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Doppietta: la Ferrari si ripete nel Gp degli Usa

L'ottava meraviglia di Schumacher è il migliore spot per il Cavallino, che con Barrichello completa a Indianapolis la sesta doppietta stagionale e un dominio sempre più netto nel campionato. Primo podio per Sato. A punti Trulli, Panis, Raikkonen, Coulthard e Baumgartner. • Brutto incidente per Ralph Schumacher, che si schianta con la Williams
INDIANAPOLIS (Stati Uniti) - L'ottava meraviglia di Michael Schumacher è il migliore spot pubblicitario per la Ferrari, che con Rubens Barrichello completa a Indianapolis la sesta doppietta stagionale e un dominio sempre più netto nel campionato. Quello americano è per Maranello il primo mercato al mondo dove vendere le sue fuoriserie, ma questa vittoria arriva ben al di là di ogni interesse di mercato. Perché, per l'ottava volta nella stagione, la Ferrari non ha sbagliato praticamente nulla e al giro di boa può considerare già in casa i due titoli. Tra i piloti Schuemi vola a 80 punti in classifica, Barrichello a 62 mentre Button è rimasto a 44, mentra tra i costruttori la scuderia di Maranello conta 142 punti contro i 62 della Renault. Ma è stata una vittoria che per il tedesco è stata condita dalla preoccupazione per l'incidente occorso al fratello Ralf e la paura per le conseguenze per fortuna non gravi. Terzo si è piazzato invece Takuma Sato, a dimostrazione del fatto che la BAR resta la più bella sorpresa della stagione. Sato è il secondo giapponese a finire sul podio nella storia della F.1 e il precedente è di Aguri Suzuki che in Giappone arrivò terzo al volante di una Lola Lamborghini. Quarto, poi, Jarno Trulli, mentre a punti son o andati, nell'ordine, anche Olivier Panis (Toyota) che festeggiava il 150 GP della carriera, Kimi Raikkonen (McLaren), David Coulthard (McLaren) e Zsolt Baumgartner (Minardi).
È stata una gara emozionante soprattutto per gli incidenti che hanno caratterizzato le prime fasi. Il più grave di questi ha visto come protagonista Ralf Schumacher che all'undicesimo giro, all'uscita della curva sopraelevata, ha perso il controllo della sua Williams (problema tecnico a una sospensione o a una gomma, non errore del pilota) ed è andato a finire contro il muro, cozzando fortunatamente con la parte posteriore della sua monoposto. Il pilota tedesco è rimasto immobile dentro l'abitacolo, evitato per un soffio da chi lo seguiva. Dopo una decina di minuti, i soccorritori sono riusciti ad estrarlo dall'abitacolo: è stato quindi caricato su un'autoambulanza e portato al centro medico dove ha ricevuto le prime cure, per poi essere trasportato in ospedale per gli accertamenti del caso. La safety car era intervenuta in pista anche a metà del primo giro, per un incidente avvenuto alla prima curva dello Speedway di Indianapolis. Un contatto tra Trulli e una Jordan ha causato un groviglio: ne hanno fatto le spese Bruni (Minardi), Pantano (Jordan), Massa (Sauber) e Klien (Jaguar), costretti al ritiro. Barrichello era riuscito a mantenere la prima posizione ma all'uscita della safety car Schumi gli ha preso la scia lungo la sopralelevata per sfidarlo in un emozionante spalla a spalla lungo il rettilineo, con il tedesco che è riuscito ad entrare per primo in curva.
In mezzo ai due incidenti, altro botto da brivido per Fernando Alonso che in fondo al rettilineo del traguardo, a oltre 300 km/h, ha subito la foratura della gomma posteriore destra: tanta paura e fortuna anche per lui, uscito con le sue gambe dall'abitacolo di quel che rimaneva della sua Renault.
L'ultimo colpo di scena a quindici giri dal termine, quando i giudici hanno deciso di espellere dalla gara Montoya per un'irregolarità commessa dal suo team: prima del giro di ricognizione, la sua Williams si è ammutolita e i suoi meccanici l'hanno portata via fuori tempo massimo.
Grande amarezza per il colombiano e i suoi tanti tifosi presenti allo Speedway che hanno esposto uno striscione in cui hanno chiesto a Bernie Ecclestone «meno regole e più gara». Ingiustificato anche il ritardo con cui è stata presa la decisione, arrivata a un'ora e 24 minuti dal via.
Il resto della gara - con Jenson Button ritiratosi a metà per un problema tecnico alla sua BAR - si è deciso ai pit stop e la strategia Ferrari, come al solito, si è dimostrata impeccabile. Schumi ha conservato senza patemi d'animo la prima posizione, mentre Barrichello con rabbia ha cercato la rimonta. Dal 50° giro in poi, i due ferraristi hanno regalato un emozionante e «vero» duello per la gioia del pubblico americano che due anni fa aveva criticato l'arrivo in parata delle due rosse di Maranello.
L'unico che ha saputo tenere il ritmo dei due è stato Jarno Trulli, al quale va un plauso tutto particolare: il pilota abruzzese, che era partito dall'ultima posizione in griglia per il problema avuto nelle qualifiche al volante, è stato protagonista di una gara fantastica, in cui si è ritrovato spesso a schivare pezzi delle auto rimasti in pista. Trulli è risalito fino al terzo posto, ma poi la sua monoposto ha perso alcuni deflettori e non ha potuto evitare il sorpasso di Sato.
Tornando alla Ferrari, doveroso aggiornamento dei numeri da record. Per Schumi si tratta della vittoria numero 78 della carriera, la 175ª per la Ferrari. E quella di oggi è stata la 16ª doppietta messa a segno dai due attuali piloti, la 61 delle rosse.

Ordine d'arrivo del Gp degli Stati Uniti, nona prova del mondiale di formula 1

1. Michael Schumacher (Ger/Ferrari) 306,016 km in 1h40:29.914
(media: 182,699 km/h)
2. Rubens Barrichello (Bra/Ferrari) a 2.950
3. Takuma Sato (Gia/BAR-Honda) 22.036
4. Jarno Trulli (Ita/Renault) 34.544
5. Olivier Panis (Fra/Toyota) 37.534
6. Kimi Raikkonen (Fin/McLaren-Mercedes) 1 giro
7. David Coulthard (Ing/McLaren-Mercedes) 1 giro
8. Zsolt Baumgartner (Ung/Minardi-Cosworth) 3 giri
9. Giancarlo Fisichella (Ita/Sauber-Petronas) 8 giri.

Classifiche mondiali dopo il Gp degli Stati Uniti, nona prova del mondiale di formula 1

- Classifica piloti
-
1. Michael Schumacher (Ger) 80 punti
2. Rubens Barrichello (Bra) 62
3. Jenson Button (Ing) 44
4. Jarno Trulli (Ita) 41
5. Fernando Alonso (Spa) 25
6. Juan Pablo Montoya (Col) 24
7. Takuma Sato (Gia) 14
8. Ralf Schumacher (Ger) 12
9. Giancarlo Fisichella (Ita) 10
10. David Coulthard (Ing) 9
11. Kimi Raikkonen (Fin) 8
12. Felipe Massa (Bra) 5
. Olivier Panis (Fra) 5
14. Cristiano Da Matta (Bra) 3
. Nick Heidfeld (Ger) 3
. Mark Webber (Aus) 3
17. Timo Glock (Ger) 2
18. Zsolt Baumgartner (Ung) 1

- Classifica costruttori

1. Ferrari 142 punti
2. Renault 66
3. BAR-Honda 58
4. Williams-BMW 36
5. McLaren-Mercedes 17
6. Sauber-Petronas 15
7. Toyota 8
8. Jordan-Ford 5
9. Jaguar-Cosworth 3
10. Minardi-Cosworth 1

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