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Domenica 24 Settembre 2017 | 03:36

La Fiorentina promossa in serie A

Mancava dalla massima serie da 23 mesi. Il doppio confronto con il Perugia (umbri quart'ultimi al termine della stagione) è stato deciso dalle reti del viola Fantini, che ha bissato al 47' il gol siglato nel match d'andata al "Curi". Inutile il pareggio di Do Prado all'82'
FantiniFIORENTINA-PERUGIA 1-1 (0-0)

Fiorentina (5-4-1): Cejas, Maggio, Delli Carri, Viali, Savini, Ariatti, Scaglia (6' st Manfredini), Piangerelli (44' st Di Livio), Fontana, Camorani (16' st Graffiedi), Fantini. (12 Roccati, 23 Bacis, 5 Lucarelli,16 Carrus). All.: Mondonico.
Perugia (4-4-2): Kalac, Coly, Di Loreto, Fresi (21' st Do Prado), Fabiano, Ze Maria, Di Francesco, Obodo, Manfredini (5' st Brienza), Ravanelli (28' st Bothroyd), Zalayeta. (12 Pardini, 33 Nastos, 44 Gatti, 20 Fusani). All.: Cosmi Arbitro: Rosetti di Torino.
Reti: nel st, 2' Fantini, 37' Do Prado.
Angoli: 6 a 1 per il Perugia.
Recupero: 1' e 4'.
Ammoniti: Piangerelli, Fontana, Fresi, T. Manfredini per gioco falloso, Ravanelli per proteste.
Espulsi: 12' st Fantini per doppia ammonizione.
Spettatori: 45.000 circa.

FIRENZE - La Fiorentina torna in serie A dopo due anni, il Perugia retrocede in B dopo sei stagioni: è il verdetto dello spareggio il cui secondo atto si è consumato questa sera a Firenze. E' finita 1-1, un risultato che premia i viola vittoriosi mercoledì scorso al Curi per 1-0. A rendere ancora più importante l'impresa il fatto che la Fiorentina ha giocato nel secondo tempo per oltre 40' in inferiorità numerica, complice la sciocca espulsione rimediata da Fantini poco dopo il gol che aveva portato in vantaggio. Il pari conquistato dal Perugia grazie al gol del neo entrato Do Prado al 37' ha costretto la Fiorentina e i suoi tifosi ad un finale di grandissima sofferenza.
Al fischio dell'arbitro il Franchi è letteralmente esploso, i tifosi hanno invaso il campo, i giocatori e Mondonico sono stati circondati e abbracciati mentre Cosmi e i suoi uscivano a testa a bassa. Riganò, il grande assente, ha corso per tutto il campo sventolando una grande bandiera viola mentre dalle curve partiva il coro «Grazie ragazzi» e i fratelli Della Valle, in tribuna, stringevano mille mani.
Mondonico per l'occasione ha confermato per 10/11 la stessa formazione che ha espugnato il Curi, quindi con l'esclusione di capitan Di Livio e di Graffiedi: l'unica novità è l'impiego, già ventilato alla vigilia, di Delli Carri (all'andata infortunato alla caviglia) che ha avvicendato Bacis. In attacco conferma di Fantini, mentre l'atteso Riganò, da due settimane alle prese con un problema muscolare, non è stato neppure convocato in panchina nonostante i miglioramenti evidenziati negli ultimi giorni. Cosmi invece rispetto a mercoledì ha confermato Obodo e Ze Maria, in dubbio alla vigilia per guai fisici, e ha escluso Bothroyd sostituito da Zalayeta che in avanti ha fatto in coppia con Ravanelli, e Codrea a cui preferito Christian Manfredini. L'inserimento dell'ex viola sulla fascia sinistra ha accentrato Di Francesco.
Il Franchi strapieno, illuminato a giorno da decine di torce e avvolto da fumogeni viola ha accolto le due squadre. Davanti a Batistuta, spettatore d'accezione, è stata subito battaglia. La partita si è rivelata più intensa che spettacolare, con il gioco spesso spezzettato e rarissime occasioni-gol: Perugia sicuramente più vivace e combattivo rispetto all'andata, Fiorentina sempre concentrata e grintosa ma un po' più appannata al confronto di quella di mercoledì, tanto da concedere più volte terreno agli avversari.
Poche le occasioni nella prima frazione: al 16' una punizione tesa di Ze Maria ha sfiorato il palo, al 20' la Fiorentina non ha concretizzato con Fantini un ghiotto contropiede. Al 33' ancora Ze Maria ha chiamato in causa Cejas e poco prima dell'intervallo Ariatti con un gran tiro da fuori ha impegnato Kalac: sarebbe stato angolo ma l'arbitro Rosetti, che già nel primo tempo ha avuto un gran daffare a frenare l eccessivo agonismo in campo come dimostrano i tanti cartellini gialli, ha spedito tutti negli spogliatoi.
I fuochi d'artificio fatti esplodere dalle due curve hanno illuminato la ripresa e ispirato la Fiorentina che al 2' è passata ancora con Fantini, già a segno nell'andata, che ha concretizzato di testa un perfetto cross di Maggio. A quel punto Cosmi ha inserito Brienza (fuori Manfredini), Mondonico ha risposto togliendo Scaglia per il difensore Thomas Manfredini. Al 12', mentre il Perugia accelerava, Fantini ha lasciato in dieci la sua squadra rimediando la seconda ammonizione per un brutto quanto inutile fallo su Brienza. Così Mondonico ha inserito Graffiedi (fuori Camorani che al 14' ha allontanato un tifoso entrato in campo) e Cosmi ha risposto con Do Prado al posto di Fresi e Bothroyd al posto di un nervoso e fischiatissimo Ravanelli.
Avanti di un gol e sotto di un uomo la Fiorentina sospinta dal suo pubblico ha stretto di denti ma al 37' ha dovuto cedere al bel gol di Do Prado, un gran tiro finito all'incrocio dei pali su cui Cejas non ha potuto far nulla. Sull'1-1 gli umbri hanno preso ancor più coraggio, Mondonico ha inserito nel finale Di Livio, richiesto a gran voce: lui e i suoi compagni hanno raschiato il barile per attingere alle ultime energie per difendere un risultato passaporto per la serie A. Per il Perugia un amaro ritorno nel torneo cadetto e la sola consolazione dei 5 milioni di euro previsti dalla Figc per la perdente dello spareggio: la sua grande rincorsa si è fermata a Firenze.

Con l'arrivo della neo-promossa Fiorentina si è completato il quadro della Serie A della stagione 2004-2005. Queste le squadre che parteciperanno al massimo campionato di calcio italiano, formato da 20 squadre: Atalanta, Bologna, Brescia, Cagliari, Chievo, Fiorentina, Inter Juventus, Lazio, Lecce, Livorno, Messina, Milan, Palermo, Parma, Reggina, Roma, Sampdoria, Siena, Udinese.

Organico della serie B per la stagione 2004/2005. Dalle 24 squadre, record assoluto nella storia del campionato cadetto, del 2003/2004, si scenderà alle 22 del prossimo campionato. Con 22 squadre la serie B ha giocato in altre tre edizioni. Nel 1946/1947 nel girone A (la B di quell'anno era composta da tre gironi per un totale di 60 squadre, il girone B ne aveva 21 e il girone C 17). Le altre due stagioni a 22 squadre, a girone unico sono state 1948/1949 e 1949/1950.
Questa la prossima Serie B: Albinoleffe, Ancona, Arezzo, Ascoli, Catania, Catanzaro, Cesena, Crotone, Empoli, Genoa, Modena, Napoli, Perugia, Piacenza, Salernitana, Ternana, Torino, Treviso, Triestina, Venezia, Verona, Vicenza.

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