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Genoa-Bari in campo Parziale al 85': 1-1 Diretta della partita

Si gioca nel capoluogo ligure il recupero del diciassettesimo turno della serie A di calcio. La gara era stata rinviata il 20 dicembre per motivi di sicurezza (spalti non agibili a causa del ghiaccio). Il tecnico Ventura: «Siamo sereni, ma abbiamo gente che ancora non ha recuperato, abbiamo speso molto ultimamente»
• Gillet, 300 presenze con la maglia del Bari
• Gara arbitrata da Saccani di Mantova
• Il Bari non vince a Marassi dal '91-'92
Genoa-Bari in campo Parziale al 85': 1-1 Diretta della partita
di Fabrizio Nitti

GENOVA - Marassi, ore 18. Si torna sul luogo del... delitto. Un mese dopo è Genoa-Bari, recupero della 17esima di andata. Dovrebbe essere, perché con i precedenti che ci sono mai dire mai. Fa freddo, qui in Liguria. Ma non nevica, non c’è il rischio di un altro rinvio dopo quello molto, molto discusso del dicembre scorso, quando fra spalatori e Babbi Natale di neve sciolti qua e là non si capì perché in effetti non si giocò. Una storia ancora oggi strana e dai contorni poco limpidi. A Bari non hanno dimenticato e aspettano questa partita come se fosse il derby con il Lecce. Vincenzo Matarrese prova ad annacquare i veleni ed a cancellare con un colpo di spugna il recente passato: «Il rinvio della gara suscitò alcune perplessità per le procedure seguite nel momento decisionale - rivela il presidente -. La vicenda è comunque superata e restano invece gli ottimi rapporti di amicizia che mi legano al presidente del Genoa nonché le eccellenti relazioni tra i due club. Anzi sono certo che nel futuro sapremo intensificare i nostri legami con reciproche soddisfazioni. Sono peraltro sicuro che assisteremo ad una gara avvincente giocata con reciproco rispetto nella solita festosa cornice della tifoseria genoana». Va bene, punto e a capo, ricominciamo. Anche se l’ordine di scuderia dettato dal massimo dirigente biancorosso è di vincere la partita ripensando proprio a quel famoso giorno...

«Fa più freddo adesso che all'epoca - sottolinea Giampiero Ventura scherzandoci sopra, ma non troppo -. C’è un dato di fatto: quando avremmo dovuto giocare a Marassi, era un momento particolare per il Genoa, nel senso che obiettivamente eravamo leggermente avvantaggiati. I liguri contavano molti infortunati, ma soprattutto arrivavano dall'eliminazione e dalle fatiche di Europa League. Se avessimo giocato, insomma, avremmo avuto dei vantaggi. Poi il destino decise in un altro modo e quindi si va domani (oggi, ndi) a giocare... Qualcuno poi mi fa notare che loro rispetto a quel giorno si ritrovano con un Suazo in più e noi un Ranocchia in meno, ma diciamo che questo fa parte delle cose della vita».

Esternato con parole ricercate e comunque serene il rammarico per la partita mai giocata, Ventura, genovese doc, si tuffa nei novanta minuti in casa del grifone rossoblù. Dove il Bari proverà a invertire il trend esterno negativo che dura da tre giornate: sconfitte di fila a Roma, Napoli e Firenze; più in generale 4 kappaò in cinque partite considerando Parma e Sampdoria. Per il vero salto di qualità occorre un colpo da tre fuori casa. Che rilancerebbe le velleità «europee» di questo Bari. Genova diventa una sorta di punto di snodo.

«Match difficile, incontriamo una squadra arrabbiata, senza ombra di dubbio. Il Genoa formato interno è formazione completamente diversa da quella che stiamo vedendo in trasferta, non a caso ha “fatto” quasi tutti i risultati in casa, sospinto dai tifosi della “nord” che vogliono e pretendono aggressività, pressing feroce, determinazione. È evidente che se non la prepariamo nel dettaglio, la partita rischia di passare da difficile a difficilissima».

«Siamo sereni, ma abbiamo gente che ancora non ha recuperato, abbiamo speso molto sul piano fisico e mentale ultimamente, la formazione è un po' in alto mare, dobbiamo capire chi ha recuperato di più e chi di meno, anche perchè domenica avremo una partita, a Bologna, che è forse ancora più importante. Quindi vedremo di dividerci le fatiche».

«A Marassi il Genoa ha perso pochi punti, è un rullo compressore. A differenza degli ultimi due anni trova qualche difficoltà fuori dove ha preso qualche gol di troppo, ma a Genova è tutta un'altra storia. Come sempre fino ad oggi, se il Bari ci arriva con l'approccio e la voglia giusta, riesce a fornire prestazioni buone. E quando offre buone prestazioni, di solito fa risultato. Se ci arrivi leggermente sotto tono, in riferimento a questi aspetti, rischi davvero di essere schiacciato. Soprattutto dopo una sconfitta come quella di Roma, la reazione è veemente. Me li aspetto tosti. Praticano un calcio dispendioso, ma va sottolineata la disponibilità dei giocatori al sacrificio. È quasi un uomo contro uomo in ogni zona del campo».

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