Cerca

Lunedì 23 Ottobre 2017 | 17:19

Open d'Australia passa solo Vinci

Nel primo torneo di tennis del Grande Slam della stagione, la tarantina si qualifica al terzo turno battendo la statunitense King con lo score di 7-6 (9-7), 7-5 in 2h06'. La tarantina ha rimediato brillantemente alla falsa partenza. Sfiderà la russa Kirilenko. Niente da fare per la brindisina Pennetta, ancora sconfitta (come nella finale di Auckland) dalla belga Wickmayer per 7-6 (7-2), 6-1 in 1h26'
Open d'Australia passa solo Vinci
MELBOURNE (AUSTRALIA) - Tre vittorie e una sconfitta pesante. L’Italtennis femminile archivia la terza giornata dell’Australian Open con un bilancio positivo, almeno a guardare i numeri. La sostanza, però, è diversa. Al secondo turno esce di scena Flavia Pennetta, numero 1 azzurra. La pugliese, testa di serie numero 12, è incappata in una delle mine vaganti del torneo, la belga Yanina Wickmayer. La 20enne, numero 16 del ranking Wta, all’inizio dell’anno aveva battuto la Pennetta nella finale del torneo di Auckland. A Melbourne ha concesso subito il bis imponendosi per 7-6 (7-2), 6-1 in 1h26'.

Il match ha avuto storia solo nella prima frazione. La Pennetta ha recuperato per 3 volte un break di svantaggio ed è rimasta aggrappata all’avversaria fino al 6-6: il tie-break, però, ha spaccato in due la partita. La Wickmayer, al terzo successo in altrettanti confronti diretti con la brindisina, ha preso il largo senza concedere alcuna chance alla rivale.«È andata un po' meglio della finale di Auckland», ha detto la Pennetta riferendosi alla recente sconfitta subita in Nuova Zelanda. «Ma probabilmente oggi questa partita non l’avrei vinta neppure giocando al cento per cento. Lei è una delle giocatrici più in forma del momento ed è in grande fiducia», ha aggiunto. «Per quanto mi riguarda mi spiace non aver reso al meglio, ma non è una tragedia. La mia avversaria è stata più aggressiva nei punti importanti, io ho provato a variare il gioco ma non era facile perchè lei tira molto forte», ha concluso la Pennetta, che nel 2010 dovrà confermare l’eccellente rendimento offerto nella scorsa stagione.

Il 2009 è stato un trampolino anche per la Wickmayer: dopo la semifinale raggiunta all’US Open, la belga ha rischiato una lunga squalifica per aver saltato alcuni controlli antidoping. Lo stop, dopo i ricorsi alla giustizia ordinaria, è stato breve e la Wickmayer ha potuto iniziare l’annata. Ora, al terzo turno dell’Australian Open, rischia di bloccare l’avventura di un’altra italiana. Nel prossimo round, infatti, affronterà Sara Errani. La ravennate ha superato il secondo turno sconfiggendo in relativa scioltezza per 6-2, 6-3 la russa Ekaterina Makarova.

Missione compiuta anche per Roberta Vinci, brava a vincere il braccio di ferro con la statunitense Vania King con lo score di 7-6 (9-7), 7-5 in 2h06'. La tarantina ha rimediato brillantemente alla falsa partenza: sotto 5-2, ha è stata capace di recuperare. Nel tiebreak ha cancellato 4 set-point, di cui 3 consecutivi sul 3-6, prima di chiudere 9-7. Nel secondo set la Vinci ha servito per il match sul 5-3 ma non è riuscita a convertire i primi 2 match point. Sul 6-5, ha fatto calare finalmente il sipario conquistando il diritto a sfidare la russa Maria Kirilenko.

Il terzo turno per ora è solo un obiettivo per Tathiana Garbin. La 32enne è stata l’ultima italiana a scendere in campo per il match d’esordio. La veneta ha piegato la russa Elena Vesnina, testa di serie numero 28, per 7-6 (7-5), 6-4. La Garbin incontrerà ora la kazaka Yaroslava Shvedova.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione