Cerca

Montagnino ha un sogno «La final four dell’Eurolega»

Risvegliarsi tra le migliori sedici squadre d'Europa del basket femminile e tuffarsi in una nuova entusiasmante avventura. Così il Cras chiude il girone preliminare della prima Eurolega della sua storia, al terzo posto con sei vittorie e 4 ko ma soprattutto tra le qualificate agli ottavi di finale. Affronterà le turche del Fenerbahce Istanbul con lo svantaggio del campo nell'eventuale «bella» Il 2 in Turchia per gara1
Montagnino ha un sogno «La final four dell’Eurolega»
di ANGELO LORETO

TARANTO - Risvegliarsi tra le migliori sedici squadre d'Europa e tuffarsi in una nuova entusiasmante avventura. Così il Cras chiude il girone preliminare della prima Eurolega della sua storia, al terzo posto con sei vittorie e 4 ko ma soprattutto tra le qualificate agli ottavi di finale. Come nona testa di serie, precisamente. Che vuol dire affrontare le turche del Fenerbahce Istanbul (ottave) con lo svantaggio del campo nell'eventuale «bella» del 10 febbraio. Prima, il 2, si andrà in Turchia, che per Taranto significa tristezza dopo la sconfitta nella finale di Europe Cup dell'anno scorso con il Galatasaray. E poi il 5 gara-2 al PalaMazzola alle 20.30.

Ma questo è il futuro, il presente è la vittoria di mercoledì sera contro il Teo Vilnius che ha chiuso un ottimo girone A, dietro ad Ekaterinburg e Valencia e prima del Galatasary, in una sorta di piccola rivincita sulle turche che ha fatto dire al tecnico Ricchini che la terza piazza rappresenta «le nostre più rosee aspettative». Ma alle rossoblù sono arrivati anche i complimenti del coach delle lituane, Mantas Sernius, il quale si è spinto a pronosticare che «il Cras può arrivare tra le prime quattro della competizione, però oltre alla bravura, che Taranto sicuramente ha, c'è bisogno anche di tantissima fortuna».

Fa le trascinatrici di questo Cras non solo mercoledì ma in tutta la stagione segnata già dalla vittoria della Supercoppa italiana c'è sicuramente Jami Montagnino, la guardia che alla sua prima Eurolega in carriera viaggia con una media di 11.8 punti a partita. Contro Vilnius ne ha fatti 16 con l'80% da 3. Prestazione da applausi che le fa dire di «essere molto contenta, ma se sto facendo così tanti punti è merito più che altro della squadra, di un gioco veloce, di una palla che gira bene. Però - aggiunge sorridendo - mi faccio un piccolo applauso, perché sto rodando sempre più e se i miei punti contribuiscono a vincere è questa la cosa più importante».

La «missione» contro Vilnius è andata bene. 81-53 il risultato finale che ha permesso al Cras di chiudere in attivo il bilancio punti fatti-subiti nel girone. «Ma era una partita ad alta tensione - spiega Montagnino - perché ci tenevamo a fare più punti possibili. E al di là di qualche pecca è sempre andata bene. Però possiamo ancora crescere. Dove possiamo arrivare? Il mio sogno sarebbe la final four, anche se il Fenerbahce è una brutta bestia. Ma state certi che noi abbiamo una grandissima voglia di vincere». Si riparte allora dal 2 febbraio, quando ad Istanbul si sfideranno le dominatrici dei propri campionati nazionali, entrambe finora imbattute: Fenerbahce con 11 vittorie in 11 partite, Taranto contro 13 su 13. Seconda e terza del proprio girone europeo. Ci sono tutti gli ingredienti per un ottavo di finale dall'altissimo tasso di spettacolo e di equilibrio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400