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Cassano, non solo Carolina «La Nazionale nel cuore»

Dopo aver ufficializzato la data del suo matrimonio (il 19 giugno) con la pallanotista, Fantantonio parla anche dell'Italia: «Era, è e sarà sempre nel mio cuore, a prescindere da quello che succederà. Non ho problemi a dire forza Italia, io nella vita ho già vinto». Il barese ricorda il gol all'Inter che gli ha cambiato la vita «in positivo ma anche in negativo. A 17 anni avevo il mondo in mano, ora sono un pazzo equilibrato»
Cassano, non solo Carolina «La Nazionale nel cuore»
ROMA – «È un gol che mi ha cambiato la vita, in positivo ma anche in negativo. A 17 anni avevo il mondo in mano, ora sono un pazzo equilibrato perchè, su dieci cose che faccio, ad otto ci penso...». Antonio Cassano rivede volentieri il suo gol capolavoro contro l’Inter che lo lanciò nel firmamento delle stelle calcistiche. Una rete segnata con la maglia del Bari contro una squadra che l’ha spesso cercato, all’epoca di Mancini, senza però portarlo in nerazzurro: «Devo ringraziare Moratti – spiega il fantasista della Sampdoria in un’intervista a Dribbling – è stato in prima fila a corteggiarmi. Se non sono andato all’Inter è perchè qualcuno gli ha detto cose sbagliate sul mio conto. Mourinho? È bravo ad abbindolare i giornalisti, fa quello che vuole. È perfetto per l’Italia». Un pensiero anche su Mario Balotelli «E' veramente bravo, ogni tanto si trasforma ma non fa cose cattive. Spesso va sopra le righe ma non fa male a nessuno. E contro di lui non c'è razzismo». Dopo aver ufficializzato la data del suo matrimonio (il 19 giugno) con la pallanotista Carolina Marcialis, Fantantonio parla anche di Nazionale: «Era, è e sarà sempre nel mio cuore, a prescindere da quello che succederà. Non ho problemi a dire forza Italia, io nella vita ho già vinto». Infine, Cassano non scarta, tra il serio ed il faceto, l’ipotesi di un terzo libro: «Parlerà delle cose che farò nei prossimi dieci anni...».

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