». Il palleggiatore, coi suoi compagni, trasmette fiducia. «Serniotti sta caricando le nostre certezze e sta cambiando positivamente i più giovani. La Prisma è in crescita e potrebbe presto sorprendere». Il messaggio di Cleber, indirettamente, arriva a Trento. La capolista, sebbene battuta l’altroieri dall’Olymipakos Pireo, si è qualificata come prima ai playoff della Champions League che detiene. Un trofeo che ne rammenta la forza. Ma Taranto, anche grazie al calore dei giovani sugli spalti, probabilmente avrà meno timore del confronto con la corazzata.

IL MERCHANDISING - Tra le iniziative pro partita con Trento, c’è una lotteria dei premi che, attraverso il sorteggio del numero della matrice dei tagliandi d’ingresso, regalerà al pubblico dei gadgets della squadra rossoblù. Come un pallone autografato dai giocatori, un cappellino ed una felpa col marchio Prisma. Si tratta di oggetti che, unitamente alle divise ufficiali di gioco e al materiale tecnico della squadra, confluiranno nel «Prisma point», un punto vendita virtuale, dal quale attingere contattando il club jonico. 

IL NUOVO PREPARATORE - Antonino Manni, leccese, ex Taviano (A2), è il nuovo preparatore atletico ufficializzato dalla Prisma. Manni succede a Gianni Caputi, che ha seguito l’ex tecnico (licenziato a Natale dal club) Paolo Montagnani a Padova, in seconda serie.

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