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Il Bari sfiora il colpo L'Inter da 0-2 a 2-2

Cronaca della partita
Nel ventesimo turno della A di calcio, sfida strepitosa. Nella ripresa succede di tutto. La squadra di Ventura si porta addirittura avanti di due reti grazie a due rigori trasformati da Barreto (60' e 63'). Ma i neroazzurri reagiscono: accorciano con Pandev (69') e pareggiano con Milito (su rigore al 74')
• Ventura: «Occasione sprecata»
• Mourinho: «Bonucci andava espulso»
• I risultati: vincono Bologna e Atalanta
• La classifica: Bari, + 12 sulla terz'ultima
• I cannonieri: Barreto, otto sigilli
• Il prossimo turno: recupero Genoa-Bari
Il Bari sfiora il colpo L'Inter da 0-2 a 2-2
BARI-INTER 2-2 (0-0 nel primo tempo)

BARI (4-4-2): Gillet 6; Belmonte 6.5, A.Maisello 6.5, Bonucci 6.5, Parisi 6.5; Alvarez 6.5 (44' st Kamata sv), Gazzi 6.5, Donati 7, Koman 6.5 (32' st Rivas sv); Meggiorini 6.5, Barreto 7.5. In panchina: Padelli, De Vezze, S. Masiello, Greco, Allegretti. Allenatore: Ventura 6.5. 
INTER (4-2-3-1): Julio Cesar 6.5; Maicon 6, Lucio 6, Samuel 6 (19' Quaresma 6), Cordoba 6; Muntari 6 (19' st Santon 6), Zanetti 6; Balotelli 5 (34' st Cambiasso sv), Sneijder 6.5, Pandev 6.5; Milito 6.5. In panchina: Toldo, Materazzi, Carlsen, Arnautovic. Allenatore: Mourinho 6.
ARBITRO: Rosetti Di Torino 7. 
RETI: 15' st (rig.), 18' st (rig.) Barreto, 24' st Pandev, 29' st Milito (rig.).
NOTE: Serata serena, terreno in buone condizioni, Spettatori: 60 mila. Angoli: 6-4. Ammoniti: Parisi, Samuel, Lucio, Bonucci, Belmonte. Recupero: 3'; 4'. 

BARI - Tre rigori e emozioni a non finire al San Nicola fra Bari e Inter. Due penalties di Barreto (discutibile il primo, netto il secondo) hanno messo sotto l’Inter nella ripresa, poi la reazione dei nerazzurri con Pandev e Milito, anch’egli su rigore, hanno siglato un 2-2 ricco di emozioni. Il Bari aveva tenuto a lungo l’Inter sotto scacco facendole fare la figura della squadra provinciale tutta difesa e poca qualità nel primo tempo. I ragazzi di Ventura avrebbero meritato di più: la capolista ha giocato a non prenderle, in attesa di tempi migliori reagendo solo dopo il 2-0. 

Anche questa partita ha però dimostrato come i nerazzurri abbiano la capacità di raddrizzare partite che sembrano perse e questa è una dote da non sottovalutare. Il Bari tuttavia non ha smentito neanche contro la capolista la sua fama di guastafeste per le «grandi». Dopo aver battuto la Juventus e aver messo in difficoltà le milanesi a... domicilio, sul terreno di San Siro, ha fermato nuovamente l’Inter, già apparsa in difficoltà contro il Siena e in grave affanno per lunghi tratti della gara. La bella squadra di Ventura ha così confermato le proprie ambizioni europee, mentre l’Inter adesso si prepara a respingere l’assalto dei Milan nel «Derby della Madonnina». 

Il tecnico biancorosso, privo dell’infortunato Ranocchia in difesa, ha accentrato A. Masiello, schierando il quasi-esordiente Belmonte sulla destra; a centrocampo Gazzi ha preso il posto dello squalificato Almiron, mentre sulla sinistra Koman è stato preferito a Rivas, entrato nel finale. Mourinho, alle prese con le assenze di Chivu, T.Motta, Stankovic, Krhin e di Etòo, ha preferito schierare Cordoba a sinistra e Samuel centrale in difesa dirottando Santon in panchina (lo ha fatto entrare nel finale con Quaresma e Cambiasso); Muntari ha giocato all’inizio nel centrocampo e Balotelli in attacco. Poi sono stati sostituiti. 

Il Bari nel primo tempo per larghi brani della partita ha schiacciato l’Inter, costringendola a difendersi da suoi assalti in velocità. La squadra di Ventura ha portato gli attacchi con Alvarez sulla destra, con Donati centralmente e con Koman (o Parisi) sulla sinistra. Insomma, i nerazzurri hanno giocato in contropiede, quando Sneijder (bel tiro di sinistro al 1': deviato da Gillet) è riuscito a impostare qualche azione. Infatti sia Balotelli che Pandev hanno dovuto limitarsi a contenere l'avversario, Milito ha stentato a divincolarsi dalla marcatura di A. Masiello; Muntari e Zanetti hanno sofferto nel contenere gli avversari in mezzo al campo. Cordoba ha usato le buone (e spesso le cattive) maniere per fermare lo sgusciante Alvarez e Samuel ha sofferto contro il veloce Barreto. Maicon ha dovuto evitare le proiezioni in avanti dei biancorossi sulla sinistra. Insomma, Inter in difficoltà. 

Il Bari ha sostanzialmente fatto di più e ha avuto tre occasioni nel primo tempo: al 14', quando una mischia in area nerazzurra J.Cesar è uscito a vuoto sulla sinistra, lasciando la porta vuota e poi ha rimediato Cordoba; al 28' allorché su un suggerimento di Donati a Alvarez sulla destra, l'ala ha tirato e J.Cesar ha salvato con i piedi; e al 32' con un’azione Alvarez-Koman che ha aperto su Parisi, arrembante sulla sinistra: il tiro col piede mancino del difensore si è infranto su J.Cesar, ancora determinante. Si son visti rapidi scambi fra Barreto e Maggiorini e l’Inter se l’è cavata con fortuna e mestiere nel corso di un bel primo tempo, quasi tutto di marca barese. C'è stato pure il fuori programma del laser che ha disturbato i giocatori: Rosetti al 37' ha fermato la partita e, dopo un annuncio con l’altoparlante con minaccia di sospensione della gara, ha fatto riprendere il gioco.

Lucio ha messo in difficoltà J.Cesar all’inizio della ripresa, a conferma di certe discrepanze difensive già rilevate contro il Siena. Una gran punizione di Sneijder (6') è stata deviata da Gillet con un gran balzo sulla destra, poi in mischia Cordoba ha sfiorato il gol. Al 14' l’episodio che ha sbloccato la partita: Barreto a Meggiorini che ha tirato, Samuel in scivolata ha toccato con la mano (nettamente, ma involontariamente secondo noi) e Rosetti ha indicato il dischetto da dove Barreto ha mandato J.Cesar sulla sinistra, insaccando sulla sua destra rasoterra. Tre minuti dopo, lo stesso Barreto ha insaccato centralmente il secondo rigore concesso al 17' per un netto fallo di Lucio (scarso) su Parisi che lo aveva superato sulla linea di sinistra dell’area. 

Mourinho a questo punto ha fatto entrare Santon (Samuel), Quaresma (Muntari) e più tardi Cambiasso per Balotelli, rivoluzionando la propria squadra che ha riaperto la partita al 24' con Pandev che, dopo un tiro di Balotelli rimpallato, ha insaccato da sinistra. Incredibilmente l’Inter quattro minuti dopo ha pareggiato su rigore: Sneijder ha lanciato Pandev in area, Bonucci lo ha falciato e dal dischetto Milito ha spiazzato Gillet sulla destra. A corollario del pareggio, l’espulsione di Oriali che avrebbe voluto il rosso per Bonucci. In tutto questo bailamme, due salvataggi di J.Cesar su Alvarez e, sul 2-2, un tentativo di Meggiorini di poco fuori. Dopo la rocambolesca vittoria sul Siena, quest’altro pareggio movimentato per un’Inter che non gioca bene, ma ha grande forza d’animo e capacità di reagire. E proprio così sta evitando sconfitte che avrebbero potuto incidere pesantemente sulla classifica.

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