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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 15:02

Eurolega femminile Il Cras Taranto  oltrepassa Vilnius

Il Cras chiude degnamente la prima fase della sua prima Eurolega. Missione compiuta quindi: battere Vilnius con il maggior gap possibile, ora la squadra affronterà agli ottavi di finale il Fenerbahce di Istanbul, testa di serie numero 8, ma C’è poco tempo per fiatare infatti. Già sabato 23, alle 20,30 tornerà il campionato. Al PalaMazzola arriva Priolo
Eurolega femminile Il Cras Taranto  oltrepassa Vilnius
CRAS-TEO VILNIUS 81-53 

CRAS TARANTO: Wambe 11, Greco 10, Mahoney 13, Godin 7, Brunson 20; Gianolla 2, Siccardi ne, Montagnino 16, David, Giauro 2, Prado. All. Ricchini. 
TEO VILNIUS: Nnamaka 2, Sauliute 6, Harding 23, Bjelica 7, Hollingsworth 5; Rinkeviciute, Dudenaite ne, Kuktiene 6, Paugaite 4, Alminaite ne. All. Sernius. 

ARBITRI: Chambon (Francia), Rutesic (Montenegro), Barbara (Malta). 

LA PARTITA - Avvio nel segno di Mahoney: 7-0 al 4’. Il Cras, concentrato, costringe il coach lituano al primo timeout. Arrivano Brunson e Godin a rimorchio: 11-0 al 5’. Il primo canestro delle ospiti arriva dopo 6 minuti. Lo firma Harding: 11-2. Canestro-show di Brunson al 7’: penetrazione dopo cambio del pallone dietro la schiena. Sortita che vale il +13 del 7’. Ancora la giocatrice di Washington dai liberi: 17-2 all’8’. Vilnius si schiera con la difesa a “zona”, ma ci pensa Wambe a bucarla con la prima tripla jonica: 20-4 al 9’. 

Inizio del secondo parziale nel segno di Montagnino. L’italo-americana scalda la mano dai 6,25 metri e firma il 26-10 del 12’. Taranto continua a colpire da lontano. Mahoney firma il +16 del 14’. Il Cras non si ferma. Momento pregiato del play Wambe che, oltre ad imprimere velocità al gioco, finalizza in contropiede. Vilnius boccheggia, soffre e subisce il -21 del 15’. Harding, da lontano ed in penetrazione, prova a svegliare la sua squadra, ispirando il break di 10-3 in 3’, che frutta il -14. Ma Taranto va negli spogliatoi sul +18. 

Taranto sul velluto anche ad inizio ripresa: +19 al 24’. Harding, l’unica “luce” costante su Vilnius, prova a destare le ospiti: 51-36 al 25’. Greco scalda la folla da lontano: +22. Godin a seguire dopo un’azione difensiva da manuale di Taranto, che emette un altro acuto al 27’: +24.  La formazione jonica continua a restare concentrata, ascoltando le sollecitazioni di coach Ricchini, che sfrutta il match in chiave futura, testando gli schemi. Bella risposta di maturità da parte della squadra, che rinuncia a Siccardi, che soffre in panchina per noie alla schiena. Taranto fila ancora: +26 al 34’, +27 al 37’, +31 al 29’ (tripla di Montagnino).


IL QUADRO DEL GRUPPO A - Ultima giornata fase preliminare gruppo A di Eurolega: UMMC Ekaterinburg-TTT Riga 92-53, Cras Taranto-Teo Vilnius 81-53, Ros Casares Valencia-Galatasaray 77-47. Classifica finale: Ekaterinburg 19; Valencia 18; Taranto 16; Istanbul 14; Riga 12; Vilnius 11.


GLI OTTAVI DI FINALE - La seconda fase dell’Eurolega si disputerà partendo dagli ottavi di finale. Match al meglio delle 3 sfide, con il vantaggio del campo a favore delle squadre meglio classificate nella fase preliminare della competizione. Queste le date delle sfide: match 1 il 2 febbraio alle 20,30; match 2 il 5 febbraio alle 20,30; eventuale match 3 il 10 febbraio alle 20,30. Taranto incontrerà molto probabilmente il Fenerbahce di Istanbul, seconda forza del gruppo D.



RICCHINI: SONO SODDISFATTO 
“Se ho pensato, alla vigilia dell’Eurolega, che avremmo chiuso il girone preliminare al terzo posto in classifica, dietro corazzate come Ekaterinburg e Valencia? Questa era la più rosea delle aspettative. La mia squadra è stata in grado di sorprendermi positivamente. Abbiamo giocato una buona pallacanestro, che in certi momenti ha toccato un picco veramente gradevole. Siamo negli ottavi di finale. Questo è già un risultato importante per una matricola come la nostra”. 


E’ soddisfatto a fine partita l’allenatore del Cras Roberto Ricchini, che aveva chiesto alle sue atlete massima concentrazione nella partita con Vilnius, “Cenerentola” del gruppo A. “Le ragazze sono state brave ad ascoltarmi, giocando una pallacanestro intensa. E’ un nuovo segnale di maturità, in vista degli impegni futuri”. C’è poco tempo per fiatare infatti. Già sabato 23, alle 20,30 tornerà il campionato. Al PalaMazzola arriva Priolo. Sfida vibrante, per la quale Ricchini chiede un nuovo segnale importante da un gruppo “che ha ampi margini di miglioramento”. Il coach guarda al futuro. Da scoprire. 

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