Cerca

Martedì 24 Ottobre 2017 | 02:33

Grecia, dolce sconfitta: è comunque qualificata

I greci fanno di tutto per complicarsi la vita: vanno sotto di due gol contro la Russia (2' Kirichenko, 17' Bulykin). Poi segnano la rete (43' Vryzas) che permette di estromettere la Spagna per il maggior numero di reti segnate nel girone rispetto agli iberici
Russia-GreciaRUSSIA-GRECIA 2-1 (2-1)

Russia (4-4-2): Malafeyev; Yevseyev, Sharonov (56' Sennikov), Bugayev, Anyukov; Karyaka (46' Semshov), Radimov, Alenichev, Gusev; Bulykin (46' Sychev), Kirichenko.
Grecia (4-5-1): Nikopolidis; Seitaridis, Kapsis, Dellas, Venetidis (89' Fyssas); Haristeas, Katsouranis, Zagorakis, Basinas (41' Tsartas), Papadopoulos (69' Nikolaidis); Vryzas.
Arbitro: Veissiere (France).
Reti: 2' Kirichenko, 17' Bulykin, 43' Vryzas.
Ammoniti: Sharonov, Anukov, Kariaka, Alenichev, Radimov, Malafeev, Vryzas, Dellas.
Spettatori: 25.000

FARO - La Grecia non finisce di sorprendere. Vittoriosa nella partita di apertura sul Portogallo, dopo il pari inflitto alla Spagna nella seconda, la rimanda a casa, qualificandosi a sue spese grazie al maggior numero di gol messi a segno. L'impresa è resa possibile nonostante la sconfitta di questa sera con la Russia (1-2), grazie ad una rete di Wryzas verso la fine del primo tempo.
L'incontro sa era messo male per i greci, colpiti a freddo da una rete di Kirichenko che, realizzata dopo 65» di gioco, è diventata la più veloce nella storia dei campionati europei di calcio. I greci sembravano avviati verso una sonora sconfitta quando una quarto d'ora dopo subivano la seconda rete, segnata di testa da Bulykin su corner di Gusev. Ma il pesante passivo ha invece galvanizzato la squadra allenata dal tedesco Otto Rehhaggel, che al 19' è andata vicina al gol. Dopo due occasioni sprecate da ambo le parti (dal russo Kariaka al 24' e dal greco Charisteas al 25') i russi hanno preso il comando delle operazioni mentre i greci sembravano in preda ad un certo nervosismo.
Russia-GreciaMa a due minuti dal riposo è arrivata inattesa la rete che doveva cambiare il destino alla Grecia (ed alla Spagna): la segnava il perugino Vryzas, approfittando di un momento di distrazione della difesa russa. I greci dopo il riposo si sono portati subito all'offensiva, in caccia del pareggio, che Tsiartas , appena entrato, sfiorava al 5' st con un gran tiro.
Al 16' st, però, Nikolopidis in volo doveva sventare la minaccia dell'1-3, per poi superarsi nel neutralizzare un tiro di Kirichenko. La Grecia non si dava per vinta e con il pericoloso (è più fresco ) Tsiartas andava vicina al pareggio al 32' st.
Ma al 42' st i greci stavano per capitolare una terza volta: venivano graziati invece da tre giocatori russi che, davanti al portiere Nikolopidis, non riuscivano a spingere in rete il pallone del 3-1 che avrebbe qualificato la Spagna.
La partita è terminata praticamente a quel punto e su quella occasione. La Grecia ha stretto i denti, respingendo le ultime folate dei russi, e ottenendo così una qualificazione ai quarti che, alla partenza da Atene, era considerata un sogno.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione