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Sabato 23 Settembre 2017 | 15:02

Brindisi si scatena con l'Igea La zona playoff è a un punto

Facile, facile. I pugliesi vincono 5-1 contro l'ultima in classifica della Seconda Divisione di calcio, giunta al «Fanuzzi» decimata da squalifiche e infortuni. La buona prestazione dei biancazzurri (segna anche Moscelli) porta la squadra di Silva vicino agli spareggi promozione, obiettivo che resta quello stagionale, come ricorderà in sala stampa, il presidente Barretta. Ma il silenzio stampa continua
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Brindisi si scatena con l'Igea La zona playoff è a un punto
Brindisi-Igea Virtus 5-1

Brindisi:Pinzan 6, Idda 6, Trinchera 6,5, Taurino 6,5, Pasqualini 6, Minopoli 6, Pizzolla 6,5 (29' s.t. Maulella 6) Battisti 6,5 (21' s.t. Piccinni 6), Siclari 6 (24' s.t. Alessandrì 6), Da Silva 6,5, Moscelli 6,5. A disposizione Ferrante, Lenti, Albadoro, Galetti. All. Silva.
Igea Virtus:Deliperi 6, Stelitano 6, Magnanensi 5,5, Mottola 5,5, Vicentini 5,5, Procopio 5,5, Genovese 5,5 (1' s.t. Torre 5,5), Benloukilia 5,5, Cocuzza 6,5 (27' s.t. Triolo 5,5), Infimo 6 (35' s.t. Casini s.v.), Angotti 6. A disposizione Rocco, Stella, Calabrò. All. Piraino.
ARBITRO: D’Iasio di Matera.
RETi: 3’ p.t. Trinchera, 10’ p.t. Moscelli, 30’ p.t. Cocuzza, 39’ p.t. Pizzolla, 19’ s.t. Da Silva e 38’ s.t. Maulella.
Note - Ammoniti: Trinchera. Angoli: 7 a 0 per il Brindisi. Spettatori: 1.337. Rec. 4’ pt.

BRINDISI - Facile, facile. Il Brindisi ha ragione di una Igea Virtus, ultima in classifica, giunta al «Fanuzzi» decimata da squalifiche e infortuni. Il tecnico siciliano ha - come ha ammesso in sala stampa - dovuto schierare una compagine caratterizzata dalla presenza di tantissimi giovani. Il Brindisi ha, invece, schierato uno dei suoi migliori impianti. È rimasto fuori solo Adriano Fiore, squalificato.

E la differenza di valori si è subito materializzata in campo. La manovra biancazzurra è fluida, perché ben organizzata e perché non trova grande opposizione negli ospiti. Al fischio di inizio, gli uomini di Silva scattano in avanti e cercano subito il gol. Che giunge dopo appena tre minuti di gioco. Moscelli calcia dalla trequarti una punizione sulla quale si fa trovare puntuale all’appuntamento il capitano Trinchera, il quale corregge a rete con precisione. Il gioco del Brindisi è scintillante. E la pressione sull’area ospite è tremenda. Al 10’ giunge il secondo gol. L’Igea Virtus è in dieci uomini, perché il terzino Stelitano è fuori per infortunio (rientrerà dopo 4 minuti di cure). Nei pressi della bandierina del calcio d’angolo, Siclari di pieno collo, a mezza altezza, serve al centro dell’area piccola un prezioso cross. Moscelli, lasciato colpevolmente solo, stacca più alto di tutti di testa e batte Deliperi. Il Brindisi continua a spingere, ma abbassa di poco il ritmo. E dopo due occasioni con Minopoli (al 12’) e Da Silva (13’), l’Igea Virtus accorcia la distanza. Dagli sviluppi di un’azione in area biancazzurra, la palla schizza sui piedi di Cocuzza che con un tiro angolatissimo, colpisce la base interna del palo della porta di Pinzan. La palla danza sulla linea e finisce in rete. L’Igea Virtus prova ad alzare il baricentro. E due minuti dopo, lo stesso Cocuzza, da appena fuori area del Brindisi, calcia a rientrare, sbagliando di pochissimo. Il pericolo costringe il Brindisi a riprendere a correre. E al 39’ giunge il terzo gol. Dall’area affollata dei siciliani, in via centrale, esce una palla che viene intercettata da Pizzolla. Il biancazzurro ha tutto il tempo di scegliersi la traiettoria ed esplodere un destro di esterno piede, imparabile per il pur bravo Deliperi.

Nel secondo tempo, il tecnico dell’Igea Virtus sostituisce subito Genovese con Torre e prova a fare paura al Brindisi, schierando una linea di attacco a quattro. Con Cocuzza a ridosso di Angotti. Ma è il Brindisi a farsi sempre pericoloso. Al 14’, Da Silva entra in area, tocca di destro in porta, ma l’estremo difensore ospite respinge. Al 16’, Vicentini calcia una punizione di sinistro che Pinzan blocca inginocchiandosi. Al 18’, su lungo lancio del portiere del Brindisi, la palla giunge sui piedi di Moscelli che, complice uno sbilanciamento in avanti degli ospiti, si lancia verso l’area siciliana e conclude colpendo la traversa. L’azione sembra conclusa, ma la difesa ospite pasticcia, della palla si impossessa Da Silva che batte imparabilmente a rete. Il Brindisi dopo il quarto gol, tira i remi in barca. Gestisce la manovra e si affida a qualche rapidissimo contropiede. Al 27’, Moscelli, in scivolata, sulla linea dell’area di rigore dell’Igea Virtus, spara alto. La squadra siciliana ha poche energie, sente che la sagra è segnata. I giovani di Piraino si impegnano soprattutto alla ricerca di accorciare la distanza che li separa dai padroni di casa. Ma al 38’, il Brindisi va ancora in gol. Alessandrì (che nel frattempo ha preso il posto di Siclari), calcia un punizione dalla fascia sinistra dello schieramento siciliano. La traiettoria è corretta da Moscelli e la palla finisce sul destro di Maulella (entrato al posto di Pizzolla) e batte a rete con successo.

La gara è definitivamente chiusa. Ma l’Igea Virtus orgogliosamente si lancia all’attacco della porta biancazzurra, lasciando ampi spazi alle incursioni dei biancazzurri di Silva. Al 44’, Moscelli riceve sulla linea del centrocampo. Ha di fronte a sè la metà campo ospite completamente vuota. L’attaccante brindisino si lancia verso il centro dell’area di rigore, viene raggiunto da due difensori siciliani, li evita e dal limite fa partire un secco tiro che Deliperi respinge a mani aperte.

Un giro di lancette del cronometro, e al 45’ esatto, senza un solo secondo di recupero, l’arbitro decreta la fine del confronto. La buona prestazione dei biancazzurri porta la squadra di Silva ad un solo punto dalla zona playoff, obiettivo che resta quello stagionale, come ricorderà in sala stampa, il presidente Francesco Barretta. Non ci sono al termine dell’incontro dichiarazioni dei protagonisti. Il silenzio stampa continua.

Bruno Stasi

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